{"id":1361,"date":"2025-07-22T19:50:24","date_gmt":"2025-07-22T19:50:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1361\/"},"modified":"2025-07-22T19:50:24","modified_gmt":"2025-07-22T19:50:24","slug":"gioco-online-stop-della-consulta-al-divieto-di-usare-computer-nei-bar-non-serve-a-ludopatia-e-danneggia-esercenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/1361\/","title":{"rendered":"Gioco online, stop della consulta al divieto di usare computer nei bar: &#8220;Non serve a ludopatia e danneggia esercenti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> <strong>Corte costituzionale &#8211; <\/strong> A patrocinare gli interessi delle parti private \u00e8 stato l&#8217;avvocato viterbese Marco Ripamonti &#8211; VIDEO<\/p>\n<p><strong>Viterbo<\/strong> \u2013 (sil.co.) \u2013 Stop al divieto di gioco online nei bar, bocciata come illegittima dalla consulta la norma del decreto Balduzzi che dal 2012 vietava\u00a0di mettere a disposizione, presso qualsiasi pubblico esercizio, apparecchiature che consentano di giocare sulle piattaforme online.\u00a0Lo ha sancito la corte costituzionale con una sentenza depositata il 10 luglio,\u00a0precisando che \u201cspetta al legislatore l\u2019adozione di ulteriori e idonee misure di contrasto della ludopatia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p><strong>Ebbene La questione era stata sollevata dalla corte di cassazione e dal tribunale di Viterbo, che avevano evidenziato l\u2019impatto pesante sulle piccole attivit\u00e0, come internet point e bar, costrette a bloccare completamente l\u2019accesso ai siti di gioco, pena una sanzione economica altissima, mentre a patrocinare gli interessi delle parti private dinanzi alla corte costituzionale \u00e8 stato un legale viterbese, l\u2019avvocato Marco Ripamonti.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cUna delle parti private \u00e8 per l\u2019appunto titolare di un bar in zona Viterbo \u2013 spiega Ripamonti, che ha ottenuto la\u00a0declaratoria di illegittimit\u00e0 costituzionale della norma \u2013 la corte ha ribadito che la lotta al gioco patologico resta un obiettivo legittimo e importante, ma non pu\u00f2 sacrificare i principi fondamentali di ragionevolezza e libert\u00e0 economica garantiti dalla costituzione.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.tusciaweb.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-15-alle-13.51.052.jpg\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-large wp-image-1095731\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Screenshot-2025-07-15-alle-13.51.052-550x361.jpg\" alt=\"L'avvocato Marco Ripamonti\" width=\"550\" height=\"361\"   \/><\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>L\u2019avvocato Marco Ripamonti<br \/><\/strong><\/p>\n<p>Sulla questione si \u00e8 scatenato un ampio e variegato dibattito. \u201c\u00c8 intervenuto lo stesso artefice del provvedimento dichiarato incostituzionale, l\u2019ex ministro della salute Renato Balduzzi, che se l\u2019\u00e8 presa proprio con i giudici, citando inoltre la mia arringa. Ebbene, non era nei miei programmi intervenire dopo un faticoso processo, ma essendo stato chiamato direttamente in causa da Balduzzi, non potevo certamente esimermi da spendere qualche parola\u201d, sottolinea Ripamonti che, essendo la sua materia, ha\u00a0portato avanti la sua battaglia per anni in tutti i tribunali d\u2019Italia fino ad approdare alla consulta.<\/p>\n<p>Il legale viterbese ha anche postato un video su Youtube, in cui spiega le sue ragioni. \u201cHo letto con attenzione l\u2019articolo che \u00e8 uscito su Avvenire, in cui si va a censurare l\u2019operato dei magistrati della corte costituzionale e l\u2019ex ministro ha rappresentato una situazione quasi drammatica per via di questa sentenza \u2013 esordisce \u2013 in particolare per\u00f2 l\u2019ex ministro ha voluto richiamare una piccola parte della mia arringa dinanzi alla consulta del 7 maggio scorso, nella parte in cui io faccio un esempio. Ci\u00f2 che dispiace \u00e8 che si sia voluto un po\u2019 rappresentare questo scenario come uno spaccato di ci\u00f2 che accade oggi in Italia, e cio\u00e8 tutti giocano, si gioca in modo disinvolto, la gente vuole uccidersi di gioco, come se fosse il male assoluto. E parliamo di gioco ovviamente lecito e di stato, perch\u00e9 l\u2019esempio a quello si riferiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cNon posso negarlo, sono molto contento. Mi spiace per chi non lo \u00e8, ma io non posso nascondere la mia soddisfazione per questo risultato che ho inseguito per anni nel pieno convincimento che fossimo al cospetto di una norma incostituzionale. Questa \u00e8 una disposizione di legge che era evidentemente inefficace, perch\u00e9 chi non ha un computer per il pubblico per giocare ha proprio il telefono, ha la propria postazione internet, pu\u00f2 fare tantissime cose in alternativa alla giocata sul portale in cui chiaramente \u00e8 iscritto\u201d.