{"id":134455,"date":"2025-09-28T00:23:11","date_gmt":"2025-09-28T00:23:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134455\/"},"modified":"2025-09-28T00:23:11","modified_gmt":"2025-09-28T00:23:11","slug":"cosi-i-rov-di-prysmian-li-posano-in-fondo-agli-oceani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134455\/","title":{"rendered":"cos\u00ec i Rov di Prysmian li posano in fondo agli oceani"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 27 settembre 2025 \u2013 Le citt\u00e0 sott\u2019acqua sono autostrade di<strong> <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/cavi-sottomarini-putin-flotta-fantasma-nndq2w5f\" target=\"_blank\">cavi sottomarini<\/a><\/strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/cavi-sottomarini-putin-flotta-fantasma-nndq2w5f\" target=\"_blank\"> <\/a>che danno<strong> energia e informazioni al mondo<\/strong>, sono corridoi elettrici e in fibra ottica <strong>insidiati anche <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/cavi-sottomarini-rischio-spionaggio-maurizio-mensi-f113lmm7\" target=\"_blank\">dalle spie<\/a><\/strong><a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/esteri\/cavi-sottomarini-rischio-spionaggio-maurizio-mensi-f113lmm7\" target=\"_blank\">.<\/a> Ma <strong>come si posano nel fondo degli oceani<\/strong> queste infrastrutture strategiche? Quali sono<strong> le difficolt\u00e0 tecniche<\/strong> da affrontare per \u2018accendere\u2019 i fasci di tubi ad altissima tecnologia? Per averne un\u2019idea basta guardare<strong> le foto della Monna Lisa<\/strong>, nave posacavi di <strong>Prysmian <\/strong>realizzata da <strong>Vard,<\/strong> controllata di Fincantieri, gigante che supera i 170 metri e solca i mari con matasse lunghe chilometri, stoccate in enormi <strong>vasche rotanti.<\/strong> E per avere le risposte bisogna rivolgersi a <strong>Valerio Acquaotta,<\/strong> ingegnere, direttore del Dipartimento operazioni in mare del colosso mondiale nella produzione e posa di cavi sottomarini, prima di tutto per il trasporto dell\u2019energia.<\/p>\n<p> <img alt=\"Valerio Acquaotta, ingegnere, direttore Dipartimento operazioni in mare di Prysmian, colosso mondiale nella produzione e posa dei cavi sottomarini\" loading=\"lazy\" width=\"626\" height=\"1172\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/valerio-acquaotta-ingegnere-direttore-dipartimento-operazioni-in-mare-di-prysmian-colosso-mondiale-n.webp\"\/><\/p>\n<p>Valerio Acquaotta, ingegnere, direttore Dipartimento operazioni in mare di Prysmian, colosso mondiale nella produzione e posa dei cavi sottomarini<\/p>\n<p>L\u2019azienda si \u00e8 appena aggiudicata <strong>l\u2019interconnessione tra Italia e Tunisia,<\/strong> gara indetta <strong>da Terna e da Steg <\/strong>per un collegamento elettrico sottomarino nel progetto Elmed.<\/p>\n<p>Lo stabilimento storico della Prysmian si trova ad <strong>Arco Felice, in Campania,\u00a0<\/strong>vicino a Pozzuoli. Premette Acquaotta: \u201cI cavi che abbiamo installato a 2.250 metri sotto il livello del mare sono stati prodotti l\u00ec. Abbiamo un altro stabilimento in Finlandia. I cavi ottici, invece, vengono prodotti in Germania&#8221;. All\u2019origine di questa storia c\u2019\u00e8 un\u2019altra azienda italiana che ha fatto epoca,<strong> la Pirelli.<\/strong><\/p>\n<p><a rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/it.prysmian.com\/\"><strong>A questo link tutte le info di Prysmian<\/strong><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8220;Prysmian produce sia cavi energia che elettrici<\/strong>; in questo momento la grande maggioranza del nostro business \u00e8 sui secondi. Che molto spesso hanno <strong>all&#8217;interno anche fibre ottiche<\/strong> per il trasporto dati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Un po&#8217; come tutte le attivit\u00e0 di nicchia, specifiche e molto particolari, anche queste hanno una loro complessit\u00e0 \u2013 \u00e8 la didascalia di Acquaotta -. Le navi Monna Lisa ma anche<strong> Leonardo da Vinci e Alessandro Volta<\/strong>, che arriver\u00e0 nel 2027, sono in grado di posare i <strong>cavi in fondali profondissimi.