{"id":136683,"date":"2025-09-29T05:47:10","date_gmt":"2025-09-29T05:47:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136683\/"},"modified":"2025-09-29T05:47:10","modified_gmt":"2025-09-29T05:47:10","slug":"da-un-mix-di-anticorpi-un-trattamento-universale-contro-linfluenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136683\/","title":{"rendered":"Da un mix di anticorpi un trattamento universale contro l&#8217;influenza"},"content":{"rendered":"<p>Un plotone di <a title=\"focus.it, temi, anticorpi\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/temi\/anticorpi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anticorpi<\/a> in un unico trattamento potrebbe un giorno scongiurare le forme pi\u00f9 gravi di <a title=\"focus.it, temi, influenza\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/temi\/influenza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">influenza<\/a> nei pazienti pi\u00f9 a rischio: per ora, ha saputo proteggere i topi da virus influenzali di tre diversi ceppi, prendendo di mira una regione che rimane immutata nei patogeni di questa famiglia di trasformisti. I risultati della sperimentazione sono stati pubblicati su <a title=\"Non-neutralizing antibodies to influenza A matrix-protein-2-ectodomain are broadly effective therapeutics and resistant to viral escape mutations, articolo originale in inglese\" href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/sciadv.adx3505\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Science Advances<\/a>.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\tUn bersaglio mutevole<\/p>\n<p>Le migliori armi che abbiamo contro l&#8217;influenza sono i <a title=\"focus.it, temi, vaccini\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/temi\/vaccini\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">vaccini<\/a> antinfluenzali: stimolano la produzione di anticorpi neutralizzanti, che si legano in modo specifico alle strutture superficiali (antigeni) di un patogeno prima che questo possa infettare. I vaccini sono altamente efficaci, ma la loro produzione richiede molti mesi ed \u00e8 ostacolata dal fatto che <strong>i virus dell&#8217;influenza tendono a mutare<\/strong>: acquisiscono cambiamenti nelle loro proteine superficiali che permettono di evadere l&#8217;immunit\u00e0 gi\u00e0 acquisita nella popolazione e che indeboliscono l&#8217;efficacia dei vaccini.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 i vaccini vengono aggiornati ad ogni nuova stagione influenzale, mentre <a title=\"focus.it, Un vaccino a mRNA contro future pandemie di influenza\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/scienza\/salute\/un-vaccino-a-mrna-contro-future-pandemie-di-influenza\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">si lavora per creare un vaccino universale<\/a>, efficace contro tutti i ceppi di virus dell&#8217;influenza.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\tUn trattamento, non un vaccino<\/p>\n<p>Il preparato studiato dagli scienziati del Jackson Laboratory for Genomic Medicine di Farmington (Connecticut) e dello The Scripps Research Institute di La Jolla (California) <strong>si basa invece su anticorpi non neutralizzanti<\/strong>, che non eliminano le capacit\u00e0 del virus di infettare ma potenziano la risposta all&#8217;infezione richiamando sul posto altre cellule immunitarie. L&#8217;obiettivo \u00e8 quindi mettere a punto <strong>non un vaccino ma una terapia<\/strong> che impedisca che l&#8217;infezione peggiori e che possa diventare letale.<\/p>\n<p>Nel &#8220;cocktail&#8221; antinfluenzale sono stati inseriti tre anticorpi che prendono di mira una proteina nel virus dell&#8217;influenza A in una regione chiamata M2e, essenziale al patogeno per replicarsi. Questo pezzo di virus<strong> resta praticamente invariato<\/strong> in tutti i ceppi.<\/p>\n<p>\t\t\t\t\t\t\tPromettente nei topi<\/p>\n<p>Il mix \u00e8 stato testato in topi esposti a vari sottotipi di <strong>influenza A<\/strong> (uno dei tre tipi di influenza che infettano l&#8217;uomo): due ceppi di H1N1, incluso quello che caus\u00f2 la pandemia di influenza suina nel 2009 e che ha dato origine al ceppo attualmente circolante di H1N1; l&#8217;H5N1, che sta causando <a title=\"focus.it, temi, influenza aviaria\" href=\"https:\/\/www.focus.it\/temi\/influenza-aviaria\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;epidemia di influenza aviaria<\/a> negli uccelli, nei mammiferi selvatici e nei bovini degli Stati Uniti, e l&#8217;H7N9, che infetta principalmente gli uccelli ma anche l&#8217;uomo che \u00e8 stato esposto a pennuti infetti.\u00a0<\/p>\n<p>Gli anticorpi <strong>hanno ridotto la gravit\u00e0 della malattia e la quantit\u00e0 di virus nei polmoni<\/strong> degli animali contagiati, e migliorato la sopravvivenza anche degli animali immunocompromessi.<\/p>\n<p> Quella all&#8217;H7N9, un virus che pu\u00f2 risultare letale, \u00e8 stata totale quando l&#8217;antivirale \u00e8 stato assunto tre giorni dopo l&#8217;infezione, del 70% se assunto il quarto giorno e del 60% se assunto il quinto giorno.<\/p>\n<p>Anche dopo 24 giorni dalla somministrazione,<strong> i virus dell&#8217;influenza esposti agli anticorpi non erano mutati<\/strong>: per riuscire a sfuggire alla terapia i patogeni dovrebbero riuscire a svicolarsi da tre diversi tipi di anticorpi, che funzionano in modo leggermente diverso.<\/p>\n<p>\u00c8 la prima volta che un trattamento antivirale dimostra un&#8217;efficacia cos\u00ec ampia contro il virus dell&#8217;influenza. Ora per\u00f2 andr\u00e0 verificato se il mix di anticorpi <strong>sia altrettanto protettivo sull&#8217;uomo<\/strong>. Al di l\u00e0 della composizione specifica, lo studio fa sperare che, in futuro, si possa arrivare a un presidio antinfluenzale <strong>da affiancare ai vaccini<\/strong>, e somministrare alle fasce pi\u00f9 a rischio di influenza grave.<\/p>\n<p>\n                    Fotogallery<br \/>\n                    La scienza del raffreddore\n                <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un plotone di anticorpi in un unico trattamento potrebbe un giorno scongiurare le forme pi\u00f9 gravi di influenza&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":136684,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-136683","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-vaccine","14":"tag-vaccines","15":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136683","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136683"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136683\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136684"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136683"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136683"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136683"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}