{"id":135368,"date":"2025-09-28T12:39:10","date_gmt":"2025-09-28T12:39:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135368\/"},"modified":"2025-09-28T12:39:10","modified_gmt":"2025-09-28T12:39:10","slug":"elezioni-regionali-in-calabria-le-quote-rosa-non-sono-una-riserva-indiana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135368\/","title":{"rendered":"Elezioni regionali in Calabria, le \u201cquote rosa\u201d non sono una riserva indiana"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>elezioni regionali del 5 e 6 ottobre in Calabria<\/strong> si avvicinano, e mai come quest\u2019anno il dibattito politico sembra intrecciarsi con il tema della <strong>rappresentanza femminile<\/strong>. In un panorama tradizionalmente dominato da voci maschili, per le donne \u00e8 forse ancora pi\u00f9 difficile decidere di mettersi in gioco, portando idee, esperienze e visioni differenti per il futuro della regione. Abbiamo rivolto ad alcune candidate al Consiglio regionale cinque domande per comprendere motivazioni, priorit\u00e0 e proposte, con l\u2019obiettivo di offrire ai lettori uno sguardo diretto sulle persone che chiedono la fiducia degli elettori. <strong>Le prime a rispondere sono Alessia Piperno (Alleanza Verdi e Sinistra, circoscrizione Centro) e Cetty Scarcella (Forza Italia, circoscrizione Sud).<\/strong><\/p>\n<p>Le cinque domande della \u201cGazzetta\u201d<\/p>\n<p>Ecco i cinque quesiti che abbiamo posto alle candidate al Consiglio regionale protagoniste della nostra inchiesta.<\/p>\n<p>1. Cosa l\u2019ha spinta a candidarsi e quali sono i valori che intende portare in Consiglio regionale?<\/p>\n<p>2 . <strong>Poche donne in Consiglio regionale, soprattutto nelle Circoscrizioni centrale e meridionale. Cosa pensa della questione di genere legata anche alla rappresentanza?<\/strong><\/p>\n<p>3. Pericolo astensionismo. Come convincere le persone ad andare a votare?<\/p>\n<p>4. <strong>Quali sono i temi su cui si impegner\u00e0 con pi\u00f9 decisione se eletta?<\/strong><\/p>\n<p>5. <strong>Come immagina la Calabria nei prossimi anni e quale contributo pensa di poter dare a questo cambiamento?<\/strong><\/p>\n<p><strong>Alessia Piperno (medico)<\/strong><br \/>1. Sono fermamente convinta che il nostro servizio sanitario pubblico possa migliorare. Ogni giorno con la mia divisa e la mia ambulanza, insieme ad autista e infermiere, mi trovo davanti situazioni umanamente devastanti. Ho provato io stessa quel senso di angoscia che ti assale quando stai male e non vedi uno spiraglio di luce. Non riesco ad accettare che in un Paese come il nostro, nel 2025, ancora ci siano persone costrette a rivolgersi alla sanit\u00e0 privata o all\u2019amico di turno per vedere realizzato un proprio diritto costituzionale. Giovani onesti costretti a lasciare questa terra perch\u00e9 nauseati da un sistema corrotto che troppo spesso non lascia spazio alla meritocrazia. Pazienti disperati che si rifanno su quei pochi sanitari e pochissimi servizi ormai presenti, medici ed infermieri sotterrati da montagne di lavoro e burocrazia senza alcun riconoscimento, senza nemmeno essere ascoltati. Chi doveva tutelarci, aiutarci, sostenerci \u00e8 riuscito solo a creare una \u201cguerra tra poveri\u201d. Bisogna dire basta a tutto questo e non lo si pu\u00f2 fare giusto il mese prima delle elezioni.<br \/>2. Sono una fervida sostenitrice del ruolo delle donne in ambito politico, sociale, cos\u00ec come in tutti gli ambiti professionali, e mi dispiace che ad oggi la disparit\u00e0 di genere non sia stata ancora colmata. Credo le donne abbiano capacit\u00e0 organizzative e gestionali, senza niente togliere agli uomini, nettamente superiori, ovviamente con le dovute eccezioni. Basta pensare all\u2019organizzazione all\u2019interno delle nostre famiglie.<br \/>3. Convincere le persone ad andare a votare \u00e8 la sfida pi\u00f9 importante che oggi un candidato affronta quotidianamente. In realt\u00e0, a mio avviso, questo problema ad oggi non dovrebbe nemmeno porsi. Il voto rappresenta la pi\u00f9 alta forma di democrazia, l\u2019unico primo, reale, concreto passo che si pu\u00f2 fare per ritornare a vedere quello spiraglio di luce che ormai sembra perso. Abbiamo letto di pazienti morti per una guardia medica chiusa, sulla barella di un pronto soccorso in attesa di un posto letto, nelle proprie abitazioni, per la strada, nei locali aspettando quell\u2019unica ambulanza proveniente da chiss\u00e0 dove. Non sappiamo pi\u00f9 a chi rivolgerci per avere una visita o un esame diagnostico in tempi ragionevoli. Davanti a tutto questo, il 5 ed il 6 ottobre non si pu\u00f2 rimanere a casa. \u00c8 ora di alzare la testa e di dire basta.<br \/>4. Non vi \u00e8 dubbio che il tallone d\u2019Achille sia la sanit\u00e0. Purtroppo anche l\u2019attuale scarsa efficienza del sistema sanitario pubblico rientra tra i motivi che spingono giovani famiglie a lasciare la Calabria. La mia prima attenzione sar\u00e0 perci\u00f2 volta al ripristino di una sanit\u00e0 efficace, efficiente e accessibile a tutti, e all\u2019individuazione di soluzioni concrete che possano aumentare il personale sanitario e valorizzare quello in essere. Tuttavia, la sanit\u00e0 non rappresenta certo l\u2019unica criticit\u00e0, uno sguardo d\u2019insieme perci\u00f2 risulta a mio avviso obbligatorio.