{"id":134755,"date":"2025-09-28T05:20:11","date_gmt":"2025-09-28T05:20:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134755\/"},"modified":"2025-09-28T05:20:11","modified_gmt":"2025-09-28T05:20:11","slug":"in-francia-e-germania-salgono-i-crediti-marci-in-italia-sono-sempre-meno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134755\/","title":{"rendered":"In Francia e Germania salgono i crediti marci. In Italia sono sempre meno"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019osservatorio Ifis: da noi le sofferenze si riducono, ma la massa europea cresce spinta dalle difficolt\u00e0 di Parigi e Berlino. Positiva anche la situazione spagnola.All\u2019Npl meeting 2025 di Banca Ifis, svoltosi ieri a Villa F\u00fcrstenberg a Mestre, analisti, operatori e istituzioni hanno fatto il punto sullo stato di salute del credito in Italia e in Europa. L\u2019evento &#8211; aperto dall\u2019ad del gruppo, Frederik Geertman &#8211; ha riunito i protagonisti dell\u2019industria del credito deteriorato per discutere tendenze, rischi e nuove frontiere.Dopo i minimi del 2023, lo stock lordo di crediti deteriorati (Npe) delle banche europee \u00e8 risalito a 373 miliardi di euro. L\u2019aumento \u00e8 guidato soprattutto da Germania e Francia, dove si osservano esposizioni in crescita in particolare nel mondo aziendale e nell\u2019immobiliare; la dinamica \u00e8 solo in parte bilanciata dal proseguimento del derisking (minor esposizione) in Italia e Spagna. Nel complesso, il rapporto Npe sul totale dei crediti resta stabile all\u20191,84% nel secondo trimestre 2025, segnale di un sistema che, pur assorbendo nuovi shock, mantiene un equilibrio complessivo.In controtendenza rispetto al resto del Vecchio continente, l\u2019Italia continua a mostrare indicatori di rischio contenuti. Lo stock complessivo di crediti deteriorati (banche e investitori) \u00e8 nettamente inferiore ai picchi del 2015, con un calo di 86 miliardi negli ultimi dieci anni. Anche il tasso di deterioramento rimane su livelli storicamente bassi: tra le famiglie \u00e8 stabile intorno allo 0,6%, mentre le pressioni maggiori si concentrano nel comparto imprese, soprattutto in edilizia, commercio e hospitality. Guardando avanti, l\u2019Npe ratio lordo \u00e8 previsto scendere al 2,3% entro il 2027, ben al di sotto della soglia prudenziale del 5% indicata dalla Bce.Del resto, l\u2019industria italiana del servicing Npl ha raggiunto una maturit\u00e0 che si riflette nei numeri: dal 2018 si contano 59 operazioni straordinarie tra fusioni e acquisizioni e accordi commerciali, a cui si accompagna un incremento delle masse pro capite del 39% a parit\u00e0 di operatori (anzi, con quattro player in meno). Il consolidamento, insomma, sta favorendo efficienza e specializzazione.Resta per\u00f2 centrale il tema dell\u2019efficienza dei recuperi. L\u2019analisi condotta su 44 portafogli (95 miliardi di valore lordo di bilancio) mostra un rallentamento dei tassi di incasso correlato a un maggior ricorso al canale giudiziale dal 2023. Alla base, anche i ritardi accumulati nei tribunali: secondo lo studio, il 60% dei fascicoli supera i cinque anni. Snellire questi processi \u00e8 cruciale.Nel dibattito \u00e8 emerso con forza il ruolo dell\u2019innovazione: l\u2019Intelligenza artificiale \u00e8 ormai vista come leva per automatizzare attivit\u00e0 ripetitive, valorizzare i dati, individuare segnali di rischio e semplificare la gestione documentale. Numerosi operatori europei hanno gi\u00e0 annunciato progetti in questa direzione.In questo contesto, Geertman ha sottolineato il doppio binario di efficienza e sostenibilit\u00e0 come chiave per affrontare la nuova fase di mercato. \u00abL\u2019andamento del credito europeo evidenzia una ripresa degli stock di deteriorato provenienti dalle banche\u00bb, ha detto. \u00abSi tratta di un fenomeno polarizzato e concentrato soprattutto in Francia e Germania, dove si registrano esposizioni deteriorate crescenti nel comparto corporate e nel real estate, generate dall\u2019attuale congiuntura economica. L\u2019Italia mantiene invece un livello di rischio storicamente basso, anche nell\u2019attuale contesto fortemente volatile, grazie all\u2019efficacia con cui gli operatori del settore collaborano con il sistema bancario. L\u2019industria italiana degli Npl ha raggiunto una maturit\u00e0 tale da essere un alleato strategico delle banche, accogliendo con efficacia i nuovi stock di deteriorato. Questo percorso, con Banca Ifis impegnata in prima fila, potr\u00e0 continuare a essere efficace anche in futuro solo se l\u2019industria italiana degli Npl rimarr\u00e0 aggiornata in termini di sviluppo e innovazione: in tal senso, l\u2019implementazione di nuove tecnologie sar\u00e0 una componente fondamentale\u00bb, ha concluso Geertman.Tra le iniziative citate, il progetto Social banking di Banca Ifis: una revisione dei processi \u00abin chiave sociale\u00bb, che punta a favorire il rientro graduale delle posizioni e la reinclusione finanziaria dei debitori pi\u00f9 fragili. \u00c8 un approccio che coniuga risultati industriali e impatto sociale, e che, secondo la banca, rappresenta un tassello irrinunciabile per la sostenibilit\u00e0 di lungo periodo del settore.Per le famiglie italiane, la fotografia \u00e8 rassicurante: il tasso di deterioramento rimane basso e stabile. Per le imprese, invece, il contesto resta sfidante soprattutto in alcuni comparti ciclici come edilizia e commercio; da qui la centralit\u00e0 di strumenti di prevenzione del rischio, piani di ristrutturazione sostenibili e processi di gestione pi\u00f9 rapidi e digitali. Il mercato, nel frattempo, continuer\u00e0 a svolgere la sua funzione di \u00abvalvola di sfogo\u00bb, grazie a una pipeline di cessioni stabile e a operatori specializzati pi\u00f9 solidi e tecnologici.L\u2019Europa vede insomma tornare a crescere i crediti deteriorati, ma l\u2019Italia si conferma un\u2019eccezione virtuosa. La tenuta del sistema passer\u00e0 da tre assi portanti: consolidamento degli operatori, tecnologia (con particolare attenzione all\u2019Ia) e sostenibilit\u00e0 sociale dei modelli di recupero.\n<\/p>\n<p>\n        John Elkann (Getty Images)\n    <\/p>\n<p>\n        Ursula von der Leyen (Ansa)\n    <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019osservatorio Ifis: da noi le sofferenze si riducono, ma la massa europea cresce spinta dalle difficolt\u00e0 di Parigi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134756,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,87084,177,87083,4300,3044,1537,90,89,87082,6059],"class_list":{"0":"post-134755","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-andamento-borsa","10":"tag-business","11":"tag-educazione-finanziaria","12":"tag-francia","13":"tag-germania","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-npe","18":"tag-spagna"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134755","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134755"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134755\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134755"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134755"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134755"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}