{"id":134484,"date":"2025-09-28T00:51:15","date_gmt":"2025-09-28T00:51:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134484\/"},"modified":"2025-09-28T00:51:15","modified_gmt":"2025-09-28T00:51:15","slug":"mattarella-alza-la-voce-la-flotilla-non-molla-ma-comincia-a-tentennare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134484\/","title":{"rendered":"Mattarella alza la voce. La Flotilla non molla (ma comincia a tentennare)"},"content":{"rendered":"<p>Il Colle: \u00abNon mettete a rischio le vite, s\u00ec alla mediazione\u00bb. La risposta \u00e8 sfrontata: \u00abIl nostro obiettivo non \u00e8 portare aiuti\u00bb. Poi per\u00f2 mandano la leader a Roma a trattare.Prima la telefonata con il premier Giorgia Meloni, poi l\u2019appello alla Flotilla. Il capo dello Stato Sergio Mattarella \u00e8 intervenuto nel dibattito scoppiato intorno alla rotta della Global Sumund Flotilla rivolgendosi agli stessi organizzatori: \u00abIl valore della vita umana, che sembra aver perso ogni significato a Gaza, dove viene gravemente calpestato con disumane sofferenze per la popolazione, richiede di evitare di porre a rischio l\u2019incolumit\u00e0 di ogni persona. A questo scopo e al fine di salvaguardare il valore dell\u2019iniziativa assunta, valore che si \u00e8 espresso con ampia risonanza e significato, appare necessario preservare l\u2019obiettivo di far pervenire gli aiuti raccolti alla popolazione in sofferenza. Mi permetto di rivolgere con particolare intensit\u00e0 un appello alle donne e agli uomini della Flotilla perch\u00e9 raccolgano la disponibilit\u00e0 offerta dal Patriarcato latino di Gerusalemme, anch\u2019esso impegnato con fermezza e coraggio nella vicinanza alla popolazione di Gaza, di svolgere il compito di consegnare in sicurezza quel che la solidariet\u00e0 ha destinato a bambini, donne, uomini di Gaza\u00bb. Alle parole del capo dello Stato ha fatto seguito il commento della stessa Meloni: \u00abRivolgo un ringraziamento ai partiti e agli esponenti di opposizione che, raccogliendo le sagge parole del presidente Mattarella &#8211; al quale siamo grati &#8211; hanno invitato gli attivisti della Flotilla ad accettare le soluzioni alternative proposte e in particolare a consegnare gli aiuti a Cipro, al Patriarcato di Gerusalemme. In questa fase \u00e8 fondamentale lavorare per garantire l\u2019incolumit\u00e0 delle persone coinvolte e non assecondare chi sostiene che l\u2019obiettivo dell\u2019iniziativa debba essere forzare il blocco navale israeliano. Una scelta che sarebbe estremamente pericolosa\u00bb.Un appello deciso, quello del Colle, che non lascia possibilit\u00e0 di fraintendimento. La replica della Flotilla, tuttavia, non \u00e8 quella sperata. \u00ab\u00c8 vero che stiamo portando degli aiuti umanitari a Gaza ma non \u00e8 l\u2019obiettivo principale della nostra missione. Il nostro \u00e8 un atto politico, noi vogliamo creare un corridoio umanitario stabile, rompere il blocco navale degli israeliani e vogliamo che questo genocidio cessi il prima possibile\u00bb. Lo ha detto Simona Moscarelli del Global Sumud Flotilla.Insomma, come gi\u00e0 anticipato su queste colonne, la maschera \u00e8 calata del tutto: vogliono provocare l\u2019incidente. La portavoce per l\u2019Italia della Flotilla, Maria Elena Delia, ha spiegato che non possono accettare l\u2019invito di Mattarella \u00abperch\u00e9 questa proposta arriva per evitare che le nostre barche navighino in acque internazionali con il rischio d\u2019essere attaccate. Come dire \u201cse vi volete salvare, noi non possiamo chiedere a chi vi attaccher\u00e0 di non attaccarvi, malgrado sia un reato, chiediamo