{"id":135681,"date":"2025-09-28T16:17:10","date_gmt":"2025-09-28T16:17:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135681\/"},"modified":"2025-09-28T16:17:10","modified_gmt":"2025-09-28T16:17:10","slug":"over-65-disuguaglianze-sanitarie-assistenza-e-previdenza-fondi-e-progetti-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135681\/","title":{"rendered":"OVER 65 &#8211; DISUGUAGLIANZE SANITARIE &#8211; ASSISTENZA E PREVIDENZA &#8211; FONDI E PROGETTI EUROPEI"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Cinzia Boschiero<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p><strong>Domanda: negli altri Stati dell\u2019Unione Europea, assistenza e previdenza sono separate? Luigi Montecchi<br \/>&#13;<br \/>\nRisposta: <\/strong>\u00a0s\u00ec. Se ne \u00e8 parlato di recente alla 59\u00b0 edizione del Congresso nazionale della <strong>FEDER.S.P.e V. (Federazione Nazionale Sanitari \u2013 medici, veterinari, farmacisti -Pensionati e Vedove\/i)<\/strong> a Riccione, in cui la Federazione ha ribadito alle autorit\u00e0 politiche presenti la necessit\u00e0 di un&#8217;anagrafe e di un osservatorio nazionale dei contributi assistenziali dei cittadini in modo da evitare sprechi e monitorare le risorse elargite alle famiglie da Comuni, Regioni, Stato,.. anagrafe che, ad oggi, non esiste. Dal 26 al 29 settembre oltre 300 persone hanno partecipato al congresso. Si tratta dell&#8217;unica associazione sindacale che non si occupa solo di titolari di pensione, ma si fa carico istituzionalmente anche dei problemi delle loro vedove, che entrano a far parte in prima persona degli Organi Direttivi dell&#8217;Associazione stessa. E\u2019 stata ribadita pure l\u2019importanza del dialogo sociale e del rapporto medico-paziente che pu\u00f2 essere, certamente, mediato da strumenti innovativi (es. AI, etc.) ma che non pu\u00f2 fare a meno di un rapporto umano, fattore qualitativo imprescindibile per il Bene-Essere intergenerazionale. \u00a0Tommaso Foti Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, \u00a0ha inviato un messaggio scritto a FEDER.S.P.e V. che \u00e8 stato letto, nella Sua interezza, il giorno 27 settembre a tutti i delegati nazionali di \u00a0FEDER.S.P.e V. \u00a0in aula magna, ecco un estratto del contenuto : \u201cIl tema che avete scelto per il vostro congresso \u2018Previdenza, Sanit\u00e0, Assistenza : agenda urgente per il Paese, tra disuguaglianza e mancate tutele\u2019 \u00e8 di grande attualit\u00e0 e riguarda da vicino le esigenze delle famiglie. Nel PNRR sono previsti diversi interventi, in particolare nelle Missioni 5 e 6, per ridurre i divari territoriali, potenziare la rete di prossimit\u00e0, la medicina generale, le strutture sanitarie e la telemedicina. La vostra Federazione rappresenta categorie che hanno dato un contributo importante alla nostra societ\u00e0, ogni giorno con il vostro operato e volontariato siete al fianco degli over 65. Il Piano Strategico Nazionale per le Aree Interne punta a rafforzare i servizi sanitari e sociali nei territori pi\u00f9 isolati. Entro il 2026 sosterremo oltre duemila farmacie rurali che si aggiungeranno alle 900 gi\u00e0 sostenute. Le vostre proposte, la vostra esperienza e il vostro punto di vista come Federspev sono fondamentali per migliorare il nostro sistema sanitario e previdenziale nazionale\u201d. Il 27 settembre, giorno di apertura del congresso era presente all\u2019inizio dei lavori l&#8217;assessora ai servizi sociali del Comune di Riccione, Adele Marina Zoffoli, che ha ribadito: &#8220;Serve sinergia e pi\u00f9 supporto agli over 65. Con FEDERSPEV collaboreremo per evidenziare bisogni e risposte sul territorio. Il ruolo degli over 65 \u00e8 un apporto di qualit\u00e0 per tutta la Societ\u00e0. Partecipare