{"id":133872,"date":"2025-09-27T17:12:12","date_gmt":"2025-09-27T17:12:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133872\/"},"modified":"2025-09-27T17:12:12","modified_gmt":"2025-09-27T17:12:12","slug":"e-una-minaccia-qual-e-lisola-che-puo-scatenare-la-guerra-tra-nato-e-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133872\/","title":{"rendered":"&#8220;\u00c8 una minaccia&#8221;. Qual \u00e8 l&#8217;isola che pu\u00f2 scatenare la guerra tra Nato e Russia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Bornholm<\/strong>, l\u2019isola danese nel cuore del <strong>Baltico<\/strong>, torna a essere un nodo cruciale nello scontro geopolitico tra Mosca e l\u2019Occidente. Appena una settimana fa l\u2019ambasciatore russo in Danimarca, <strong>Vladimir Barbin<\/strong>, ha accusato Copenaghen di trasformare l\u2019isola in una minaccia diretta per la sicurezza russa e per l\u2019<strong>enclave di Kaliningrad<\/strong>.<\/p>\n<p>Bornholm fu occupata dall\u2019Armata Rossa per undici mesi alla fine della Seconda guerra mondiale, e gi\u00e0 allora rischi\u00f2 di diventare sovietica. Stalin accett\u00f2 poi di lasciare il controllo della Groenlandia e dell\u2019Islanda agli anglo-americani, mantenendo i Paesi baltici nella sua sfera d\u2019influenza. In questo caos la Danimarca entr\u00f2 nel blocco occidentale, ma in cambio di un diktat: nessuna giubba straniera a Bornholm. Durante la Guerra Fredda l\u2019isola danese rappresent\u00f2 un avamposto cruciale per l\u2019intelligence occidentale nel Mar Baltico.<\/p>\n<p><img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1758988219-immagine-2025-09-27-173408.png\" width=\"800\" height=\"403\" alt=\"bornholm\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n<p>La sua posizione, a poche centinaia di chilometri da Kaliningrad e dal cuore della sfera sovietica, la rese un punto privilegiato per <strong>monitorare il traffico navale<\/strong> e aereo del Patto di Varsavia. Gi\u00e0 dal 1948 sull\u2019isola furono attivate operazioni di <strong>intercettazione radar e radio<\/strong>, poi potenziate negli anni Sessanta con nuove strutture e culminate nel 1986 con la costruzione di una grande torre dotata di antenne e sistemi d\u2019ascolto, rimasta operativa fino al 2012. Da Bornholm venivano captati messaggi cifrati, comunicazioni militari e movimenti navali, informazioni condivise con la NATO che permisero, ad esempio, di prevedere in anticipo l\u2019invasione sovietica della Cecoslovacchia nel 1968.<\/p>\n<p>Formalmente, in base agli accordi post-bellici, l\u2019isola non poteva ospitare truppe straniere permanenti e restava presidiata da <strong>forze danesi leggere<\/strong>, ma la sua funzione di \u201corecchio dell\u2019Alleanza\u201d la trasform\u00f2 in un obiettivo sensibile per Mosca: non mancarono sospetti di attivit\u00e0 di sabotaggio e infiltrazioni sovietiche per disturbare le stazioni di ascolto. Oggi, la memoria di quell\u2019epoca rivive nelle ex basi trasformate in museo, ma anche nella nuova centralit\u00e0 strategica che Bornholm ha assunto dopo la guerra in Ucraina, con la riattivazione di radar e strutture militari a difesa del Baltico.<\/p>\n<p>Bornholm, isola di pace persino durante la Guerra Fredda \u2014 ha dichiarato a Izvestia \u2014 sarebbe minacciata dal fatto che la Danimarca la sta militarizzando sotto il falso pretesto della minaccia russa. Parole che arrivavano proprio mentre Copenaghen annunciava il ritorno, dopo 25 anni, del <strong>Bornholms Regiment<\/strong>, un\u2019unit\u00e0 di circa mille soldati equipaggiati con blindati Patria 6\u00d76, sistemi antinave e armi di precisione a lungo raggio. Una decisione dettata dalla guerra in Ucraina e dalle ambizioni di Mosca, ma che ha inasprito i rapporti bilaterali.<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo quelle dichiarazioni, lo spazio aereo danese \u00e8 stato violato da <strong>droni non identificati<\/strong> sopra Copenaghen e Oslo, costringendo alla sospensione dei voli per ore. Altri episodi si sono ripetuti nei giorni successivi su basi militari come Karup e Skrydstrup. Il Cremlino ha negato ogni coinvolgimento, ma la tempistica alimenta i sospetti di un avvertimento politico.<\/p>\n<p>Oggi Bornholm torna a essere il punto d\u2019incontro \u2014 e di scontro \u2014 tra due mondi. Nel 2022, proprio al largo dell\u2019isola, esplose il <strong>gasdotto Nord Stream 2<\/strong>, episodio che evidenzi\u00f2 quanto fosse fragile la sicurezza energetica europea. Per Copenaghen rappresenta un avamposto da difendere nel quadro della Nato.\n<\/p>\n<p> Per Mosca, invece, \u00e8 un simbolo della pressione militare occidentale ai suoi confini. Nel mezzo, i droni sui cieli danesi sembrano ricordare che la nuova guerra fredda si combatte anche con messaggi silenziosi e difficili da decifrare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Bornholm, l\u2019isola danese nel cuore del Baltico, torna a essere un nodo cruciale nello scontro geopolitico tra Mosca&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":133873,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,32628,166,7,15,171,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-133872","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-guerra-in-ucraina","12":"tag-mondo","13":"tag-news","14":"tag-notizie","15":"tag-russia","16":"tag-ultime-notizie","17":"tag-ultime-notizie-di-mondo","18":"tag-ultimenotizie","19":"tag-ultimenotiziedimondo","20":"tag-world","21":"tag-world-news","22":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133872\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}