{"id":134418,"date":"2025-09-27T23:51:14","date_gmt":"2025-09-27T23:51:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134418\/"},"modified":"2025-09-27T23:51:14","modified_gmt":"2025-09-27T23:51:14","slug":"con-brazil-gia-40-anni-fa-lamericano-terry-gilliam-delineava-loppressione-che-ci-soffoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134418\/","title":{"rendered":"Con &#8220;Brazil&#8221; gi\u00e0 40 anni fa l&#8217;americano Terry Gilliam delineava l&#8217;oppressione che ci soffoca"},"content":{"rendered":"<p><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-124918\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1000175616-350x493.jpg\" alt=\"\" width=\"350\" height=\"493\"  \/>Brazil di Terry Gilliam<\/p>\n<p>Brazil di Terry Gilliam (1985) \u00e8 un film importante, pi\u00f9 di una rilettura del 1984 di George Orwell, che passa per un\u2019analisi della Russia di Stalin, mentre lo \u00e8 della Gran Bretagna sotto Churchill: nel 1939-1945, infatti, Orwell lavorava alla Bbc, non a Radio Mosca.<\/p>\n<p>Secondo capitolo della trilogia cinematografica comprendente i\u00a0Banditi del tempo\u00a0(1981) e\u00a0Le avventure del barone di M\u00fcnchhausen\u00a0(1988),\u00a0Brazil\u00a0\u00e8 anarchia + Kafka, cio\u00e8 la non velata critica della burocrazia. Tecnocrazia, non fantasia al potere, ribaltando il motto del \u201968 francese. Superamento di quanto pensato da Abbie Hoffman (\u201cNelle case americane ci sono pi\u00f9 tv che wc\u201d) e delle sue provocazioni, tra spinelli inviati per posta e idee di versare Lsd nell\u2019acquedotto di Los Angeles (Ho deriso il potere, Shake Ed., 2009). Preveggenza, come descritto ne Il capitalismo della sorveglianza,\u00a0saggio di Shoshana Zuboff (Luiss, 2019).\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Produci, consuma, crepa<\/b><\/p>\n<p>Oggi il futuro distopico di Gillian \u00e8 realt\u00e0: iper-sorveglianza e statalismo aziendale,\u00a0che annuncia crisi e necessit\u00e0 di economia di guerra; masse attente all\u2019apparenza, all\u2019ultimo telefonino uscito. \u201cProduci, consumi, crepa\u201d cantavano i Cccp in Morire (1986). Quasi tutti paiono pronti al selfie\u00a0e al piagnisteo sui\u00a0social\u00a0in cerca d\u2019esistenza e identit\u00e0 in rete.\u00a0<\/p>\n<p>Brazil\u00a0\u00e8 una pellicola tormentata. Non solo nella creazione, sviluppo e realizzazione, ma perfino nella scelta del titolo. All\u2019inizio doveva essere\u00a0So That\u2019s Why the Bourgeoisie Sucks\u00a0(\u201cPerch\u00e9 la borghesia fa schifo\u201d); poi\u00a0The Ministry of Torture,\u00a0How I Learned to Live with the System So Far\u00a0(\u201cIl ministero delle torture. Come ho imparato a vivere fino ad ora con il Sistema\u201d), rimando al sottotitolo de\u00a0Il dottor Stranamore\u00a0di Stanley Kubrick, di cui Gilliam avrebbe dovuto dirigere il seguito. Poi, addirittura, 1984\u00bd , in omaggio al romanzo di Orwell e al film 8\u00bd di Federico Fellini. Ma nel 1984 Michael Radford realizza Orwell 1984, scatenando le ire dell\u2019ex dei Monty Python.\u00a0Poi arriva l\u2019illuminazione.\u00a0<\/p>\n<p>Racconta Gilliam: \u201cEro a Port Talbot, Galles. Citt\u00e0 triste, sembrava d\u2019acciaio e ricoperta di una polvere grigia. Anche la spiaggia era coperta di quella polvere. Il sole tramontava. Tutto molto bello. Il contrasto, straordinario. Avevo l\u2019immagine di un uomo seduto sulla sordida spiaggia, con una radio portatile sintonizzata su strane canzoni latine, come\u00a0Aquarela do Brasil.\u00a0La musica lo portava via, lontano, rendendo meno triste ci\u00f2 che aveva intorno\u2026\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>Una societ\u00e0 retro-futurista<\/b><\/p>\n<p>Proprio il contrasto con l\u2019allegro tema sonoro di Ary Barroso \u00e8 un punto di forza del film, sottolineando momenti topici e assurdi, come esterno e interno dell\u2019ufficio del protagonista, con la frenetica attivit\u00e0 di passaggio di revisioni e cancellazioni da effettuare.\u00a0Contrasti, quindi, e una societ\u00e0 retro-futurista, \u201crumorosa, sporca, analogica, affamata di ricambi con computer, che sono scrivanie con lenti d\u2019ingrandimento, tv dalle pance squadrate e i tubi che si attorcigliano come anaconda domestiche\u201d e per certi aspetti, \u201cla visione di come sarebbero potuti essere gli anni \u201980 visti da un regista degli anni \u201940\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il\u00a0burocratico tecnocrate Sam Lowry (Jonathan Pryce) cerca la donna dei sogni, la ribelle Jill (Kim Greist): \u201cNon \u00e8 n\u00e9 futuro n\u00e9 passato, eppure un po\u2019 di entrambi. Non Est. Non Ovest. \u00c8 ovunque nel XX secolo, al confine tra Los Angeles e Belfast, qualunque cosa significhi\u201d, come sottolinea lo stesso Gilliam, \u201cun film per raccontare la follia della societ\u00e0 goffamente ordinata e il desiderio di sfuggirle con ogni mezzo possibile\u201d.<\/p>\n<p>La vittoria per\u00a0Sam Lowry\u00a0 \u00e8 la rivolta redentrice, che porta a non cedere a un sistema disumano, ma \u2013 con una scelta \u201cascetica\u201d \u2013 a raggiungere l\u2019atarassia. A met\u00e0 tra Mishima ed Evola, con un po\u2019 di follia, alla maniera di Benny Hill o Mr. Bean.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Brazil di Terry Gilliam Brazil di Terry Gilliam (1985) \u00e8 un film importante, pi\u00f9 di una rilettura del&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134419,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[37243,203,454,204,1537,90,89,86988,1521,86989],"class_list":{"0":"post-134418","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-brazil","9":"tag-entertainment","10":"tag-film","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-marcelo-pagani","16":"tag-movies","17":"tag-terry-gilliam"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134418","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134418"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134418\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134419"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134418"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134418"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134418"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}