{"id":136760,"date":"2025-09-29T06:42:09","date_gmt":"2025-09-29T06:42:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136760\/"},"modified":"2025-09-29T06:42:09","modified_gmt":"2025-09-29T06:42:09","slug":"anti-scelta-e-no-vax-affinita-elettive-o-matrimonio-combinato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136760\/","title":{"rendered":"Anti-scelta e no-vax: affinit\u00e0 elettive o matrimonio combinato?"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 sabato 6 settembre 2025, sono circa le nove e mezzo di sera, la sala di un albergo di Assisi ospita il convegno Le Tavole di Assisi, organizzato dall\u2019associazione ProVita &amp; Famiglia e dal quotidiano La Verit\u00e0 \u00abper rilanciare il pensiero cristiano, conservatore e identitario\u00bb. Qualche centinaio di persone assiste a un dibattito sui cosiddetti valori non negoziabili tra politici dei partiti di maggioranza. Tra loro c\u2019\u00e8 il senatore Maurizio Gasparri. Tutti si trovano d\u2019accordo nell\u2019opposizione al suicidio assistito e all\u2019aborto. Poi il moderatore Fabio Dragoni, giornalista della Verit\u00e0, introduce una domanda su \u00abun argomento a piacere, l\u2019argomento che ci piace di pi\u00f9: i vaccini\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>Gasparri dichiara che durante la pandemia ha accolto con sollievo la notizia della loro disponibilit\u00e0, che \u00e8 stato convinto sostenitore della campagna vaccinale e si \u00e8 vaccinato lui stesso. \u00abPoi ho preso il Covid in forma leggera. Se lo avessi preso quando non c\u2019era il vaccino probabilmente sarei stato peggio. L\u2019atteggiamento anti-vaccini io non lo condivido\u00bb, scandisce.<br \/>Dall\u2019uditorio si leva un coro di fischi e proteste, che proseguono finch\u00e9 il senatore di Forza Italia si alza ed esce dalla sala esclamando \u00abIo non sono venuto a fare un dibattito sui vaccini, sono venuto a fare un dibattito su questioni valoriali. Era meglio che restassi a casa!\u00bb<\/p>\n<p>Il moderatore spiega che alcuni presenti fanno parte di una chat con 300 partecipanti e che tra loro solo due parlano in questo modo quando si tocca il tema vaccini. Uno dei due \u00e8 Maurizio Gasparri. \u00ab\u00c8 in assoluta minoranza, quindi fate i bravi se potete\u00bb, si appella al pubblico. Poco dopo, gli organizzatori tornano in sala con il senatore, che per\u00f2 cambia argomento: si passa a parlare di diritti LGBT e tutti sono di nuovo d\u2019accordo.<\/p>\n<p>Una sovrapposizione evidente<\/p>\n<p>Questa scena illustra alla perfezione la sovrapposizione che negli ultimi anni si \u00e8 creata tra la comunit\u00e0 di chi manifesta diffidenza nei confronti delle vaccinazioni e quella di orientamento conservatore di chi si oppone a contraccezione, interruzione volontaria di gravidanza, suicidio assistito, divorzio, educazione sessuale nelle scuole, diritti LGBT, femminismo. Il fenomeno, che si osserva a livello aneddotico frequentando i social media, \u00e8 stato anche oggetto di studi sistematici.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2023, un gruppo di sociologi della Harvard University <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0277953623005841\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha utilizzato<\/a> i dati provenienti da un sondaggio su pi\u00f9 di 50 mila cittadini di 21 Paesi europei per indagare sulla correlazione tra la fiducia nella sicurezza dei vaccini contro Covid-19 e l\u2019adesione a partiti politici di estrema destra che impiegano una retorica di tipo populista. Risultato: coloro che votano per partiti di estrema destra hanno una probabilit\u00e0 2,7 volte maggiore di essere esitanti nei confronti dei vaccini, indipendentemente dalle politiche sanitarie messe in atto nei loro Paesi in occasione della pandemia.<\/p>\n<p>Entrando pi\u00f9 nel dettaglio, un <a href=\"https:\/\/link.springer.com\/article\/10.1007\/s11199-024-01533-7\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">lavoro<\/a> pubblicato nel 2024 descrive i risultati di due sondaggi paralleli condotti negli Stati Uniti e in Nuova Zelanda per caratterizzare le opinioni in tema di diritti sessuali e riproduttivi di chi durante la pandemia era contrario alle misure protettive adottate per limitare il contagio: vaccinazioni, isolamento e obbligo di indossare la mascherina. Ne emerge che gli appartenenti a questo gruppo, il 12,6% dei partecipanti al sondaggio negli USA e il 3,4% in Nuova Zelanda, sono anche contrari all\u2019aborto, al matrimonio tra persone dello stesso sesso, poco fiduciosi nei confronti delle istituzioni e della comunit\u00e0 scientifica e pi\u00f9 propensi a dare credito a idee complottiste, con maggiore probabilit\u00e0 rispetto alla popolazione generale dei partecipanti ai due sondaggi.