{"id":135058,"date":"2025-09-28T09:03:11","date_gmt":"2025-09-28T09:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135058\/"},"modified":"2025-09-28T09:03:11","modified_gmt":"2025-09-28T09:03:11","slug":"difendiamo-i-pacifisti-bielorussi-perseguitati-anche-in-europa-azione-nonviolenta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135058\/","title":{"rendered":"Difendiamo i pacifisti bielorussi perseguitati anche in Europa &#8211; Azione nonviolenta"},"content":{"rendered":"<p>\n              <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"355\" height=\"579\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" class=\"img-responsive wp-post-image\" alt=\"\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Siarhei-Nikitsin-obiettore-di-coscienza-e-attivista-bielorusso-contro-la-guerra.png\"\/>              &#13;<\/p>\n<blockquote>\n<p class=\"western\" style=\"text-align: justify;\"><b>Siarhei Nikitsin, <\/b>obiettore di coscienza e attivista bielorusso contro la guerra, rischia l\u2019imminente estradizione dalla Lituania alla Bielorussia, dove sar\u00e0 imprigionato e processato. Chiediamo a tutti i difensori dei diritti umani, ai giornalisti e alle organizzazioni internazionali di far sentire la propria voce ora per impedire la sua deportazione e garantirgli protezione.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, Siarhei \u00e8 in Lituania senza documenti. Il suo permesso di soggiorno \u00e8 stato annullato, il suo conto bancario congelato ed \u00e8 privato del diritto di lavorare, sposarsi o accedere all\u2019assistenza sanitaria. Pu\u00f2 essere <b>deportato in qualsiasi momento in Bielorussia<\/b>, dove rischia la certa prigionia, la tortura e fino a 25 anni di carcere con molteplici accuse penali per le sue attivit\u00e0 di opposizione pacifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante le proteste bielorusse del 2020, Siarhei ha scelto la strada della resistenza nonviolenta. Ha fondato e guidato un <b>comitato di sciopero<\/b> presso Hrodnapromstroy \u2013 l\u2019azienda dove lavorava come saldatore e direttamente coinvolta nella costruzione della centrale nucleare bielorussa di Astravets, a pochi chilometri dal confine lituano. Mobilitando i lavoratori e interrompendo la costruzione, il comitato di sciopero ha sfidato direttamente questo progetto pericoloso, che pone gravi rischi per l\u2019intera regione e soprattutto per la Lituania. <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo attivismo civico, Siarhei \u00e8 stato perseguitato in Bielorussia. \u00c8 stato costretto a fuggire e a cercare rifugio in Lituania. Tuttavia, invece di fornirgli protezione, le autorit\u00e0 lituane gli hanno <b>negato l\u2019asilo<\/b>, e il Dipartimento di Sicurezza dello Stato (SSD) lo ha etichettato come una \u201c<b>minaccia alla sicurezza nazionale<\/b>\u201d unicamente a causa del suo servizio militare obbligatorio di quasi due decenni fa; viene completamente ignorato il documentato e coerente resoconto delle sue convinzioni contro la guerra, il suo rifiuto della violenza e il suo coraggioso attivismo pro-democrazia. Non c\u2019\u00e8 nessuna prova di legami tra lui e il KGB o le autorit\u00e0 bielorusse. Condannarlo sulla base di ipotesi e fantasie, ignorando al contempo il suo comprovato impegno per la pace e i diritti umani, \u00e8 tanto assurdo quanto pericoloso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la Campagna di Obiezione alla guerra vogliamo:<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><b>Mobilitare l\u2019attenzione pubblica<\/b> e l\u2019advocacy internazionale per fermare l\u2019estradizione.<\/li>\n<li><b>Chiedere<\/b> che la Lituania riconsideri la sua richiesta di asilo con tutte le garanzie procedurali e il rispetto dei diritti umani.<\/li>\n<li><b>Garantire una difesa legale<\/b> e coprire i costi di un avvocato per presentare una nuova domanda di asilo. Se non ripresenta la domanda di asilo, prima o poi Siarhei sar\u00e0 deportato in una prigione bielorussa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La voce di Siarhei \u00e8 vitale. Egli rappresenta coloro che un tempo hanno prestato servizio nell\u2019esercito ma hanno avuto il coraggio di scegliere la pace, anche a costo di rompere con le loro famiglie e tradizioni. Deportarlo non solo distruggerebbe la sua vita, ma invierebbe anche un messaggio negativo ad altri uomini bielorussi che resistono al militarismo e alla dittatura.<\/p>\n<p align=\"right\"><b>Movimento Nonviolento<\/b><\/p>\n<p align=\"right\"><b>Our House<\/b><\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">Campagna di Obiezione alla guerra<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">azionenonviolenta.it<\/p>\n<p class=\"western\" align=\"left\">IBAN IT35U0760111700000018745455 <\/p>\n<p>                                         &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                                &#13;<\/p>\n<p>\t\tNavigazione articoli<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; Siarhei Nikitsin, obiettore di coscienza e attivista bielorusso contro la guerra, rischia l\u2019imminente estradizione dalla Lituania alla&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":135059,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,87191,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-135058","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-campagna-di-obiezione-alla-guerra","11":"tag-health","12":"tag-health-care","13":"tag-healthcare","14":"tag-it","15":"tag-italia","16":"tag-italy","17":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135058","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135058"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135058\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135059"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135058"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135058"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135058"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}