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u201cQuindi ecco perch\u00e9 \u00e8 inefficace e sproporzionata, perch\u00e9 stando alla lettera della legge avremmo dovuto chiudere tutti gli internet point, non avrebbe pi\u00f9 avuto cittadinanza una postazione internet pubblica, niente di niente. Questo sarebbe equivalso a tornare a regredire da questo punto di vista dei contatti, della libert\u00e0 di comunicazione. \u00c8 come dire regrediamo, torniamo a tantissimi anni fa quando internet non era stato ancora inventato. E purtroppo ci\u00f2 \u00e8 inaccettabile\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cGi\u00e0 nel 2004 la stessa consulta aveva affermato come il gioco lecito non sia da demonizzare in senso assoluto, perch\u00e9 pu\u00f2 essere uno strumento di svago. Coincide un po\u2019 anche con quella che \u00e8 l\u2019esplicazione della propria personalit\u00e0, delle proprie attitudini, dei propri passatempi e via discorrendo. \u00c8 chiaro che la ludopatia \u00e8 un male, ma non riusciremo mai a eliminare queste patologie, questi fenomeni, soltanto abolendo i computer dagli esercizi pubblici. \u00c8 impossibile\u201d.<\/p>\n<p>\u201cRicordo anche che per giocare sui portali leciti, occorre essere maggiorenni, dimostrarlo, ottenere delle credenziali e disporre di un conto di gioco. Quindi la tutela delle fasce pi\u00f9 deboli dei minori \u00e8 un falso problema, perch\u00e9 chi non \u00e8 attrezzato in questo senso e non dispone di credenziali, non pu\u00f2 accedere a questi portali di gioco lecito. Quanto poi ai siti illeciti l\u2019Adm, in sinergia con Sogei, riesce ad oscurare in tempo reale tutti quei portali che sono privi di concessione rilasciata dai monopoli di stato. Quindi ecco perch\u00e9 l\u2019utilizzo del computer pubblico per finalit\u00e0 di gioco ritengo sia un falso problema\u201d.<\/p>\n<p>\u201cOra, per converso, la ludopatia, la propensione eccessiva al gioco sono un problema oggettivo. E bene ha fatto il giudice delle leggi a invitare il legislatore ad attenzionare la materia, magari con degli interventi, e chiarire e precisare, ma soprattutto specificare e delimitare quello che pu\u00f2 essere il perimetro di certi divieti, perch\u00e9 non \u00e8 ipotizzabile e non pu\u00f2 essere consentito trattare un portale autorizzato alla stessa stregua di un portale non autorizzato. Sono due situazioni completamente diverse e che non possono essere confuse. Ed era profondamente ingiusta questa norma di legge, laddove andava ad accumulare le fattispecie\u201d.<\/p>\n<p><strong>\u201cVogliamo mettere questa situazione con il gioco magari clandestino che si pu\u00f2 trovare su portali non autorizzati. Ebbene questi ultimi vanno oscurati, non devono risultare accessibili e in effetti non lo sono. E pertanto non \u00e8 pretendibile trattare nella stessa misura queste due situazioni che sono diametralmente diverse ed opposte. E quindi io devo dire che questa sentenza \u00e8 ineccepibile, l\u2019ho letta e riletta, e non vedo veramente delle criticit\u00e0\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>\u201cNon tutti sanno, forse, che nell\u2019iniziale decreto legge, quindi un provvedimento reso per ragioni di necessit\u00e0 e urgenza, questa norma non era prevista. \u00c8 stata introdotta in sede di conversione, quindi in una fase successiva, quando si decide se convertire il decreto in legge o meno. Solo a quel punto si \u00e8 ritenuto di inserire questa disposizione. E nel momento in cui \u00e8 stata aggiunta la commissione giustizia ha sollevato forti perplessit\u00e0 sulla sua compatibilit\u00e0, finanche con la normativa comunitaria. Cio\u00e8 sostanzialmente si esprimeva proprio in questi termini, per le ragioni che sono chiaramente espresse nella pronuncia della corte costituzionale\u201d.\u00a0<\/p>\n<p> 16 luglio, 2025<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Corte costituzionale &#8211; A patrocinare gli interessi delle parti private \u00e8 stato l&#8217;avvocato viterbese Marco Ripamonti &#8211; VIDEO&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":1362,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1511],"tags":[2995,239,1537,90,2996,89,2087,2088,240,2089,2090,2997],"class_list":{"0":"post-1361","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-mentale","8":"tag-giudiziaria","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italia-mondo","13":"tag-italy","14":"tag-mental-health","15":"tag-mentalhealth","16":"tag-salute","17":"tag-salute-mentale","18":"tag-salutementale","19":"tag-viterbo"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1361","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1361"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1361\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1362"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}