{"id":135366,"date":"2025-09-28T12:38:08","date_gmt":"2025-09-28T12:38:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135366\/"},"modified":"2025-09-28T12:38:08","modified_gmt":"2025-09-28T12:38:08","slug":"perche-le-malattie-mentali-sono-in-aumento-sul-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135366\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 le malattie mentali sono in aumento sul lavoro"},"content":{"rendered":"<p>Quanto pesano le <strong>malattie mentali<\/strong> provocate dalle condizioni del lavoro che si ha e dall\u2019ambiente in cui, giornalmente, il dipendente svolge le mansioni contrattuali? Questa \u00e8 la domanda che si \u00e8 posta <strong>Inail<\/strong> e dalla quale ha tratto un interessante studio redatto dal suo dipartimento di medicina, epidemiologia e igiene del lavoro.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un dato di fondo che sintetizza l\u2019attivit\u00e0 di analisi: negli ultimi tempi le <strong>patologie psichiche<\/strong> sul lavoro stanno aumentando di numero e, perci\u00f2, appaiono sempre pi\u00f9 necessari interventi organizzativi mirati alla prevenzione.<\/p>\n<p>Vediamo allora insieme alcuni dati interessanti dello studio Inail, chiarendo quali sono i disturbi pi\u00f9 diffusi e le possibili soluzioni al problema.\n<\/p>\n<p>L\u2019analisi Inail fotografa il problema dei disturbi psichici legati al lavoro<\/p>\n<p>Le limitazioni e i divieti legati al periodo della pandemia e il successivo lento ritorno alla normalit\u00e0 dei rapporti sociali e lavorativi hanno lasciato strascichi sulla salute dei lavoratori. Lo stress vissuto nel quotidiano \u00e8 aumentato di intensit\u00e0 e, per chi lavora, questo si somma ai non infrequenti casi di violenza, prevaricazione e discriminazione in ufficio. Parallelamente, in questi anni, ha trovato spazio il fenomeno delle grandi dimissioni, anche nel settore pubblico.<\/p>\n<p><strong>Inail<\/strong> rileva che il problema dei <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/malattie-professsionali-strategie-inail\/920574\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">disturbi mentali<\/a> \u00e8 sottostimato, ma di forte impatto sul benessere dei lavoratori. Ci sono normative di tutela, e in primis il Testo unico del 2008, ma ci\u00f2 non toglie che servano strumenti pratici e interventi organizzativi per combattere e allontanare il problema delle <strong>malattie psichiche<\/strong> collegate all\u2019occupazione.<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi dell\u2019istituto per il periodo 2019-2023, \u00e8 stata realizzata una scheda informativa che mette in chiaro dati e tendenze, in modo da suggerire i prossimi passi da compiere sul terreno delle politiche di prevenzione e tutela della salute mentale. I settori pi\u00f9 coinvolti sono l\u2019assistenza sanitaria (11,8% dei casi segnalati), il commercio al dettaglio (9,8%) e la pubblica amministrazione (6,3%). Le professioni pi\u00f9 interessate includono medici, infermieri, portantini, commessi e impiegati amministrativi.<\/p>\n<p>Un altro test effettuato da <strong>Inail<\/strong> ha indicato forti collegamenti tra malattie psichiche e ambiti specifici come banche e fondi d\u2019investimento, call center e uffici pubblici, confermando sia l\u2019utilit\u00e0 di fare ulteriori approfondimenti che la trasversalit\u00e0 del fenomeno delle malattie psichiche causate dal lavoro.<\/p>\n<p>Quali sono le patologie pi\u00f9 diffuse tra i lavoratori<\/p>\n<p>Come emerge dallo studio citato, tra le patologie pi\u00f9 frequentemente associate allo<strong> stress lavoro-correlato<\/strong> troviamo le seguenti:<\/p>\n<ul>\n<li>i disturbi dell\u2019adattamento, ossia le reazioni emotive o comportamentali sproporzionate a uno o pi\u00f9 eventi stressanti, che causano difficolt\u00e0 significative sul piano lavorativo, sociale o personale. \u00c8 il disturbo pi\u00f9 diffuso secondo i dati Inail;<\/li>\n<li>il disturbo acuto da stress, che insorge entro poche ore o giorni da un evento traumatico, con sintomi come ansia intensa, dissociazione, insonnia e difficolt\u00e0 di concentrazione;<\/li>\n<li>il disturbo post-traumatico da stress, potenzialmente cronico, si manifesta dopo un trauma grave e persistente, con rivissuti intrusivi, incubi ed evitamento di stimoli collegati all\u2019evento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La sintetica descrizione fa intuire la gravit\u00e0 di queste problematiche di tipo sanitario. \u00c8 inoltre molto importante, spiega Inail, il ruolo delle <strong>molestie e violenze<\/strong>, come ad esempio bossing e mobbing (che ha alcuni <a href=\"https:\/\/quifinanza.it\/lavoro\/mobbing-come-riconoscere-ambiente-tossico\/922836\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">segnali tipici<\/a>). Ci\u00f2 pu\u00f2 sfociare in patologie psichiatriche gravi in persone gi\u00e0 emotivamente fragili o in una situazione personale difficile.