{"id":134334,"date":"2025-09-27T22:41:11","date_gmt":"2025-09-27T22:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134334\/"},"modified":"2025-09-27T22:41:11","modified_gmt":"2025-09-27T22:41:11","slug":"universita-neo-presidente-rettori-ramaciotti-atenei-siano-aperti-no-a-violenza-per-combattere-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134334\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0, neo presidente rettori Ramaciotti: &#8220;Atenei siano aperti, no a violenza per combattere violenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) \u2013 La sua universit\u00e0 ideale \u201c\u00e8 un\u2019universit\u00e0 aperta, dialogante, internazionale, ricca di spunti e di interazioni con tutti gli stakeholder interni e esterni, tecnologicamente avanzata ma che, anche se di grandi dimensioni, sia comunque a misura d\u2019uomo, attenta e rispettosa alle esigenze di chi la vive e senza pregiudizi n\u00e9 preconcetti. Un\u2019universit\u00e0 che crea ponti, collegamenti, che si apre al confronto, che crea un pensiero libero non omologato. Ma sempre nel rispetto per il prossimo, concetto che, come fucine di cultura, dobbiamo mantenere saldo\u201d. Sono le parole all\u2019Adnkronos di Laura Ramaciotti, presidente della Conferenza dei rettori delle universit\u00e0 italiane, e rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara. \u00a0\t<\/p>\n<p>Nel suo mandato, la neo-presidente della Crui sottolinea \u201cuna lista con tante priorit\u00e0, emerse anche dal confronto con i colleghi in campagna elettorale, e che approfondiremo coralmente in assemblea: dai temi economico finanziari, quindi dalla revisione dell\u2019impianto del fondo di finanziamento ordinario, in termini soprattutto di semplificazione. Poi ci sono alcune proposte che riguardano ad esempio la programmazione triennale Pro3, il fabbisogno, alcuni aspetti legati ad esempio ai costi del personale, che potrebbero richiedere una revisione nell\u2019ottica di liberare pi\u00f9 risorse da destinare ad aspetti che sentiamo pi\u00f9 urgenti e prioritari. Tutto ci\u00f2 potrebbe semplificare, da un punto di vista amministrativo, anche la nostra vita quotidiana. Sono ambiti sui quali anche il ministro dell\u2019Universit\u00e0 e della Ricerca Anna Maria Bernini intende intervenire, quindi speriamo di fare delle proposte che possano essere utili. Non meno rilevanti anche i temi del diritto allo studio, della no tax area e del il post Pnrr, i protocolli d\u2019intesa tra universit\u00e0 e aziende ospedaliere universitarie e la riforma della legge 517 del 1999\u201d, che disciplina i rapporti tra il Servizio Sanitario Nazionale e le universit\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Fra le sfide pi\u00f9 affascinanti del suo mandato, Ramaciotti inserisce \u201cquelle che possono impattare sulla nostra offerta formativa per quanto riguarda il coinvolgimento degli studenti nei nostri percorsi di studio, piuttosto che sulla vita quotidiana del ricercatore, dal postdoc fino al professore ordinario: alcune sono gi\u00e0 in essere mentre altre sono in via di definizione, sui temi delle figure del preruolo e sull\u2019accesso ai ruoli accademici. Fra le questioni invece pi\u00f9 critiche, quelle sugli \u201cambiti burocratico-amministrativi da semplificare, che alleggerirebbero molto la nostra vita quotidiana, o l\u2019allentamento di alcuni vincoli di bilancio e di carattere economico-finanziario\u201d. A proposito della possibile modifica del modello di finanziamento degli Atenei, la presidente della Crui ricorda per\u00f2 che \u201ca ottobre entreranno in carica una trentina di nuovi colleghi rettori. Abbiamo elaborato nei mesi scorsi alcune proposte che vanno condivise e presentate ai nuovi colleghi, per avere un\u2019ulteriore valutazione anche da parte loro, raccogliendo eventuali istanze ulteriori\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Sulle fibrillazioni studentesche negli atenei, derivanti dalle tensioni internazionali, \u201cso che tutti i colleghi rettori della Crui stanno sentendo molto la necessit\u00e0 di affrontare con responsabilit\u00e0 e attenzione questi temi e queste sollecitazioni. Ritengo che, davanti ad episodi di violenza cos\u00ec terribili, a cui assistiamo quotidianamente, non solo inerenti alla Striscia di Gaza ma anche per tutti gli altri focolai di guerra accesi ormai da tempo a livello internazionale, la risposta non sia quella di aggiungere violenza a quella che si vuole combattere: \u00e8 assolutamente distonico approcciare in questo modo\u201d. Del tema, prosegue Ramaciotti \u201cne parleremo senz\u2019altro nella prima riunione di insediamento, a met\u00e0 mese, per assumere una posizione condivisa come assemblea dei rettori e cercheremo di trovare una posizione  pi\u00f9 largamente condivisa da tutti. La mia universit\u00e0 ideale \u00e8 quella in grado di creare ponti, aperta al confronto, capace di stimolare un pensiero libero non omologato. Come fucine di cultura, noi dobbiamo mantenere saldo il fatto che il rispetto per il prossimo va tenuto sempre, anche nella protesta e nel contraddittorio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Sul tema dello stop alla collaborazione degli atenei italiani con quelli israeliani e il boicottaggio di Israele, \u201cpreferisco parlare come rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara perch\u00e9, come presidente della Crui mi piacerebbe prima confrontarmi e sentire la coralit\u00e0 e la pluralit\u00e0 delle idee dei miei colleghi in assemblea: ma sono convinta sia necessario fare molta attenzione sul tema. Nel mio Ateneo abbiamo fatto una due diligence molto approfondita di quelli che erano tutti gli accordi a livello internazionale, in particolare con i Paesi coinvolti in conflitti: a Ferrara valuteremo, nella prossima seduta del Senato accademico, una valutazione caso per caso di quelle collaborazioni che potrebbe essere opportuno interrompere\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 di ogni argomento per\u00f2, il dialogo con gli studenti \u201c\u00e8 fondamentale. Da rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Ferrara ricordo, in tutte le occasioni pubbliche e istituzionali, che lo studente deve essere al centro. Sono tante le misure, gli interventi che abbiamo messo in campo anche per coinvolgerli nelle nostre scelte a livello strategico, politico, e per farli sentire parte integrante della nostra comunit\u00e0 e attori attivi nella sua trasformazione. Cerchiamo di essere attenti al massimo alle loro esigenze, semplificando loro la vita quotidiana all\u2019interno dell\u2019Ateneo, ascoltandoli al massimo. \u00c8 assolutamente necessario avere chiare le loro richieste e le loro esigenze, accompagnandoli consapevolmente a compiere le loro scelte\u201d. Per questo a Ferrara, spiega la rettrice, \u201cho voluto, forse a livello anche un po\u2019 innovativo, dedicare proprio un delegato, un prorettore specifico al rapporto con gli studenti, nonostante siano tanti gli interlocutori a livello di Ateneo che si interfacciano con la comunit\u00e0 studentesca, nominando il professor Marco Pedroni. E al collega \u2013 conclude scherzando \u2013 faccio sempre una battuta: che adesso gli toccher\u00e0 essere il prorettore ai rapporti con gli studenti di tutti gli Atenei d\u2019Italia\u201d. (di Lorenzo Capezzuoli Ranchi)\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"(Adnkronos) \u2013 La sua universit\u00e0 ideale \u201c\u00e8 un\u2019universit\u00e0 aperta, dialogante, internazionale, ricca di spunti e di interazioni con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134335,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-134334","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134334"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134334\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}