a congressi come questo, consente di intercettare i bisogni reali di cui farsi carico come pubblica amministrazione&#8221;. Al 59\u00b0 congresso nazionale FEDERSPEV la partecipazione \u00e8 stata numerosa e sono state ascoltate tutte le voci delle singole Sezioni regionali grazie ai delegati che hanno evidenziato i progetti territoriali realizzati e condiviso le esperienze utili per il benessere degli over 65 e le attivit\u00e0 di socializzazione, di volontariato del 2025 e che proseguiranno nel 2026 in cui si separano, come contenuti, ci\u00f2 che \u00e8 assistenza da ci\u00f2 che \u00e8 previdenza, come interventi, e si caldeggia il Governo italiano in tal senso per attuare ci\u00f2 che la costituzione italiana e l\u2019Unione europea gi\u00e0 sollecitano.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<strong>Domanda: ci sono realt\u00e0 che monitorano le disuguaglianze socio-sanitarie in Italia e in Unione Europea? Mirko Garasso<br \/>&#13;<br \/>\nRisposta:<\/strong> s\u00ec. \u00a0Al 59\u00b0 congresso FEDER.S.P.e V. \u00a0sono stati presentati di dati dello studio del network <strong>EUROHEALTHNET <\/strong>intitolato &#8220;Disuguaglianze sociali in materia di salute nell&#8217;UE&#8221; che \u00e8 stato redatto da EuroHealthNet, realizzato in collaborazione con il <strong>Centro per l&#8217;analisi dell&#8217;equit\u00e0 sanitaria (CHAIN),<\/strong> cofinanziato dalla Commissione europea e basato sui pi\u00f9 recenti dati comparabili provenienti da tutta l\u2019Unione Europea. Questo rapporto conferma sia l&#8217;entit\u00e0 delle disuguaglianze sanitarie sia le forze sociali ed economiche che le determinano. \u201cQueste lacune sanitarie minano i nostri valori europei condivisi, indeboliscono la competitivit\u00e0 economica e riducono la resilienza di fronte alle crisi geopolitiche e ambientali,\u201d spiega il prof. Michele Poerio, presidente di FEDER.S.P.e V.,\u201d Questo rapporto definisce azioni chiare e basate sull&#8217;evidenza per colmare queste lacune, rafforzando la coesione europea e rendendo la buona salute una realt\u00e0 per tutti, non un privilegio per pochi. Lo scopo di questo rapporto \u00e8 sensibilizzare e fornire prove delle disuguaglianze sociali in materia di salute come priorit\u00e0 chiave per le politiche nazionali e dell&#8217;Unione Europea, nonch\u00e9 identificare gli ambiti in cui un&#8217;azione a livello nazionale e dell&#8217;Unione Europea sulle disuguaglianze sociali in materia di salute \u00e8 fattibile e necessaria\u201d. Durante il congresso il prof. Stefano Biasioli ha evidenziato le discrasie in atto e le istanze legali attivate da \u00a0FEDER.S.P.e V. insieme ad altre realt\u00e0 come APS-Leonida, ANSE (Associazione nazionale pensionati Telecom Italia), ALATEL (associazione nazionale seniores Enel) con i quali Federspev ha siglato un \u201cPatto Federativo a tutela degli anziani\u201d e contro le disuguaglianze socio-sanitarie. \u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n<strong>Domanda: con la connessione digitale in aumento, si sta perdendo la connessione reale sociale, ci sono progetti su questa emergenza ? Flavio Mondari<br \/>&#13;<br \/>\nRisposta:<\/strong> \u00e8 un importante argomento che \u00e8 stato trattato al Congresso nazionale FEDER.S.P.e V., tenutosi a Riccione di recente e in cui si \u00e8 parlato di vari temi ulteriori tra cui \u00a0l\u2019alfabetizzazione digitale, la cittadinanza digitale, l\u2019ageismo imperante da contrastare, i gap tecnologici per gli over 65, i progetti europei a loro supporto, le piattaforme di aggiornamento continuo quali la piattaforma Tech2Doc, rivolta a tutti i medici e odontoiatri, al fine di rendere pienamente accessibili e comprensibili i temi dell\u2019innovazione