{"id":134900,"date":"2025-09-28T07:19:09","date_gmt":"2025-09-28T07:19:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134900\/"},"modified":"2025-09-28T07:19:09","modified_gmt":"2025-09-28T07:19:09","slug":"studentessa-si-ferisce-durante-partita-di-rugby-a-scuola-ottiene-risarcimento-in-primo-grado-ma-la-corte-dappello-ribalta-tutto-ecco-cosa-hanno-detto-i-giudici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/134900\/","title":{"rendered":"Studentessa si ferisce durante partita di rugby a scuola: ottiene risarcimento in primo grado, ma la Corte d&#8217;Appello ribalta tutto. Ecco cosa hanno detto i giudici"},"content":{"rendered":"<p>\t\t<img width=\"720\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/shutterstock_1832431576-720x480.jpg\" class=\"skip-lazy wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>\t<\/p>\n<p>La\u00a0Corte d\u2019Appello di Ancona, con la\u00a0sentenza n. 648\/2025, depositata lo scorso 5 maggio, ha esaminato la vicenda relativa all\u2019infortunio occorso a una studentessa durante una lezione di educazione fisica\u00a0all\u2019interno di un istituto scolastico.<\/p>\n<p>Al centro della controversia, la richiesta di risarcimento danni da parte della famiglia della ragazza, che aveva riportato lesioni in seguito a uno scontro durante un progetto di avviamento al <strong>rugby<\/strong>\u00a0regolarmente autorizzato dai genitori e sotto la sorveglianza degli insegnanti. Il Tribunale di primo grado aveva stabilito una responsabilit\u00e0 parziale della scuola, <strong>imponendo il pagamento di un risarcimento sia alla studentessa sia ai genitori<\/strong>. Il provvedimento era stato impugnato, contestando la sussistenza di una responsabilit\u00e0 degli insegnanti e l\u2019adeguatezza delle valutazioni peritali e della liquidazione del danno.<\/p>\n<p class=\"my-2 [&amp;+p]:mt-4 [&amp;_strong:has(+br)]:inline-block [&amp;_strong:has(+br)]:pb-2\">La Corte, chiamata a pronunciarsi sull\u2019appello principale e sugli appelli incidentali, ha riconsiderato l\u2019intera dinamica dell\u2019incidente. Secondo i magistrati, l\u2019accaduto non presentava elementi di violenza anomala o comportamento scorretto durante il gioco, n\u00e9 risultavano carenze nel\u00a0<strong>controllo degli insegnanti<\/strong>. La decisione richiama la giurisprudenza maturata sulla responsabilit\u00e0 delle scuole ai sensi dell\u2019<strong>articolo 2048 del codice civile<\/strong>: la scuola \u00e8 responsabile solo <strong>se il danno deriva da un fatto illecito di un altro studente<\/strong>, caratterizzato da una violenza incompatibile con lo sport praticato e con il contesto ambientale. In questo caso, invece, l\u2019evento \u00e8 stato ricondotto nella normale alea dell\u2019attivit\u00e0 sportiva scolastica, esclusa la natura\u00a0<strong>pericolosa<\/strong>\u00a0della disciplina e la responsabilit\u00e0 contrattuale dell\u2019istituto, vista la mancanza di colpa specifica da parte degli insegnanti.<\/p>\n<p>La Corte ha disposto la\u00a0<strong>revoca del risarcimento<\/strong>\u00a0stabilito in primo grado, rigettando tutte le domande di danno avanzate contro la scuola e condannando i ricorrenti alla restituzione di quanto ricevuto a titolo provvisorio. Le\u00a0<strong>spese legali<\/strong>\u00a0per tutti i gradi di giudizio sono state compensate tra le parti, riconoscendo la particolarit\u00e0 della vicenda e la recente evoluzione della giurisprudenza. <strong>L\u2019argomentazione centrale della pronuncia stabilisce che non sussiste responsabilit\u00e0 civile della scuola<\/strong> quando l\u2019incidente \u00e8 insito nella normale dinamica di uno sport di squadra svolto sotto regolare supervisione e con autorizzazione dei genitori. <strong>Nessuna responsabilit\u00e0<\/strong>, dunque, pu\u00f2 essere riconosciuta in assenza di condotte violente o omissioni degli obblighi di vigilanza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La\u00a0Corte d\u2019Appello di Ancona, con la\u00a0sentenza n. 648\/2025, depositata lo scorso 5 maggio, ha esaminato la vicenda relativa&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":134901,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1458],"tags":[1537,90,89,1840,245,244],"class_list":{"0":"post-134900","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-rugby","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-rugby","12":"tag-sport","13":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=134900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/134900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/134901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=134900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=134900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=134900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}