a voi di scansarvi\u201d. Questo nodo legale non \u00e8 solo una questione di principio, \u00e8 una questione sostanziale all\u2019origine del fatto che fino ad ora la stessa entit\u00e0 che ha creato questo cortocircuito, cio\u00e8 Israele, sta commettendo un genocidio senza che nessuno dei nostri governi abbia ancora avuto il coraggio di porre sanzioni, porre embargo sulle armi, chiudere una parte dei rapporti commerciali\u00bb. E poi chiarisce: \u00abNoi siamo pronti a valutare delle mediazioni ma non cambiando rotta perch\u00e9 cambiare rotta significa ammettere che si lascia operare un governo in modo illegale senza poter fare nulla\u00bb. Delia poco dopo ha deciso di rientrare in Italia convocata dalla delegazione italiana del Global Movement to Gaza con l\u2019obiettivo \u00abdi condurre un dialogo diretto con le istituzioni per garantire l\u2019incolumit\u00e0 dei membri italiani dell\u2019equipaggio e il raggiungimento degli obiettivi della missione nel rispetto del diritto internazionale\u00bb. Un passo indietro che si traduce per\u00f2 in un passo in avanti, nella direzione del dialogo auspicata dal presidente della Repubblica. Tra i politici italiani presenti nelle imbarcazioni c\u2019\u00e8 anche l\u2019eurodeputata di Avs Benedetta Scuderi che risponde all\u2019appello ringraziando e chiedendo al presidente di \u00abfare pressione per l\u2019apertura di corridoi umanitari permanenti sotto il controllo dell\u2019Onu\u00bb. La tensione \u00e8 altissima e la verit\u00e0 \u00e8 che regna la paura con la sensazione percepita di essere sull\u2019orlo del precipizio. La sensazione \u00e8 che si stia andando alla ricerca del martirio, o ancor peggio del martire. Per questo dal Pd al Movimento 5 stelle si prendono le distanze. Per questo la delegazione italiana della Global Sumund Flotilla gi\u00e0 cerca di scaricare le responsabilit\u00e0 sul governo. Ieri Moscarelli ha annunciato: \u00abIl governo italiano ha paura di questa missione e noi abbiamo paura che succeda qualcosa alle persone che si trovano sulle barche e per questo abbiamo inviato una diffida al governo italiano perch\u00e9 protegga il nostro equipaggio\u00bb. Poi ha chiarito: \u00abDi fatto l\u2019attacco di droni gi\u00e0 rappresenta un atto di guerra perch\u00e9 fatto in acque internazionali contro una barca che batteva bandiera italiana, ma il nostro governo ancora si rifiuta di prendere una posizione seria contro Netanyahu e i criminali di guerra come deciso dall\u2019 Onu e corti penali\u00bb. Molta parte del dibattito si \u00e8 concentrata sulla legalit\u00e0 del blocco navale a largo di Gaza. Contrariamente a quanto si crede il blocco esiste dal 2009, in occasione dell\u2019operazione Piombo Fuso. L\u2019obiettivo era quello di limitare la capacit\u00e0 di Hamas di introdurre clandestinamente armi e materiale bellico nella Striscia. La sfida lanciata dalla Flotilla, per altro, non \u00e8 la prima. Ci sono state altre missioni umanitarie di questo tipo, sempre respinte dall\u2019Idf. Il 31 maggio 2010 fin\u00ec in tragedia, con la morte di dieci attivisti turchi.\n<\/p>\n<p>\n        Federico Ballandi @Kontatto\n    <\/p>\n<p>\n        \u00abHotel Costiera\u00bb (Amazon Prime Video)\n    <\/p>\n<p>Ambientata tra Positano e Napoli, la nuova serie Amazon Prime Video intreccia giallo e commedia. Protagonista un ex marine italoamericano, chiamato a indagare sulla scomparsa di una ragazza mentre riscopre le proprie radici.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Colle: \u00abNon mettete a rischio le vite, s\u00ec alla mediazione\u00bb. 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