<br \/>5. Alla prima domanda non mi sento di rispondere, credo che molto dipenda da chi vincer\u00e0 queste elezioni e da chi saranno i componenti del nuovo Consiglio regionale. La decisione finale spetta agli elettori. Quello che chiedo \u00e8 di abbandonare le logiche personali: informatevi sui candidati, cercateli sui canali social, chiedete di loro in giro, a chi li conosce, valutate non quello che dicono, promettono e professano da due mesi a questa parte, ma le loro idee, le loro parole, le loro battaglie, il loro difendere il bene pubblico in tempi non sospetti.<\/p>\n<p><strong>Cetty Scarcella (giurista e imprenditrice agricola)<\/strong><br \/>1. Ci\u00f2 che mi ha spinto a scendere in campo \u00e8 l\u2019amore per il mio territorio. Vivo le difficolt\u00e0 delle aree interne, dei piccoli comuni, la lontananza dai presidi ospedalieri. Ambienti dimenticati, lasciati al degrado soprattutto nelle nostre zone della fascia aspromontana (per fare solo un esempio la strada Bovalino- Bagnara). Poi sono sempre stata propensa a migliorare quello che c\u2019\u00e8 di buono interessandomi su pi\u00f9 fronti, e sono radicata nel tessuto sociale anche di altri paesi. Fare rete \u00e8 la cosa pi\u00f9 importante e abbiamo delle zone da valorizzare che non siamo stati in grado di raccontare.<br \/>2. Soprattutto in provincia di Reggio c\u2019\u00e8 l\u2019idea che la quota rosa venga inserita come riempilista. In questi anni l\u2019idea di una donna politicamente attiva nelle nostre zone non \u00e8 stata molto ben vista, ma ho notato dal 2021 che la gente ha iniziato a crederci un po\u2019 di pi\u00f9. \u00c8 vero che le donne hanno un po\u2019 pi\u00f9 di difficolt\u00e0 ad approcciarsi sul territorio, ma ci sono esempi come Giusi Princi che si sta battendo tanto nelle Istituzioni. Per me la candidatura in Forza Italia \u00e8 molto importante ed \u00e8 un segno dell\u2019impegno che ho dimostrato in questi anni nel contesto sociale e politico. Il fatto di essere stata coinvolta in dei progetti che mettono al centro la donna, mi rafforza. Non sono femminista, non voglio fare discriminazioni. C\u2019\u00e8 bisogno di creare unione tra tutti.<br \/>3. \u00c8 una difficolt\u00e0 che incontro quotidianamente. \u00c8 difficile far capire alla gente che non si possono prendere degli impegni se non si \u00e8 nelle condizioni di poter fare. Ho difficolt\u00e0 di dire alla gente che le cose cambieranno perch\u00e9 \u00e8 da anni che si promette che queste cose cambieranno. Qualcosa \u00e8 stato fatto, ma ci vuole tempo. Sono battaglie che porter\u00f2 avanti.<br \/>4. Tengo particolarmente al settore agricolo perch\u00e9 penso che sia uno dei settore pi\u00f9 importanti in Calabria. Bisogna sostenere il settore e le imprese con delle agevolazioni reali e concrete e con dei finanziamenti anche nell\u2019ambito burocratico, perch\u00e9 aprire oggi un\u2019attivit\u00e0 \u00e8 veramente difficile. Bisogna snellire la burocrazia e vorrei che venissero valorizzati tutti i prodotti che fanno della Calabria una terra preziosa: dall\u2019olio al bergamotto. L\u2019altro tema \u00e8 quello delle infrastrutture e per questo sto lottando per la Bovalino-Bagnara (un progetto mai andato in porto). Io vivo quotidianamente le zone del Tirreno e dello Ionio, ma, ci metto due ore ad arrivare sulla Ionica.<br \/>5. Io immagino una terra pi\u00f9 attrattiva possibile. Anche se negli ultimi quattro anni tanto \u00e8 stato fatto. Quest\u2019estate la nostra Calabria \u00e8 stata meta di turisti, soprattutto stranieri. La mia idea di Calabria \u00e8 di una terra che sia ai primi posti delle classifiche in Italia. Non abbiamo nulla in meno rispetto ad altri posti e abbiamo il diritto e il dovere di valorizzare ulteriormente le nostre zone. Una terra pi\u00f9 vivibile perch\u00e9 i giovani rimasti sono molto pochi. Dobbiamo costruire un futuro da far meritare ai nostri figli, portando le nostre competenze qui, e investire nella nostra terra.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le elezioni regionali del 5 e 6 ottobre in Calabria si avvicinano, e mai come quest\u2019anno il dibattito&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":135369,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-135368","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135368","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=135368"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/135368\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135369"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=135368"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=135368"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=135368"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}