<\/p>\n<p>La difficolt\u00e0 di ottenere tutela Inail<\/p>\n<p>L\u2019istituto ricorda anche che le<strong> malattie psichiche<\/strong> provocate da condizioni stressanti o traumatiche sul lavoro rientrano tra le cosiddette <strong>patologie professionali non tabellate<\/strong>. L\u2019origine lavorativa, e quindi il nesso tra malattia e attivit\u00e0 svolta, dev\u2019essere dimostrata dal lavoratore. Altrimenti non scatta la tutela economica Inail per le malattie professionali.<\/p>\n<p>A differenza delle patologie tabellate \u2013 per cui \u00e8 sufficiente provare l\u2019esposizione al rischio lavorativo \u2013 in questi casi serve una prova concreta, come certificazioni mediche, documentazione sull\u2019ambiente lavorativo e testimonianze che confermino l\u2019origine professionale del problema.<\/p>\n<p>Un altro punto importante \u00e8 che la rigidit\u00e0 dei <strong>criteri diagnostici<\/strong> non aiuta: i manuali medici stabiliscono, infatti, criteri precisi per riconoscere disturbi come depressione o disturbo post-traumatico da stress. Ma i sintomi possono variare molto da persona a persona, rendendo complicata una diagnosi netta.<\/p>\n<p>Non solo. C\u2019\u00e8 poi la difficolt\u00e0 a distinguere i fattori perch\u00e9 una malattia \u2013 allo stesso tempo \u2013 pu\u00f2 essere influenzata sia dal contesto lavorativo (carichi eccessivi, mobbing, turni usuranti), sia da problemi personali (difficolt\u00e0 familiari, fragilit\u00e0 individuali). Capire quale dei due abbia avuto il ruolo principale \u00e8 difficile, ma fondamentale per il riconoscimento come <strong>malattia professionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 non sorprende che, nel quinquennio 2019-2023, Inail abbia ricevuto migliaia di denunce per malattie psichiche, riconoscendo soltanto il 7,3% dei casi.<\/p>\n<p>Due esempi pratici<\/p>\n<p>Per capire meglio la difficolt\u00e0 dell\u2019<strong>accertamento della malattia<\/strong>, vediamo ora due brevi casi del quotidiano. Pensiamo ad esesempio all\u2019<strong>impiegato<\/strong> che sviluppa ansia e insonnia dopo mesi di straordinari forzati e continue pressioni sui risultati. La diagnosi medica indica disturbo dell\u2019adattamento. Ma, per il riconoscimento Inail, \u00e8 necessario dimostrare che la patologia deriva prevalentemente dalle condizioni lavorative, escludendo che i sintomi siano legati, ad esempio, a difficolt\u00e0 familiari o economiche personali.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi un altro caso altrettanto ricorrente, quello del disturbo post-traumatico da stress. Un <strong>infermiere<\/strong> \u00e8 coinvolto in un evento drammatico in ospedale (decesso traumatico di un paziente) e sviluppa incubi ricorrenti e flashback. La diagnosi \u00e8 chiara, ma per ottenere il riconoscimento Inail come patologia professionale deve essere in grado di provare che l\u2019evento traumatico \u00e8 avvenuto nell\u2019ambiente di lavoro e che non si tratta di un trauma vissuto altrove (ad es. incidente stradale o lutto personale).<\/p>\n<p>Strategie per fronteggiare la sfida delle malattie lavoro-correlate<\/p>\n<p>In questo <a href=\"https:\/\/www.inail.it\/portale\/it\/inail-comunica\/pubblicazioni\/catalogo-generale\/catalogo-generale-dettaglio.2025.09.malprof-le-malattie-psichiche-sul-lavoro.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" data-doctype=\"\">complesso quadro<\/a>, <strong>Inail<\/strong> indica quali passi compiere per fronteggiare l\u2019aumento delle patologie psichiche lavoro-correlate. Il miglioramento della sorveglianza sanitaria, la sensibilizzazione dei medici competenti e il potenziamento della comunicazione tra medico e lavoratore sono aspetti essenziali. Altrettanto importanti risultano la formazione interna del personale sui rischi dello stress per la salute mentale, i programmi di benessere aziendale e le strategie di reinserimento lavorativo per chi ha sviluppato disturbi psichici.<\/p>\n<p>Concludendo, si comprende allora perch\u00e9 lo studio dell\u2019ente sottolinei la difficolt\u00e0 della diagnosi e del riconoscimento di questi disturbi, sia per la rigidit\u00e0 dei criteri diagnostici sia per le difficolt\u00e0 nel distinguere tra fattori lavorativi e personali.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Senza una chiara dimostrazione del<strong> nesso causale<\/strong> da parte del lavoratore, infatti, non \u00e8 possibile ottenere la tutela assicurativa. Ma, visto l\u2019aumento numerico dei casi, le <strong>malattie psichiche<\/strong> sul lavoro rappresentano comunque una sfida che il sistema di prevenzione e protezione \u00e8 chiamato ad affrontare e vincere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quanto pesano le malattie mentali provocate dalle condizioni del lavoro che si ha e dall\u2019ambiente in cui, giornalmente,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":135367,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[239,17985,1537,90,89,190,2087,2088,240,2089,2090],"class_list":{"0":"post-135366","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-health","9":"tag-inail","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-lavoro","14":"tag-mental-health","15":"tag-mentalhealth","16":"tag-salute","17":"tag-salute-mentale","18":"tag-salutementale"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}