{"id":136253,"date":"2025-09-28T23:08:13","date_gmt":"2025-09-28T23:08:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136253\/"},"modified":"2025-09-28T23:08:13","modified_gmt":"2025-09-28T23:08:13","slug":"urc-grande-inizio-per-le-zebre-serata-difficile-per-il-benetton-lanalisi-della-prima-giornata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136253\/","title":{"rendered":"URC: grande inizio per le Zebre. Serata difficile per il Benetton. L\u2019analisi della prima giornata"},"content":{"rendered":"\n<p>Comincia con una vittoria e una sconfitta il cammino delle franchigie italiane nello United Rugby Championship 2025-26. Le Zebre cominciano con una vittoria casalinga per 31-28 su Edimburgo dopo una partita piena di emozioni e ribaltamenti di fronte, con la squadra di Brunello che va due volte in vantaggio e poi viene raggiunta e alla fine ha la meglio con un piazzato di Farias allo scadere. Serata difficile invece per il Benetton, sconfitto 26-15 da Connacht: la trasferta di Galway si conferma uno degli impegni pi\u00f9 complicati per i biancoverdi, che dopo essere andati sotto dopo pochi minuti non sono riusciti a cambiare l\u2019inerzia del match.<\/p>\n<p><strong>Zebre: un grande inizio<\/strong><\/p>\n<p>Al Lanfranchi di Parma le Zebre sono partite alla grande. Nei primi 20 minuti funziona praticamente tutto: la maul (con la meta di Di Bartolomeo), il breakdown che di fatto spegne qualsiasi tentativo offensivo di Edimburgo (che deve tentare addirittura un drop da met\u00e0 campo con Healy, fuori di poco) e ovviamente il gioco aperto, specialit\u00e0 della casa con la quale la squadra di Brunello segna una seconda meta meravigliosa. Dal primo break di Fusco al riciclo per Hasa che con un gioco di prestigio tiene vivo il pallone, fino alla carica di Ruggeri e alla finalizzazione di Pitinari. Nel momento migliore il cartellino rosso a Licata per un placcaggio alto cambia le carte in tavola: la squadra di Brunello comincia a soffrire e gli scozzesi vanno in meta 2 volte in 6 minuti con McConnell e Bradbury. Ci\u00f2 che colpisce, in questo frangente, \u00e8 la stabilit\u00e0 delle Zebre, che comprendono il momento, sanno di dover soffrire e tengono duro, tanto che Edimburgo non ha altre occasioni nei minuti successivi e prende addirittura una meta con l\u2019uomo in pi\u00f9: la segna Gesi con una grande cosa dopo un\u2019invenzione di Stavile, il migliore in campo.<\/p>\n<p>Anche nel secondo tempo si ripete l\u2019alternanza tra momenti di dominio e di sofferenza, con le Zebre brave a gestire entrambi nel modo migliore: al 44\u2019 Fusco si mette in proprio e segna la quarta meta (mettendo in cascina gi\u00e0 il primo punto), poi Edimburgo si affida a una grande panchina, mettendo dentro Schoeman, Skinner, Watson e Van der Merwe. La prima reazione \u00e8 inevitabilmente veemente, con Vellacott che marca al 50\u2019, poi il giallo a Pitinari complica le cose in un secondo tempo dal ritmo molto spezzettato che favorisce quindi la squadra scozzese, togliendo ritmo alle Zebre che faticano a costruire altre occasioni. Al 74\u2019 arriva la meta del pareggio con Harrison. L\u2019impressione \u00e8 che le Zebre siano un po\u2019 in debito d\u2019ossigeno, ma non mollano e anche nella difficolt\u00e0 non concedono opportunit\u00e0 per ribaltare la partita. Anche perch\u00e9 in campo c\u2019\u00e8 un grandissimo Lorenzo Pani \u2013 grande ritorno dopo due lunghissimi infortuni \u2013 che ogni volta che pu\u00f2 rispedisce al mittente gli scozzesi con calci da oltre 50 metri. Alla fine tutta questa sofferenza paga, perch\u00e9 una grande mischia (ottimo l\u2019ingresso di Buonfiglio e soprattutto di Neculai, che dall\u2019altra parte aveva Schoeman) conquista nel finale il calcio di punizione che vale la vittoria. La posizione non \u00e8 per niente facile, e Farias \u2013 all\u2019esordio in URC \u2013 con grande freddezza (e con l\u2019aiuto del palo) trova i 3 punti che valgono una grande vittoria per 31-28.<\/p>\n<p><strong>Benetton: serata storta a Galway<\/strong><\/p>\n<p>Giocare in casa di Connacht \u00e8 un incubo per chiunque, e anche la prima giornata dell\u2019URC 2025-26 lo ha confermato. Gli irlandesi hanno messo subito la partita sul loro binario preferito: fisicit\u00e0, multifase avanzanti e logoranti e gioco aereo, aiutati anche dalla gran partita di Josh Ioane che finch\u00e9 \u00e8 stato in campo ha fatto la differenza. Proprio Ioane ha marcato la prima meta del match e ha poi ispirato la seconda \u2013 ad opera di Laughton \u2013 con un break in mezzo al campo. La difesa del Benetton ha fatto fatica a trovare le contromisure adatte, concedendo qualche spazio di troppo e non riuscendo ad essere avanzante nei placcaggi (alla fine saranno 28 i difensori battuti dagli irlandesi) concedendo quindi alla squadra di Lancaster possesso e territorio. Con l\u2019ingresso di Carthy il gioco di Connacht si \u00e8 fatto pi\u00f9 prevedibile e i biancoverdi sono riusciti a rimanere in partita con il piede di Umaga e con alcune prestazioni difensive notevoli come quelle di Negri (21 placcaggi riusciti), Niccol\u00f2 Cannone, Menoncello, Spagnolo e Lamaro, tra le note pi\u00f9 positive del match.<\/p>\n<p>Proprio Menoncello \u00e8 stato il pi\u00f9 pericoloso in attacco: protagonista sia della meta annullata a Ratave sia di quelle segnate da Lynagh e Garbisi nella ripresa. Proprio la marcatura dell\u2019ala biancoverde sembrava propiziare un secondo tempo ben diverso rispetto al primo, ma il giallo a Lamaro e l\u2019immediata meta di Tierney-Martin hanno riportato il match dalla parte degli irlandesi. Il secondo tempo \u00e8 stato molto spezzettato, con il Benetton che ha costruito tanto (bene anche Umaga e molto ordinato Gallager) ma ha sprecato tantissimo, soprattutto in rimessa laterale. La meta di Jensen al 73\u2019 \u00e8 forse una punizione eccessiva che vale il bonus a Connacht, mentre la meta di Garbisi ha reso il punteggio meno amaro per il 26-15 finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Comincia con una vittoria e una sconfitta il cammino delle franchigie italiane nello United Rugby Championship 2025-26. 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