{"id":133902,"date":"2025-09-27T17:35:08","date_gmt":"2025-09-27T17:35:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133902\/"},"modified":"2025-09-27T17:35:08","modified_gmt":"2025-09-27T17:35:08","slug":"caffe-quante-tazzine-al-giorno-fanno-bene-e-come-berle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/133902\/","title":{"rendered":"Caff\u00e8, quante tazzine al giorno fanno bene e come berle"},"content":{"rendered":"<p>                                Scopriamo quanto caff\u00e8 bere e come berlo<\/p>\n<p>\n                                                    Riccardo Cristilli\n                            <\/p>\n<p>                    27 settembre &#8211; 17:05  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il <b>caff\u00e8 <\/b>\u00e8 una delle bevande pi\u00f9 amate e consumate al mondo. C&#8217;\u00e8 chi lo beve lungo e chi corto, chi prepara la moka e chi usa le cialde, ci sono poi delle differenze culturali nel consumo del <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/23-11-2024\/20-modi-di-bere-il-caffe-dall-espresso-al-frappuccino\/\" title=\"Caff\u00e8: dall&#039;espresso all&#039;americano al frappuccino, viaggio tra 20 modi diversi di gustarlo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">caff\u00e8, dall&#8217;americano al filtro, da quello turco al french press<\/a>. Spesso poi \u00e8 usato nella preparazione di altre bevande a base di latte, panna o altre creme.<\/p>\n<p>    quanto caff\u00e8 bere?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Insomma tutti (o quasi) bevono il <b>caff\u00e8 <\/b>e la domanda sorge spontanea, ma <b>fa bene berlo<\/b>? Secondo uno studio che arriva dagli Stati Uniti non solo fa bene ma<b> allunga la vita.<\/b> L&#8217;importante \u00e8 per\u00f2 seguire due accortezze che forse non faranno felici i consumatori di caff\u00e8: <b>non andrebbero superate le due tazzine al giorno e andrebbe bevuto nero e amaro, <\/b>senza dolcificanti o altre aggiunte. Infatti i ricercatori della<b> Gerald J. And Dorothy R. Friedman School of Nutrition Science and Policy della Tuff University<\/b> a Boston negli Stati Uniti, hanno osservato che l&#8217;associazione tra consumo di caff\u00e8 e rischio di mortalit\u00e0 varia a seconda del livello di dolcificanti e zuccheri che vengono aggiunti nella tazza.<\/p>\n<p>    la ricerca\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Lo studio, pubblicato su The Journal of Nutrition, ha notato una correlazione tra il consumo di <b>caff\u00e8 e un livello pi\u00f9 basso di mortalit\u00e0<\/b> per tutte le cause, comprese anche le malattie cardiovascolari. Secondo i ricercatori il livello ideale \u00e8 di 1-2 tazzine al giorno, senza zuccheri e grassi aggiunti perch\u00e9 proprio questa tipologia di caff\u00e8 nero e amaro, \u00e8 associato a un rischio inferiore del 17% della mortalit\u00e0. La ricerca \u00e8 stata basata su nove cicli consecutivi del National Health and Nutrition Examination Survey tra il 1999 e il 2018 e ha incluso 46 mila adulti sopra i 20 anni. Il consumo di caff\u00e8 \u00e8 stato diviso in base al quantitativo, alla tipologia quindi se era con caffeina o decaffeinato, se includeva zuccheri o altri grassi saturi. Questi dati sono stati incrociati col tasso di mortalit\u00e0 per tutte le cause possibili dalle malattie cardiovascolari al cancro.<\/p>\n<p>    il limite\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Incrociando tutti i dati che avevano raccolto i ricercatori hanno notato che una tazza di caff\u00e8 al giorno \u00e8 stato associato a una <b>riduzione del 16% del rischio di mortalit\u00e0 per tutte le cause<\/b>, arrivando a 2-3 tazze la percentuale \u00e8 salita al 17% mentre andando oltre quel numero di tazze non si sono notate ulteriori riduzioni del tasso di mortalit\u00e0. Inoltre quando il consumo saliva oltre le tre tazze si indeboliva fin quasi a sparire, il minor rischio di morte per malattie cardiovascolari. I ricercatori hanno al contempo anche riconosciuto che non \u00e8 stato notato un legame tra consumo di caff\u00e8 e mortalit\u00e0 per cancro, non si sono notate differenze significative.<\/p>\n<p>    risultati\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">I risultati positivi sono stati riscontrati tra chi consumava il <b><a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/16-01-2025\/lo-zucchero-nel-caffe-fa-piu-di-quello-che-pensi.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Lo zucchero nel caff\u00e8 fa pi\u00f9 di quello che pensi\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">caff\u00e8 nero senza zuccheri aggiunti<\/a><\/b>. Uno degli autori ha evidenziato come il loro sia stato uno dei primi studi a quantificare il livello di dolcificante e grassi saturi aggiunti. In particolare nel loro studio un<b> livello di zuccheri considerato basso era pari a 2.5 grammi per tazza,<\/b> circa mezzo cucchiaino mentre quello di grassi pari a 5 cucchiai di latte, circa 1 grammo di grassi saturi aggiunti. Secondo gli autori della ricerca i benefici del caff\u00e8 sarebbero da attribuire ai suoi composti bioattivi ma sempre, \u00e8 bene ribadirlo, <b>rimanendo nel limite di 2 tazzine al giorno<\/b> e senza aggiunta di grassi e zuccheri.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scopriamo quanto caff\u00e8 bere e come berlo Riccardo Cristilli 27 settembre &#8211; 17:05 &#8211; MILANO Il caff\u00e8 \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":133903,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[60891,86885,1495,3647,13336,14422,7461,2333,4927,40963,8936,9002,57506,39440,39441,239,1537,90,89,6110,616,47863,71717,86882,7244,34140,79650,614,4233,2441,240,39442,2128,86883,86884,86881,58941],"class_list":{"0":"post-133902","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-aggiunti","9":"tag-aggiunti-autori","10":"tag-altre","11":"tag-amaro","12":"tag-and","13":"tag-associato","14":"tag-autori","15":"tag-base","16":"tag-caffe","17":"tag-cardiovascolari","18":"tag-cause","19":"tag-consumo","20":"tag-consumo-caffe","21":"tag-grassi","22":"tag-grassi-saturi","23":"tag-health","24":"tag-it","25":"tag-italia","26":"tag-italy","27":"tag-livello","28":"tag-malattie","29":"tag-malattie-cardiovascolari","30":"tag-mortalita","31":"tag-mortalita-cause","32":"tag-nero","33":"tag-notato","34":"tag-nutrition","35":"tag-ricerca","36":"tag-ricercatori","37":"tag-rischio","38":"tag-salute","39":"tag-saturi","40":"tag-studio","41":"tag-tazza","42":"tag-tazze","43":"tag-tazzine","44":"tag-zuccheri"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133902","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=133902"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/133902\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/133903"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=133902"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=133902"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=133902"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}