e delle nuove tecnologie a supporto della pratica clinica, attraverso l\u2019erogazione di contenuti formativi e informativi, autorevoli e sempre aggiornati. \u201cFacciamo presente che gli over 65 hanno un ruolo importante nella Societ\u00e0 attuale,\u201d dice il prof. Michele Poerio,\u201d quello di trasferire ai giovani la capacit\u00e0 di partecipare ad associazioni e federazioni \u00a0come la nostra per portare avanti istanze comuni e non ridursi a seguire solo \u2018community\u2019 multimediali. Uniti possiamo realizzare progetti di alfabetizzazione digitale per tutte le et\u00e0, gestire fondi e progetti in modo mirato ed efficace, collaborare con attivit\u00e0 di volontariato comuni per il benessere dei cittadini. \u00a0L\u2019Italia deve prendere esempio dai progetti europei quali, ad esempio, \u00a0quelli del programma comunitario Europa Digitale o come \u00a0il progetto intitolato \u2018Integrazione dell&#8217;assistenza geriatrica per gli anziani &#8211; Rafforzare la competenza del personale sanitario per garantire la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza\u2019 sviluppato in Slovenia con fondi comunitari, per rafforzare le competenze dei professionisti sanitari e socio-assistenziali e di tutti coloro che entrino in contatto con la popolazione anziana, tramite il quale l&#8217;Istituto nazionale di sanit\u00e0 pubblica slovena (NIJZ) organizza corsi di formazione e ha sviluppato dei tools e strumenti utili per un approccio globale alla gestione della popolazione geriatrica, che consenta l&#8217;identificazione sistematica delle esigenze delle persone anziane e della loro assistenza sanitaria ottimale\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nDomanda: ci sono fondi e progetti europei per la riabilitazione? Erminio Prandi<br \/>&#13;<br \/>\nRisposta: ci sono diversi fondi e progetti europei sulla riabilitazione, se ne \u00e8 parlato di recente al 59\u00b0 congresso nazionale Federspev, tra cui il progetto europeo interessante \u00e8 REHAB che si occupa di mobilitazione e reclutamento di utenti provenienti da servizi di assistenza diurna e domiciliare, preferibilmente non autosufficienti; realizza tool utili per la stimolazione cognitiva e la riabilitazione funzionale di pazienti anziani. \u00a0C\u2019\u00e8 inoltre la Piattaforma Europea per la Riabilitazione (EPR) che \u00e8 una rete di fornitori di servizi per persone con disabilit\u00e0, impegnati a fornire servizi di alta qualit\u00e0. La missione dell&#8217;EPR \u00e8 quella di rafforzare la capacit\u00e0 dei suoi membri di fornire servizi sostenibili e di alta qualit\u00e0 attraverso l&#8217;apprendimento e la formazione reciproci. \u00a0L&#8217;iniziativa European Quality in Social Services (EQUASS) \u00e8 un&#8217;iniziativa della Piattaforma Europea per la Riabilitazione (EPR). EQUASS promuove il settore sociale coinvolgendo i fornitori di servizi sociali nel miglioramento continuo. Tra gli altri progetti europei attivati che sono stati spiegati al Congresso ci sono, ad esempio, il progetto europeo V-CARE che ha ottenuto un finanziamento Cordis dal 2017 al 30 agosto 2022 di ben quattro milioni e 44 217,05 euro per attivit\u00e0 di coaching virtuale per la riabilitazione negli anziani gestito in Germania e che ha adattato servizi ben sviluppati per la tele-riabilitazione di precedenti progetti comunitari, come eWall o Miracolus Life. I risultati di vCare hanno stimolato il settore sanitario e delle ICT europeo a innovarsi nel campo dell&#8217;assistenza integrata.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Cinzia Boschiero&#13; &#13; Domanda: negli altri Stati dell\u2019Unione Europea, assistenza e previdenza sono separate? 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