{"id":134142,"date":"2025-09-27T20:26:34","date_gmt":"2025-09-27T20:26:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134142\/"},"modified":"2025-09-27T20:26:34","modified_gmt":"2025-09-27T20:26:34","slug":"assicurazione-sanitaria-per-dipendenti-allestero-e-tassazione-dei-premi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134142\/","title":{"rendered":"Assicurazione sanitaria per dipendenti all&#8217;estero e tassazione dei premi"},"content":{"rendered":"<p data-start=\"314\" data-end=\"3559\">L\u2019Agenzia delle Entrate, con <a href=\"https:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/portale\/documents\/20143\/9295119\/Risposta+n.+249_2025\/6777679a-84f9-e9b1-d851-6c213220ecd2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">risposta n. 249\/E del 18 settembre 2025<\/a>, ha offerto chiarimenti in tema di trattamento fiscale dei premi di assicurazione sanitaria stipulati da un ente pubblico a favore del personale in servizio all\u2019estero e dei familiari conviventi a carico nei Paesi in cui non \u00e8 erogata l\u2019assistenza sanitaria in forma diretta.<\/p>\n<p data-start=\"314\" data-end=\"3559\">L\u2019istante \u00e8 un ente di diritto pubblico dotato di autonomia regolamentare, organizzativa, finanziaria e patrimoniale, sottoposto alla vigilanza di un Ministero, che opera sia in Italia sia all\u2019estero presso rappresentanze diplomatiche e consolari. Il suo Statuto prevede che al personale di ruolo in servizio all\u2019estero si applichino le disposizioni previste per i dipendenti del Ministero vigilante nella stessa sede, compresa la disciplina che autorizza la stipula di polizze sanitarie obbligatorie per i dipendenti e i loro familiari conviventi a carico nei Paesi privi di assistenza sanitaria diretta. L\u2019ente ha, quindi, stipulato un contratto di assicurazione sanitaria con una compagnia per coprire malattia, infortunio e maternit\u00e0 dei propri dipendenti e dei familiari, prevedendo che il premio sia interamente sostenuto dall\u2019ente. Per il personale in Italia la polizza pu\u00f2 essere estesa al nucleo familiare con costi a carico del dipendente, mentre per il personale all\u2019estero la copertura \u00e8 automatica e obbligatoria per i familiari conviventi. Finora il premio pro capite \u00e8 stato trattato come fringe benefit, ai sensi dell\u2019art. 51, TUIR, e, quindi, assoggettato a tassazione e contributi secondo la normativa vigente.<br \/>L\u2019ente chiede chiarimenti sul corretto regime fiscale da applicare a questi premi per i dipendenti all\u2019estero.<\/p>\n<p data-start=\"314\" data-end=\"3559\">L\u2019Agenzia ricorda il principio di onnicomprensivit\u00e0 dell\u2019art. 51, comma 1, TUIR, secondo cui costituiscono reddito di lavoro dipendente tutte le somme e i valori percepiti in relazione al rapporto di lavoro, salvo specifiche deroghe. Tra queste, l\u2019art. 51, comma 2, lett. a), esclude i contributi previdenziali e assistenziali versati in ottemperanza a disposizioni di legge. Tuttavia, l\u2019Agenzia precisa che i premi assicurativi in questione non rientrano n\u00e9 tra i contributi assistenziali, in quanto non rispondono a finalit\u00e0 di solidariet\u00e0 collettiva verso soggetti bisognosi, n\u00e9 tra i contributi previdenziali, poich\u00e9 non finalizzati a garantire prestazioni previdenziali. Di conseguenza, la deroga prevista dal TUIR non \u00e8 applicabile e i premi assicurativi pagati dall\u2019ente concorrono integralmente alla formazione del reddito imponibile di lavoro dipendente, anche nel caso in cui la polizza sia prevista come obbligatoria da una disposizione normativa speciale.<\/p>\n<p data-start=\"314\" data-end=\"3559\">Pertanto, pur essendo obbligatoria la copertura assicurativa per il personale all\u2019estero, il premio rimane fiscalmente imponibile e dev\u2019essere assoggettato a tassazione e contributi previdenziali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Agenzia delle Entrate, con risposta n. 249\/E del 18 settembre 2025, ha offerto chiarimenti in tema di trattamento&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134143,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-134142","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134142","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134142"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134142\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}