{"id":136605,"date":"2025-09-29T04:48:12","date_gmt":"2025-09-29T04:48:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136605\/"},"modified":"2025-09-29T04:48:12","modified_gmt":"2025-09-29T04:48:12","slug":"chi-e-il-re-della-rete-mobile-in-italia-il-leader-indiscusso-non-e-una-vera-sorpresa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136605\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 il re della rete mobile in Italia? Il leader indiscusso non \u00e8 una vera sorpresa"},"content":{"rendered":"<p>Sono numerose ormai le proposte degli operatori telefonici sul mercato per quanto riguarda la rete mobile, quella che per intenderci ci fa navigare su Internet direttamente dallo smartphone. Quale scegliere? Per un consumatore risulta particolarmente difficile decidere tra le tante alternative a disposizione.<\/p>\n<p>Fortunatamente, a tendere una mano agli utenti indecisi \u00e8 Altroconsumo, che ha effettuato un nuovo monitoraggio sulla <strong>qualit\u00e0 della rete mobile dei principali operatori italiani<\/strong>. Monitoraggio che, ricordiamo, viene condotto tramite l\u2019applicazione dell\u2019associazione CheBanda, che permette agli utilizzatori di fornire dati sulla qualit\u00e0 della propria rete in tempo reale, tra velocit\u00e0 di navigazione online, qualit\u00e0 di visione dei video, velocit\u00e0 di download e velocit\u00e0 di upload dei file.<\/p>\n<p>Complessivamente <strong>sono stati raccolti i dati di 14.551 utenti<\/strong>, nel periodo tra luglio 2024 e giugno 2025, e a confermarsi come migliore operatore per la rete mobile in Italia \u00e8 <strong>Vodafone<\/strong>. Come riporta la redazione del Corriere Adriatico, infatti, l\u2019operatore britannico \u00e8 riuscito a ottenere ben 77.527 punti, piazzandosi in vetta, davanti a <strong>Fastweb<\/strong>, con 49.725, in seconda posizione, e <strong>Tim<\/strong>, sul gradino pi\u00f9 basso del podio, al terzo posto, con 48.048 punti.<\/p>\n<p>Ampio il divario con il resto della classifica, visto che in quarta posizione c\u2019\u00e8 <strong>WindTre<\/strong>, con 36.552 punti, e in quinta, a chiudere la top cinque, c\u2019\u00e8 <strong>Iliad<\/strong>, con 26.430 punti. A pesare sulla valutazione sarebbe stata soprattutto la tecnologia 5G \u2013 il 30% dei test \u00e8 stato effettuato in 5G, in aumento del 20% rispetto all\u2019anno scorso &#8211; questa avrebbe permesso, ad esempio, il sorpasso di Fastweb su Tim. Mettendo a confronto la velocit\u00e0 media di download in 4G e 5G, quest\u2019ultima risulta tripla per tutti gli operatori presi in considerazione.<\/p>\n<p>L\u2019operatore che pi\u00f9 \u00e8 stato testato su questa tecnologia \u00e8 Fastweb, davanti a WindTre, Tim, Vodafone e Iliad. Iliad \u00e8 in fondo alla classifica sia per quanto riguarda il 4G sia per il 5G. Nello specifico, parliamo di valori minimi in 5G di 65 Mbps, di Iliad, e di <strong>punte di velocit\u00e0 massime di 217 Mbps, di Vodafone<\/strong>, mentre in 4G questi due operatori fanno registrare rispettivamente 29 Mbps e 77 Mbps. Tra le due estremit\u00e0 troviamo WindTre, con 93 Mbps (33 in 4G), Fastweb, con 106 Mbps (45 in 4G) e Tim, con 116 Mbps (45 in 4G).<\/p>\n<p>\u201cLa disponibilit\u00e0 del 5G fa la differenza nel punteggio complessivo\u201d, sottolineano da Altroconsumo e la copertura rimane un fattore cruciale per gli utenti \u2013 <a href=\"https:\/\/tech.everyeye.it\/notizie\/very-mobile-lancia-5g-tutti-velocit-sorprendenti-offerta-dettagli-812922.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">a luglio Very Mobile ha lanciato il 5G per tutti, spiccando per velocit\u00e0 sorprendenti su ogni offerta<\/a>. <\/p>\n<p>Dando un\u2019occhiata, infine, alle prestazioni degli operatori a livello territoriale, si scopre che <strong>Vodafone fa ancora meglio di tutti nelle grandi citt\u00e0<\/strong> rispetto alla media nazionale, specialmente a Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, Genova, Bologna e Firenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Sono numerose ormai le proposte degli operatori telefonici sul mercato per quanto riguarda la rete mobile, quella che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":136606,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-136605","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136605","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136605"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136605\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136606"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136605"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136605"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136605"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}