{"id":135451,"date":"2025-09-28T13:36:11","date_gmt":"2025-09-28T13:36:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135451\/"},"modified":"2025-09-28T13:36:11","modified_gmt":"2025-09-28T13:36:11","slug":"anche-la-nazionale-maschile-e-campione-del-mondo-di-nuovo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135451\/","title":{"rendered":"anche la Nazionale maschile \u00e8 campione del mondo (di nuovo)"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia bella. E che sa rivincere. Campioni del mondo, per la seconda volta consecutiva. Nessuno ha mai fatto meglio. Mettevi comodi: siete a volleywood. La <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/tag\/pallavolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pallavolo<\/a> azzurra che si fa spettacolo, mette ko la Bulgaria in quattro set (3-1, in meno di 2 ore) e festeggia il bis mondiale a Manila, Filippine. \u00c8 l\u00ec la festa.<\/p>\n<p>\u00abQuesti sono ragazzi speciali. Sono felice\u00bb, ha detto don <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/fatti\/de-giorgi-intervista-ct-nazionale-pallavolo-maschile-schiacciate-umanita-rancore-non-porta-nulla-buono-pj2qs2q7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Fef\u00e9 De Giorgi<\/a> mentre i suoi giocatori si abbracciavano, cantavano, saltavano. Gli dicevano che l\u2019Italia era scarica, sazia, finita. Little lies, piccole bugie. Il ct azzurro sale a quota cinque Mondiali vinti (tre da giocatore, due da tecnico). \u00abUn\u2019estate indimenticabile\u00bb, dice Bottolo.\u00a0E Anzani: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/sport\/simone-anzani-intervista-mondiale-pallavolo-maschile-leggerezza-responsabilita-filippine-ynuo39x8\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L\u2019ho detto a inizio estate<\/a>: il nostro obiettivo era questo. E ce l\u2019abbiamo fatta. Arrivo da due anni in cui ho rischiato di smettere di giocare. Ora sono qui\u00bb.<\/p>\n<p> La fondazione di un\u2019accademia<\/p>\n<p>Non \u00e8 mai facile vincere. Complicatissimo rifarlo. Per molti sportivi \u00e8 una specie di utopia. E negli sport di squadra addirittura un\u2019allucinazione. Invece questa Italia ha fatto l\u2019incredibile. Anche peggio a distanza di quattro anni dall\u2019ultima volta. Primi due set perfetti, il terzo in totale blackout. La Bulgaria (squadra pi\u00f9 giovane della competizione) ha un colpo di coda e una reazione d\u2019oroglio da squadra vera. Non basta. Non con questa Italvolley.<\/p>\n<p>Quarto set azzurro da urlo con addirittura 14 match point da gestire. Ma non servono. Anzani mette un primo tempo e chiude il match. Quattro dei nostri finiscono anche nel Dream Team del Mondiale 2025: Balaso (libero), Giannelli (palleggiatore), Roman\u00f2 (opposto) e Michieletto (Mvp e schiacciatore). Insomma, un trionfo.<\/p>\n<p> EPA<\/p>\n<p>Quello dell\u2019Italia non \u00e8 solo il successo di un (altro) Mondiale, il secondo consecutivo, \u00e8 la fondazione di una scuola. Lo sport si copia da quelli bravi. Lo ha fatto anche l\u2019Italia della pallavolo. Che s\u00ec, ha sempre avuto una sua conformazione, un suo stile, una sua idea di pallavolo. Ma non si vergognava di sbirciare gli altri: il Brasile delle leggende, l\u2019Urss dei miti, la Cuba dei grandi saltatori.<\/p>\n<p>Dal 2022, anno del primo mondiale conquistato a oltre vent\u2019anni di distanza dal primo, ma anche l\u2019anno di fondazione di un volley diverso, l\u2019Italia \u00e8 diventata un\u2019accademia. Il bis non \u00e8 un exploit, \u00e8 la diffusione di un\u2019idea di pallavolo coltivata dalla Federazione da tempo. Non \u00e8 un caso che gli azzurri del maschile e del femminile abbiano vinto tutto (o quasi) nello stesso arco di tempo.<\/p>\n<p>Per una volta le parole della politica non sono slogan retorici. Giuseppe Manfredi, presidente della Federvolley, ha spiegato che \u00aba noi servono tantissimo gli impianti di base avendo una base molto diffusa. Stiamo parlando con il ministro dello Sport, che ci sta dando delle certezze importanti per quanto riguarda la prossima risoluzione del problema delle palestre scolastiche da mettere a disposizione di tutti\u00bb.<\/p>\n<p>Intanto la federazione ha definito un investimento di almeno 10 milioni di euro, i risparmi di un bilancio sano. <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/idee\/cultura\/olimpiadi-parigi-oro-pallavolo-sorellanza-julio-velasco-a5fnydpy\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Il successo olimpico della Nazionale femminile<\/a> e il grande richiamo dei club sul territorio e non solo hanno portato i tesserati Fipav a superare quota 350mila nel 2024 e nella prima met\u00e0 del 2025 a incrementare ulteriormente la quota, con 364mila iscritti, con le donne che hanno raggiunto quota 77\u00a0per cento confermando il volley come sport femminile di squadra pi\u00f9 praticato nel paese.