<\/strong> Servono <strong>attrezzature specifiche<\/strong>, particolari. E servono competenze che si costruiscono negli anni, con l\u2019esperienza che le persone maturano. Ma soprattutto serve <strong>un&#8217;attivit\u00e0 d&#8217;ingegneria<\/strong>, fatta a monte di tutto questo processo, che permette di eseguire le operazioni in accordo con le richieste dei nostri clienti&#8221;.<\/p>\n<p>Sono stati superati i 2mila metri di profondit\u00e0 nella posa di cavi elettrici. \u201cL\u2019attivit\u00e0 \u00e8 estremamente complessa. Intanto bisogna essere sicuri che la posizione nel fondo del mare sia<strong> esattamente quella che \u00e8 stata progettata.<\/strong> E che il cavo sia posato facendo s\u00ec che siano rispettate le sue caratteristiche. Perch\u00e9 ha dei limiti: posso piegarlo entro un certo raggio di curvatura, posso tenerlo teso fino a un certo valore, posso schiacciarlo fino a un certo valore. Quindi devo rispettare tutte queste indicazioni&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;I cavi per i fondali pi\u00f9 profondi<strong> pesano attorno ai 30-40 chili al metro<\/strong> \u2013 prosegue il dirigente di Prysmian \u2013 e si allungano per due o tre chilometri. Questo carico notevole va sostenuto da macchinari che devono anche riuscire a<strong> rilasciarlo con la dovuta attenzione e accuratezza<\/strong>, alla velocit\u00e0 necessaria, con tutte le cautele, per far s\u00ec che il cavo sia posato in fondo al mare nella maniera corretta&#8221;.<\/p>\n<p>Per queste operazioni \u201cPrysmian ha sviluppato macchinari a bordo nave. Monna Lisa, Leonardo da Vinci o\u00a0Giulio Verne si muovono lungo le rotte con un<strong> sistema di posizionamento dinamico<\/strong>, che garantisce una <strong>precisione di centimetri<\/strong> nella direzione che si vuole, alla velocit\u00e0 che si decide. Stiamo parlando di 10 metri al minuto, quando si posa il cavo. Se mi devo fermare, devo farlo all&#8217;istante. Magari mi devo spostare a destra o a sinistra di un metro, mentre vado avanti. Semplificando, \u00e8 come avere in mano <strong>il telecomando di un videogioco&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p> <img alt=\"Cavi sottomarini: tra quelli in fibra ottica (telecomunicazioni) e quelli per l'energia, rappresentano la spiena dorsale della connettivit\u00e0 globale e dell'approvvigionamento\" loading=\"lazy\" width=\"1600\" height=\"900\" decoding=\"async\" data-nimg=\"1\" style=\"color:transparent;max-width:100%;height:auto\"   src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/cavi-sottomarini-tra-quelli-in-fibra-ottica-telecomunicazioni-e-quelli-per-l-energia-rappresentano-l.webp\"\/><\/p>\n<p>Cavi sottomarini: tra quelli in fibra ottica (telecomunicazioni) e quelli per l&#8217;energia, rappresentano la spiena dorsale della connettivit\u00e0 globale e dell&#8217;approvvigionamento<\/p>\n<p>L\u2019ingegnere passa in rassegna la flotta: &#8220;La Prysmian \u00e8 cresciuta con la nave posacavi <strong>Giulio Verne, che \u00e8 tuttora attiva<\/strong>; una decina di anni fa \u00e8 entrata in operazione la <strong>Cable Enterprise<\/strong>; nel 2020 la Leonardo da Vinci, quest&#8217;anno la Monna Lisa, <strong>nel 2027 si aggiunger\u00e0 l&#8217;Alessandro Volta<\/strong>. In aggiunta, ci sono anche <strong>altri mezzi<\/strong> che usiamo per posare i cavi <strong>nei bassi fondali<\/strong>, dove la situazione \u00e8 pi\u00f9 complicata e si utilizzano strumenti diversi. Non sono navi a posizionamento dinamico ma <strong>pontoni che si muovono sulle ancore<\/strong>. Perch\u00e9 posare i cavi qui vuol dire avere a disposizione anche solo 4-5 metri d\u2019acqua, cos\u00ec ci si muove spostandosi su sistemi di ormeggio, con un impianto di ancore, <strong>immaginiamo di vedere in azione un ragno&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Si arriva fino all\u2019assenza di acqua<\/strong>. \u201cCi sono progetti, soprattutto in Germania e in Gran Bretagna, dove in certi momenti del giorno alcune localit\u00e0 vanno a secco per i movimenti della marea. Poi l\u2019acqua arriva, il mezzo galleggia e si riprendono le attivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>E quali sono le <strong>attrezzature fondamentali<\/strong> che servono per la posa? &#8220;La nave ovviamente \u00e8 l&#8217;elemento cruciale \u2013 chiarisce Acquaotta -, perch\u00e9 \u00e8 il mezzo dove i cavi vengono stoccati e dove ci sono i macchinari, la lunghezza pu\u00f2 arrivare ai duecento metri. Sulla nave ci sono propulsori, motori, generatori, elettronica. Di fatto<strong>\u00a0\u00e8 una piccola citt\u00e0<\/strong>, con le persone che lavorano e dormono a bordo. E poi ci sono tutti gli impianti che servono all&#8217;estrazione dei cavi. Da prua verso poppa, dove vengono rilasciati, dopo la zona degli alloggi e il ponte di comando, <strong>ci sono le vasche rotanti, <\/strong>che servono <strong>allo\u00a0stoccaggio.