{"id":134725,"date":"2025-09-28T04:54:15","date_gmt":"2025-09-28T04:54:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134725\/"},"modified":"2025-09-28T04:54:15","modified_gmt":"2025-09-28T04:54:15","slug":"nato-divisa-se-putin-provoca-le-due-risposte-alla-russia-e-la-posizione-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134725\/","title":{"rendered":"Nato divisa se Putin provoca. Le due risposte alla Russia e la posizione dell&#8217;Italia"},"content":{"rendered":"<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t26 settembre 2025 | 22.44\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\tLETTURA: 2 minuti\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    Gli alleati Nato sono divisi sull&#8217;eventuale risposta alle violazioni degli spazi aerei da parte della Russia. Gli sconfinamenti targati Mosca sono avvenuti nel corso delle ultime settimane: dai droni in Polonia ai caccia sul Baltico, le difese della Nato sono state sollecitate. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto s\u00ec all&#8217;ipotesi di abbattere aerei russi in caso di violazioni. In realt\u00e0, tra i paesi dell&#8217;alleanza non c&#8217;\u00e8 una linea compatta, come rileva la Cnn che ricostruisce le ore antecedenti la pubblicazione di un comunicato congiunto della Nato lo scorso marted\u00ec.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n    Il 23 settembre si \u00e8 tenuta la riunione del Consiglio Atlantico su richiesta dell&#8217;Estonia per discutere dell&#8217;incursione di tre caccia russi. In quell&#8217;occasione si sono creati due campi: chi, come Usa, Polonia e Paesi baltici, credono che occorra una risposta forte alle violazioni future, e chi, come la Germania e Paesi dell&#8217;Europa meridionale, tra cui l&#8217;Italia, sollecita di procedere con moderazione.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Gli esponenti del primo campo &#8220;volevano che la dichiarazione congiunta dopo la riunione chiarisse che qualsiasi ulteriore violazione da parte della Russia, inclusi velivoli con equipaggio, sarebbe stata affrontata con la forza&#8221;, scrive l&#8217;emittente statunitense, citando due funzionari Nato al corrente delle discussioni. &#8220;Ma la Germania e alcuni Paesi dell&#8217;Europa meridionale hanno spinto per rimuovere quel linguaggio dalla dichiarazione&#8221; nel timore che &#8220;fosse troppo provocatorio&#8221;. Nella discussione ha pesato anche l&#8217;intervento del Comandante supremo della Nato in Europa, il generale Alexus Grynkewich, il quale ha spiegato come l&#8217;incursione russa in Estonia fosse probabilmente accidentale, dovuta alla scarsa esperienza e formazione dei piloti russi.<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">\n<p>    La dichiarazione finale, che ha fatto riferimento al potenziale ricorso a &#8220;tutti gli strumenti militari e non necessari per difenderci e scoraggiare tutte le minacce&#8221;, \u00e8 dunque il frutto di un compromesso, evidenzia la Cnn. Per i due funzionari Nato, l&#8217;episodio &#8220;sottolinea quanto sar\u00e0 difficile ottenere consenso sulla questione&#8221; anche in un momento in cui la Russia aumenta la pressione sull&#8217;Ucraina e sui Paesi Ue con incursioni e dispiegamento di assetti.\n<\/p>\n<p class=\"art-text\" id=\"\">Al centro delle discussioni tra i Paesi Nato c&#8217;\u00e8 anche il fatto che le incursioni di droni russi hanno &#8220;esposto lacune nelle difese di un&#8217;Alleanza costruita per conflitti militari pi\u00f9 tradizionali&#8221;, come sottolinea il Wall Street Journal, riferendosi all&#8217;evoluzione degli strumenti del conflitto bellico e la scarsa preparazione di un&#8217;organizzazione nata per &#8220;contrastare carri armati e testate sovietiche&#8221;, ora alle prese con la necessit\u00e0 di affrontare minacce &#8220;non tradizionali, che includono sabotaggio, cyberattacchi e droni&#8221;. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"26 settembre 2025 | 22.44 LETTURA: 2 minuti Gli alleati Nato sono divisi sull&#8217;eventuale risposta alle violazioni degli&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134726,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-134725","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134725","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134725"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134725\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134725"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134725"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134725"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}