<\/p>\n<p> L\u2019Italvolley piace a tutti<\/p>\n<p>Il successo della pallavolo made in Italy arriva da l\u00ec: dalla ricerca del talento nelle scuole, dagli investimenti alti ma oculati, dall\u2019entusiasmo, dalla positivit\u00e0. E dal progetto complessivo. Ancora Manfredi, che giustamente gongola, ha spiegato che i successi sono frutto di una relazione, \u00absinergie tra club e Federazione\u00bb. Qualcosa che al <a href=\"http:\/\/editorialedomani.it\/tag\/calcio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">calcio<\/a>, in qualche modo, manca. Si sta lavorando sull\u2019internazionalizzazione del prodotto. La SuperLega valuta di portare la Supercoppa all\u2019estero, con offerte concrete gi\u00e0 arrivate da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. La stagione 2024\/25 ha segnato nuovi record in termini di spettatori e visibilit\u00e0. E la prossima promette di fare meglio.<\/p>\n<p>L\u2019autocelebrazione conta fino a un certo punto. La certificazione di tutto questo lo si trova in un paradosso, cio\u00e8 nella sconfitta della Bulgaria, allenata proprio da un italiano, ex citt\u00ec: Chicco Blengini. Portare in finale i bulgari \u00e8 stata comunque un\u2019impresa. Segno che la school of Italy \u00e8 viva, e si espande. Succede da anni (vedi il Belgio o le esperienze avute da alcuni coach negli Usa), ma negli ultimi \u00e8 pi\u00f9 forte. L\u2019Italvolley piace a tutti. Senza folklore, quello lasciamolo dov\u2019\u00e8. Sono le competenze, gli studi, la scienza.<\/p>\n<p>E a tutto questo si affianca il nuovo umanesimo. Quello che ha coltivato con grazia e ironia Fef\u00e8 De Giorgi. Nel 2021, dopo aver vinto l\u2019Europeo, scrisse un libro: \u201cNoi Italia pallavolo. I valori che ci hanno permesso di salire sul tetto d&#8217;Europa in trenta giorni\u201d. Sembrava retorica. Invece lui ci ha sempre creduto. La maglia azzurra vista come valore, qualcosa da mettere prima del resto, e che va conquistata con fatica, sudore e determinazione. E poi custodita come un tesoro.<\/p>\n<p> Eroi normali<\/p>\n<p>Lo hanno fatto davvero questi giocatori un po\u2019 eroi e un po\u2019 very normal people. Da Simone Anzani fino ad Alessandro Michieletto, ragazzi che amano le cose che amano tutti: il barbecue, la famiglia, lo studio, il calcio. C\u2019\u00e8 il capitano Simone Giannelli, un poeta della schiacciata. Sembrava essere un Mondiale sciagurato, iniziato con l\u2019infortunio di Daniele Lavia (uno degli uomini chiave, capitan Giannelli \u00e8 salito sul podio con la sua maglia numero 15) e una sconfitta contro il Belgio nel girone che sapeva di segno del destino. Ma come fai a rivincere il Mondiale, d\u00e0i. E pure i risultati delle altre avevano disegnato un percorso per soli outsider: Brasile fuori, Giappone fuori, Stati Uniti fuori.<\/p>\n<p>Invece De Giorgi ha tenuto insieme tutto, ha azzerato i problemi fino alla <a href=\"https:\/\/www.editorialedomani.it\/sport\/italia-polonia-eterno-deja-vu-quel-sano-antagonismo-tra-due-scuole-di-pallavolo-u1wl41rx\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">semifinale contro la Polonia<\/a>: una partita perfetta. E ovviamente la finale contro la Bulgaria. A un certo punto, nel terzo set, con l\u2019Italia sopra di due, Giannelli si \u00e8 fatto sentire: \u00ab\u00c8 questo il momento di resistere, eh\u00bb. \u00abUsciamo dal tunnel\u00bb, ha detto De Giorgi. La fuga della Bulgaria, che il terzo set alla fine lo ha vinto, non ha interferito sulla corsa azzurra verso l\u2019apoteosi. Un\u2019Italia che ha imparato anche a gestire i momenti no. Dentro il successo ci sono i volti di Mattia Bottolo (non benissimo il terzo set, ma sensazionale il quarto), Fabio Balaso, Francesco Sani e tutti gli altri. Un gruppo forte e unito come il cemento.<\/p>\n<p>Il successo azzurro ha per\u00f2 la faccia da enigmatica e cupa di Yuri Roman\u00f2, 22 punti e una quantit\u00e0 di palloni fondamentali giocati. Nel 2022 fu lui la sorpresa, l\u2019uomo della svolta. Contro la Bulgaria \u00e8 stato la conferma. Nell\u2019eleganza di Roman\u00f2 c\u2019\u00e8 tutta la forza dell\u2019Italia (anche se non l\u2019hanno premiato Mvp: peccato). \u00abAbbiamo vinto da gruppo\u00bb, ha detto. Opposto mancino, una rarit\u00e0. Elevazione, elasticit\u00e0, potenza. Un martello. Soprattutto uno capace di mettere il pallone dove vuole.<\/p>\n<p>La prossima stagione Roman\u00f2, 28 anni, la giocher\u00e0 in <a href=\"http:\/\/editorialedomani.it\/tag\/russia\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Russia<\/a>, andr\u00e0 a seminare il talento italiano lontano da qui. Come tutti gli altri, Roman\u00f2 \u00e8 ragione e sentimento di questa Italia. La famiglia, ha raccontato una volta, \u00abmi d\u00e0 serenit\u00e0, mio padre \u00e8 come me, mi ha insegnato a tenere i piedi per terra, a pazientare per qualsiasi cosa ripetendomi che prima o poi ci\u00f2 che ognuno desidera da una vita arriva\u00bb. Ha saputo aspettare, ha fatto la gavetta, ha atteso il momento giusto. \u00abPer poter dimostrare ci\u00f2 che ho imparato\u00bb.<\/p>\n<p>Un Mondiale non gli bastava. Se n\u2019\u00e8 presi due.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Italia bella. E che sa rivincere. Campioni del mondo, per la seconda volta consecutiva. 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