<\/strong>\u00a0Per dire: la Monna Lisa ha <strong>una capacit\u00e0 complessiva di carico di 14mila tonnellate<\/strong>, pu\u00f2 arrivare a portare a bordo anche <strong>trecento chilometri di \u2018tubi\u2019<\/strong>, naturalmente dipende dal peso. Quindi la piattaforma rotante \u00e8 l&#8217;elemento pi\u00f9 evidente. Poi troviamo le attrezzature di posa, macchinari che prendono il cavo dalla vasca rotante. E ci sono <strong>macchine a pattini<\/strong>, molto lunghi, che lo accompagnano verso la poppa della nave, dove poi viene deposto&#8221;. Una lavorazione molto complessa \u201cfatta dall\u2019uomo\u201d. A bordo nave ci sono infatti <strong>\u201cpostazioni di controllo,<\/strong> con operatori che regolano velocit\u00e0 e posizione. Tutto viene coordinato dai responsabili di installazione,<strong> da una sala controllo<\/strong>, di quelle che si trovano nelle grandi centrali operative, per monitorare attraverso telecamere le varie postazioni dei tecnici&#8221;.<\/p>\n<p>Ma sott\u2019acqua il lavoro \u00e8 fatto dalle macchine. Si chiamano<strong> Rov, Remotely Operated Vehicle<\/strong>. Spiega il dirigente: \u201cSono dei <strong>robot<\/strong>\u00a0<strong>subacquei<\/strong> legati alla nave. Quando serve, durante tutta la posa, vengono calati in fondo al mare, in prossimit\u00e0 del punto in cui il cavo tocca il fondale e viene steso. I Rov restano per tutto il tempo sul fondo per monitorare la posizione del tubo e per <strong>rimandare immagini ai tecnici di installazione<\/strong>, che controllano. L&#8217;uomo va in mare solo in prossimit\u00e0 della costa&#8221;.<\/p>\n<p>Viviamo in tempi difficili e di <strong>guerra ibrida<\/strong>, <a rel=\"follow nofollow noopener\" href=\"https:\/\/www.quotidiano.net\/cronaca\/riservisti-italia-crosetto-ultime-news-s11lhhjk\" target=\"_blank\"><strong>tra sabotaggi e incidenti<\/strong><\/a>\u00a0mai chiari. Siete sempre voi a intervenire quando si deve fare il percorso inverso per riparare un cavo? &#8220;Quando ce lo chiedono, s\u00ec. Capita che i cavi sottomarini <strong>vengano danneggiati da un&#8217;ancora<\/strong>. Le riparazioni sono molto, molto specifiche e particolari&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Prysmian si occupa anche di interrare i cavi,<\/strong> \u201casset dal valore importante, se si rompono il nostro cliente ha naturalmente gravissimi problemi. <strong>Per questo devono essere protetti<\/strong>. Per gli alti fondali, ad esempio nel Mediterraneo, qualche settimana dopo la posa arriva un&#8217;altra nave, con un Rov subacqueo, una macchina che di fatto <strong>fluidifica il terreno<\/strong> sottostante con sistemi di getti d&#8217;acqua ad alto volume e ad alta pressione. E<strong>\u00a0il cavo in pratica ci affonda dentro&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n<p> \u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 27 settembre 2025 \u2013 Le citt\u00e0 sott\u2019acqua sono autostrade di cavi sottomarini che danno energia e informazioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134456,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,177,53079,1819,45,1537,90,89,25000,87004,87003,87002,24721],"class_list":{"0":"post-134455","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-business","10":"tag-cavi","11":"tag-citta","12":"tag-fondo","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-oceani","17":"tag-posano","18":"tag-prysmian","19":"tag-rov","20":"tag-sottomarini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134455","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134455"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134455\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134456"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}