<\/p>\n<p>Le affinit\u00e0<\/p>\n<p>Che cosa accomuna l\u2019esitazione vaccinale con l\u2019opposizione ai diritti sessuali e riproduttivi? Chi \u00e8 contrario all\u2019obbligo di vaccinazione rivendica la libert\u00e0 di decidere sul proprio corpo, quindi dovrebbe avere caro il diritto di autodeterminazione anche nell\u2019ambito della riproduzione, dell\u2019identit\u00e0 di genere e dell\u2019orientamento sessuale. Paradossalmente, non \u00e8 cos\u00ec.\u00a0<\/p>\n<p>La studiosa olandese Tashina Blom <a href=\"https:\/\/pmc.ncbi.nlm.nih.gov\/articles\/PMC11481044\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ha descritto<\/a> il processo di appropriazione culturale dello slogan femminista my body, my choice, operato durante la pandemia da movimenti anti-vaccino collegati a gruppi di estrema destra, aderenti a ideologie anti-scelta, nel corso di manifestazioni in Europa, Australia, Canada e Stati Uniti. Si tratta, secondo lei, di una \u201cappropriazione ostile\u201d, che mira a modificare i contenuti politici dello slogan per sottrarlo alle battaglie storiche del femminismo.<\/p>\n<p>Un elemento in comune tra le posizioni anti-vaccini e quelle anti-scelta nel campo della salute sessuale e riproduttiva \u00e8 il culto della naturalit\u00e0. Nel contesto dei vaccini, si declina come <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S0277953620302380?via%3Dihub\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">avversione alla medicina moderna<\/a> e sfiducia nella classe medica, mentre nel contesto dei diritti sessuali e riproduttivi diventa ossequio al cosiddetto ordine naturale e al modello di famiglia e ruoli di genere che questo prevede.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 poi il tema dei parental rights, caro alle destre negli Stati Uniti, ma anche in Italia: il <a href=\"https:\/\/www.scienzainrete.it\/articolo\/diritto-dei-genitori-come-strategia-dellultra-destra-internazionale\/maria-cristina\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">diritto dei genitori<\/a> di decidere sulla salute e sull\u2019educazione dei propri figli contro quelle che vengono percepite come ingerenze dello Stato, senza alcuna considerazione per l\u2019autodeterminazione dei minori.<\/p>\n<p>\u00abPoich\u00e9 gli attivisti contrari alle misure anti-Covid si mobilitano principalmente contro le istituzioni sanitarie pubbliche, la loro opposizione pu\u00f2 facilmente estendersi ad altri ambiti, come le istituzioni scolastiche, che sono sempre pi\u00f9 prese di mira sia da loro che dalle campagne anti-gender, soprattutto a proposito dell\u2019educazione relazionale, affettiva e sessuale\u00bb, osserva un sociologo belga impegnato nella ricerca sul campo, che preferisce rimanere anonimo per non compromettere i suoi contatti nel settore. \u00abIn particolare, sia gli attivisti anti-gender che quelli contrari alle misure anti-Covid denunciano l\u2019ingerenza delle organizzazioni internazionali nelle questioni nazionali. L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, per esempio, \u00e8 criticata per avere stabilito norme sia in materia di vaccinazioni che di educazione sessuale. Allo stesso modo, figure filantropiche come George Soros sono al centro di varie narrazioni cospirazioniste, per esempio le teorie sullo spopolamento, e sono descritte come promotori chiave di misure progressiste a favore delle persone LGBT a livello europeo\u00bb.<\/p>\n<p>Infine, un punto specifico di raccordo tra ostilit\u00e0 contro i vaccini e integralismo religioso \u00e8 la <a href=\"https:\/\/www.osservatoriomalattierare.it\/news\/attualita\/17271-bufalavirus-i-vaccini-anti-covid-19-non-contengono-feti-umani\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">questione<\/a> dell\u2019utilizzo, per la preparazione di alcuni farmaci, di linee cellulari derivate da embrioni frutto di aborti, considerata in certi ambienti come un grave problema etico, obiezione tuttavia <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/roman_curia\/congregations\/cfaith\/documents\/rc_con_cfaith_doc_20081208_dignitas-personae_it.