{"id":135918,"date":"2025-09-28T19:08:14","date_gmt":"2025-09-28T19:08:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135918\/"},"modified":"2025-09-28T19:08:14","modified_gmt":"2025-09-28T19:08:14","slug":"f1-budget-cap-dal-2026-si-sale-a-215-milioni-di-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/135918\/","title":{"rendered":"F1 budget cap: dal 2026 si sale a 215 milioni di dollari"},"content":{"rendered":"<p><b>La Formula 1 allarga i cordoni della borsa<\/b>. Il campionato motoristico si prepara a un cambio epocale non solo sul fronte tecnico, con le modifiche dei regolamenti pronte ad entrare in vigore, ma anche su quello economico.\u00a0<\/p>\n<p>Dal 2026, infatti, il <b>limite di spesa per le scuderie salir\u00e0 a 215 milioni di dollari<\/b>, in concomitanza con l\u2019introduzione della nuova generazione di monoposto conformi alle normative predisposte.<\/p>\n<p>    <b>L\u2019evoluzione del budget cap<\/b><\/p>\n<p>Introdotto nel 2021 con un tetto iniziale di 145 milioni di dollari, il <b>budget cap<\/b> \u00e8 stato progressivamente <b>ridotto fino ai 135 milioni attuali<\/b> (2023-2025), con adeguamenti legati all\u2019inflazione globale.\u00a0<\/p>\n<p>La necessit\u00e0 di sostenere maggiori <b>investimenti in ricerca e sviluppo<\/b>, unita all\u2019ingresso di nuovi team e alle differenze salariali dei Paesi coinvolti, ha spinto la FIA a rivedere i parametri.<\/p>\n<p>\u00ab<b>Abbiamo tenuto conto dell\u2019inflazione dal 2021 e dell\u2019effetto cumulato sul livello del budget cap<\/b> \u2013 ha spiegato <b>Federico Lodi<\/b>, direttore del regolamento finanziario monoposto della FIA, a RacingNews365 -. Il valore di 215 milioni di dollari fissato dal 2026 deriva sostanzialmente da due fattori: il livello di partenza, ossia l\u2019attuale cap, pi\u00f9 l\u2019effetto dell\u2019inflazione accumulata e dei costi che finora erano al di fuori del perimetro e che ora vengono inclusi\u00bb.<\/p>\n<p><b>La ratio dell\u2019incremento<\/b><\/p>\n<p>Secondo Lodi, l\u2019aumento non rappresenta un vero incremento di capitale a disposizione dei team, ma una diversa modalit\u00e0 di calcolo: \u00ab<b>Non si tratta di maggiori spese per le squadre. Sono costi che gi\u00e0 sostengono e che ora vengono portati all\u2019interno del cap, quindi il limite deve essere pi\u00f9 alto<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p>La definizione delle regole ha richiesto un <b>lungo lavoro di mediazione tra la FIA e le scuderie<\/b>. Lodi ha sottolineato come non sia stato semplice conciliare interessi e priorit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p>\u00ab<b>Se avessimo avuto la possibilit\u00e0 di scrivere le regole da soli, probabilmente sarebbero apparse diverse. Ma serve consenso, quindi dobbiamo fare concessioni<\/b>. \u00c8 per questo che abbiamo 20-25 esclusioni anzich\u00e9 cinque o sei, che sarebbero state la nostra preferenza\u00bb.<\/p>\n<p>    <b>Il principio di libera allocazione delle risorse<\/b><\/p>\n<p>Il dirigente ha aggiunto che la normativa lascia <b>libert\u00e0 di allocazione delle risorse<\/b>, senza vincolare le squadre a specifiche voci di spesa, lasciando piena facolt\u00e0 ai team di allocare le risorse in base alle loro priorit\u00e0 strategiche.<\/p>\n<p>\u00ab<b>Uno dei principi guida \u00e8 stato non introdurre limiti per tipologia di costo. Le squadre hanno un budget di 215 milioni e decidono liberamente come spenderlo<\/b>, che sia per meccanici, giovani ingegneri o altre aree. Se si esercita troppa pressione sulle persone, si rischia di perderle: per questo dico che il sistema \u00e8 auto-regolato\u00bb.<\/p>\n<p>Un altro elemento che ha inciso sulla revisione \u00e8 <b>l\u2019ingresso di Audi<\/b>, che debutter\u00e0 nel 2026 con sede in Svizzera. Nel Paese alpino i salari sono in media pi\u00f9 alti del rispetto ai paesi dove hanno sede la maggior parte degli altri team. La FIA ha quindi riconosciuto margini di spesa differenziati per compensare queste disparit\u00e0.<\/p>\n<p><b>Il business della F1<\/b><\/p>\n<p>Il rialzo del budget cap si inserisce in un ecosistema economico in forte crescita. Le <b>valutazioni dei team hanno raggiunto livelli record<\/b>: secondo l\u2019ultimo ranking di Sportico (2024 Formula One Valuations), <b>Ferrari <\/b>guida con 4,78 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>A completare il podio dopo la Rossa seguono <b>Mercedes <\/b>(3,94 miliardi) e <b>Red Bull<\/b> (3,5 miliardi). <b>McLaren <\/b>occupa la quarta posizione con 2,65 miliardi, mentre <b>Aston Martin<\/b> chiude la top five con 2,07 miliardi.<\/p>\n<p>A conferma del trend, lo scorso settembre il fondo Mumtalakat (Bahrein) e CYVN Holdings (Abu Dhabi) hanno acquisito il controllo di <b>McLaren F1 Team<\/b>, in un\u2019operazione che ha valutato la scuderia oltre 5 miliardi di dollari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Formula 1 allarga i cordoni della borsa. 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