{"id":134179,"date":"2025-09-27T20:53:31","date_gmt":"2025-09-27T20:53:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134179\/"},"modified":"2025-09-27T20:53:31","modified_gmt":"2025-09-27T20:53:31","slug":"lemilia-romagna-prima-regione-in-italia-per-utilizzo-del-fascicolo-sanitario-elettronico-salute","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134179\/","title":{"rendered":"L\u2019Emilia-Romagna prima regione in Italia per utilizzo del Fascicolo Sanitario Elettronico \u2014 Salute"},"content":{"rendered":"<p>Fabi: \u201cOra verso l\u2019FSE 2.0 per una sanit\u00e0 sempre pi\u00f9 innovativa e digitale\u201d<br \/>\nLa Regione stanzia 39 milioni di euro di fondi PNRR per sviluppare il nuovo fascicolo. Entro il 2026 diventer\u00e0 un contenitore digitale nativo e omogeneo dei dati clinici, a beneficio di cittadine e cittadini, professionisti e sistema sanitario<\/p>\n<p>16 settembre 2025 &#8211; <strong>Oltre 4,3 milioni fascicoli sanitari elettronici attivi<\/strong>, con una percentuale di consenso alla consultazione prossima al <strong>90%<\/strong>, tra le pi\u00f9 alte d\u2019Italia. <strong>Quasi 68 milioni gli accessi di cittadine e cittadini nel 2024<\/strong>, pari a una media di <strong>6,7 milioni al mese<\/strong>, e oltre <strong>72 milioni i documenti sanitari consultati<\/strong>. Risultati che segnano un\u2019accelerazione significativa rispetto al panorama nazionale: nel primo trimestre 2025, <strong>il 65% dei cittadini emiliano-romagnoli ha utilizzato almeno una volta il FSE<\/strong>, contro una media italiana ferma al 21%.<\/p>\n<p>L\u2019Emilia-Romagna conferma, dunque, la sua eccellenza nel campo dell\u2019innovazione sanitaria e digitale e guida anche le statistiche per il coinvolgimento dei professionisti: <strong>il 92% delle cittadine e dei cittadini ha autorizzato il proprio medico ad accedere al FSE<\/strong>, rispetto a una media nazionale del 42%, con il <strong>100% dei medici di medicina generale e pediatri<\/strong> e il <strong>97% degli specialisti abilitati<\/strong> che hanno effettuato almeno un\u2019operazione nel sistema (72%, la media nazionale). Anche i <strong>farmacisti<\/strong> hanno trovato nel Fascicolo uno strumento fondamentale, con <strong>oltre 19 milioni di accessi<\/strong> per consultare prescrizioni dematerializzate.<\/p>\n<p>E sono gi\u00e0 <strong>14 le tipologie di documenti disponibili digitalmente sulle 16 previste dal decreto nazionale<\/strong>, l\u2019<strong>88%<\/strong> rispetto a una media italiana del 74%.<\/p>\n<p class=\"callout\">\u201cI risultati raggiunti raccontano un\u2019Emilia-Romagna che non solo ha saputo anticipare i tempi, ma si conferma un punto di riferimento a livello nazionale per l\u2019innovazione digitale in sanit\u00e0\u201d, ha spiegato l\u2019assessore alle Politiche per la Salute, <strong>Massimo Fabi<\/strong>, in Commissione Assembleare illustrando lo stato di avanzamento del FSE.<\/p>\n<p class=\"callout\">\u201cIl cronoprogramma verso il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 \u00e8 gi\u00e0 tracciato- ha aggiunto-. Con un investimento complessivo di <strong>39 milioni di euro di fondi PNRR<\/strong>, abbiamo gi\u00e0 avviato un piano di adeguamento tecnologico e un programma di formazione e comunicazione per le professioniste e i professionisti del Servizio sanitario regionale. L\u2019FSE diventer\u00e0 sempre pi\u00f9 lo strumento unico attraverso cui le cittadine e i cittadini potranno accedere, ovunque si trovino, ai servizi di sanit\u00e0 digitale, indipendentemente dal luogo di residenza, e favorir\u00e0 un\u2019assistenza sempre pi\u00f9 personalizzata sul paziente. Nello stesso tempo rafforzer\u00e0 anche la capacit\u00e0 del sistema sanitario di operare in rete, contribuendo al raggiungimento di una maggiore efficienza e qualit\u00e0 a beneficio di tutte e tutti\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il nuovo FSE<\/strong><\/p>\n<p>Le indicazioni ministeriali prevedono che il Fascicolo sanitario elettronico diventi un\u00a0<strong>punto unico di accesso <\/strong>ai servizi del Sistema sanitario nazionale,\u00a0<strong>indipendentemente dalla regione di appartenenza<\/strong>; un\u00a0insieme di <strong>servizi basati su dati<\/strong>\u00a0per consentire ai\u00a0<strong>professionisti sanitari la diagnosi e la cura dei propri assistiti<\/strong>, e uno strumento per un\u2019<strong>assistenza sempre pi\u00f9 personalizzata sul paziente<\/strong>. Ma anche un\u00a0<strong>sistema informativo<\/strong>\u00a0per le strutture e le istituzioni sanitarie, che potranno utilizzare le informazioni contenute nel FSE a fini clinici e migliorare l\u2019erogazione dei servizi sanitari. In\u00a0<strong>Emilia-Romagna<\/strong>\u00a0sono stati predisposti\u00a0<strong>specifici piani operativi<\/strong>\u00a0approvati dal Ministero della Salute e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale sia per l\u2019adeguamento dei sistemi informativi agli standard e agli indirizzi dettati dalle linee guida ministeriali, sia per lo sviluppo delle competenze digitali dei professionisti del sistema sanitario. Entro <strong>dicembre 2025<\/strong> dovranno essere completati il potenziamento delle infrastrutture e delle competenze digitali, mentre entro <strong>giugno 2026<\/strong> tutti i documenti sanitari saranno digitalmente nativi e conformi agli standard nazionali, facendo del Fascicolo il contenitore unico e omogeneo dei dati clinici di ogni cittadino, a livello nazionale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Fabi: \u201cOra verso l\u2019FSE 2.0 per una sanit\u00e0 sempre pi\u00f9 innovativa e digitale\u201d La Regione stanzia 39 milioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134180,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-134179","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134179","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134179"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134179\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134180"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134179"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134179"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134179"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}