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">respinta<\/a> dalle stesse autorit\u00e0 cattoliche.<\/p>\n<p>Strategie di reclutamento<\/p>\n<p>Non mancano, quindi, i punti di contatto tra la corrente di pensiero contraria ai vaccini e le convinzioni dei gruppi conservatori che si oppongono ai diritti sessuali e riproduttivi. Ma oltre a questa vicinanza spontanea, c\u2019\u00e8 anche una strategia di reclutamento deliberata da parte degli anti-scelta?<\/p>\n<p>Un altro intervento nel corso delle Tavole di Assisi suggerisce che ci sia una volont\u00e0 in tal senso. Nella sessione mattutina del convegno intitolata \u201cFine vita: la bugia della dolce morte\u201d, la giornalista Martina Pastorelli ha tenuto una relazione su come gestire la comunicazione per reclutare oppositori al suicidio assistito. Oggi l\u2019opinione pubblica \u00e8 per la maggior parte favorevole a consentire il suicidio assistito, perch\u00e9 lo considera un\u2019istanza di autodeterminazione, ha detto. Le motivazioni religiose fanno presa solo su una piccola parte della popolazione. Per \u00abampliare il fronte della resistenza\u00bb bisogna cercare alleati \u00abl\u00e0 dove il terreno \u00e8 pi\u00f9 fertile\u00bb e \u00abporre eutanasia e suicidio assistito in relazione con le politiche degli ultimi anni in campo sanitario\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abBisogna abbinare il suicidio assistito a quello che di volta in volta il nostro interlocutore mostra di avere a cuore\u00bb, ha suggerito. \u00abVa fatto capire che testare prodotti medici su popolazioni ignare, come \u00e8 accaduto di recente, \u00e8 la prosecuzione logica di un disprezzo per l&#8217;essere umano che vige da tempo. (\u2026) Tu preferisci uno Stato che davanti alla malattia investe per te in cure e assistenza o uno Stato che per far quadrare i conti e sforbiciare la popolazione &#8211; tema molto sentito dopo l&#8217;esperienza pandemica &#8211; ti mette in mano una pillola e ti accompagna a toglierti il dente? (\u2026) Questo approccio vale a livello della comunicazione personale a tutti che ciascuno di noi pu\u00f2 e deve praticare col vicino, col collega, con chi capita, ma credo anche che possa ispirare una comunicazione pi\u00f9 istituzionale che potrebbe mettere in relazione il tema di volta in volta sentito con la questione del fine vita\u00bb.<\/p>\n<p>Concludendo, \u00e8 improbabile che sia gi\u00e0 in atto una campagna di propaganda organizzata. \u00abNon attribuirei la convergenza tra attivisti contrari alle misure anti-Covid e movimento anti-gender a una strategia unificata e deliberata, orchestrata da un piccolo gruppo all\u2019interno della destra o dello stesso movimento anti-gender: un\u2019interpretazione del genere rischia di scivolare troppo rapidamente verso il cospirazionismo\u00bb, dice il sociologo belga. \u00abPiuttosto, ci\u00f2 che sembra importante \u00e8 che i gruppi di destra e anti-gender abbiano le risorse e le infrastrutture per far circolare discorsi e pratiche rapidamente e attraverso i confini. Questa capacit\u00e0 transnazionale consente loro di raggiungere attivisti contrari alle misure anti-Covid e altri potenziali alleati. In questo senso, le campagne anti-gender funzionano come un fenomeno plastico e transnazionale: si adattano a contesti e pubblici diversi\u00bb.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 sabato 6 settembre 2025, sono circa le nove e mezzo di sera, la sala di un albergo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":136761,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[239,1537,90,89,240,1359,2189,2188,2187],"class_list":{"0":"post-136760","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-salute","13":"tag-societa","14":"tag-vaccine","15":"tag-vaccines","16":"tag-vaccini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136760","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136760"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136760\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136761"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136760"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136760"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136760"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}