{"id":136914,"date":"2025-09-29T08:30:10","date_gmt":"2025-09-29T08:30:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136914\/"},"modified":"2025-09-29T08:30:10","modified_gmt":"2025-09-29T08:30:10","slug":"motogp-gp-giappone-bagnaia-redivivo-ma-marquez-e-campione-le-pagelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/136914\/","title":{"rendered":"MotoGP GP Giappone: Bagnaia redivivo, ma Marquez \u00e8 campione: le pagelle"},"content":{"rendered":"<p>Preferiamo scriverlo piano e prendere il risultato della Sprint Race e del GP del Giappone con le pinze, ma Pecco Bagnaia \u00e8 tornato a fare la voce grossa in pista. In questa travagliata stagione il centauro torinese ha fatto sempre una immensa fatica in sella alla <strong>Ducati Desmosedici GP25<\/strong>. Era arrivata una sofferta vittoria ad Austin, ma con Marc Marquez al tappeto nella ghiaia.<\/p>\n<p>Dopo i test di due settimane fa a Misano vi avevamo <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/bagnaia-dichiarazioni-test-misano\/294973\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">anticipato delle dichiarazioni<\/a> del due volte campione di MotoGP alquanto sopra le righe. Magicamente il numero 63 sembrava aver trovato la quadra. La ricetta magica non sarebbe arrivata grazie a un pacchetto di sviluppi miracoloso. Dopo 16 tappe e 32 gare con poche soddisfazioni e tanti errori, Pecco avrebbe risolto tutti i suoi problemi. Il torinese avrebbe apportato diverse modifiche sulla Desmosedici GP25, trovando insieme alla squadra alcune soluzioni per risolvere le preoccupanti <strong>performance in frenata<\/strong> che lo hanno accompagnato nel corso dell\u2019intero campionato.<\/p>\n<p><strong>La prova del 9<\/strong>, nel weekend in cui Marc Marquez \u00e8 arrivato a quota 9 riconoscimenti iridati, \u00e8 arrivata subito nella gara breve. Pecco ha siglato una pole position da applausi ed \u00e8 scattato a fionda nella SR, precedendo il commilitone di spagnoli. Il numero 93 ha dovuto lottare con il coltello tra i denti con Mir su Honda e Acosta su KTM per completare una splendida doppietta. Il podio \u00e8 stato chiuso dallo Squalo di Mazarr\u00f3n, mentre Alex Marquez ha concluso fuori dalla zona punti.<\/p>\n<p>Pecco, dopo i feedback positivi avuti nei test, nelle prove libere del venerd\u00ec e nella giornata di sabato, ha subito cambiato umore in vista dell\u2019appuntamento domenicale. Ci sarebbe stato un riavvicinamento ad alcune <strong>soluzioni simili alla GP24.<\/strong> L\u2019italiano ha ricominciato ad andare forte con una guida aggressiva e staccate al limite. Nel GP di Giappone \u00e8 stato perfetto Nuvola Rossa, comandando dal primo all\u2019ultimo giro. Marc Marquez ha fatto un solo grande sforzo, prendendosi il rischio di superare il connazionale Acosta. Alle sue spalle Mir e Bezzecchi hanno dato il massimo in condizioni difficili. Marc Marquez si \u00e8 laureato campione del mondo MotoGP 2025, grazie alla sua tenacia e una Desmosedici GP25 da sogno, stavolta anche nelle mani di Pecco che, fumate bianche a parte, ha completato un weekend impeccabile.\n<\/p>\n<p>I top 3<\/p>\n<p><strong>Marc Marquez: 10 e lode<\/strong> \u2013 Un come back senza precedenti nella storia del Motociclismo moderno. All\u2019et\u00e0 di <strong>32 anni<\/strong> nessuno era stato in grado di vincere un titolo in MotoGP. Nessuno era stato capace di tornare sul tetto del mondo a distanza di 6 anni dall\u2019ultima volta. Grazie alla seconda posizione conquistata a Motegi Marc ha celebrato con un urlo liberatorio il settimo titolo in top class, il primo con la Rossa di Borgo Panigale. Solo Casey Stoner e Valentino Rossi erano stati capaci di trionfare in MotoGP con due moto diverse. Negli anni scorsi ha superato l\u2019incubo della diplopia e ben 4 operazioni all\u2019omero destro.<\/p>\n<p>Una supremazia che si riflette anche nei numeri: 17 Gran Premi nel 2025 sulla GP25 e 11 vittorie nei GP, 14 successi nella SR, 31 podi complessivi, 8 pole position e 18 giri pi\u00f9 veloci per un totale di <strong>541 punti<\/strong> conquistati su 629 a disposizione (record assoluto). Dopo il trionfo di Jorge Martin nel 2024 con il Team Pramac, la Rossa torna a essere il punto di riferimento della classe regina. I festeggiamenti a fine GP avranno fatto scendere una lacrimuccia ai tifosi che lo hanno sempre sostenuto. Ora che ha eguagliato <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/moto-gp\/valentino-rossi-ducati-ufficiale-alex-marquez\/296149\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Valentino Rossi<\/a>, Marc Marquez pu\u00f2 puntare al decimo riconoscimento iridato della sua gloriosa carriera. L\u2019ex centauro della Honda, al termine della gara, ha dichiarato:<\/p>\n<blockquote>\n<p>\u201c\u00c8 difficile trovare le parole per descrivere le emozioni che sto provando. Dopo le difficolt\u00e0 e gli infortuni del 2020, ho continuato a lottare e oggi posso dire di essere in pace con me stesso. Questa \u00e8 stata la sfida pi\u00f9 difficile: quando sono arrivato in MotoGP sono andato subito forte e ho vinto tanto, ma poi sono passato dalla gloria a una serie di anni complicati, segnati da infortuni, cadute e risultati non certo entusiasmanti. <strong>Non ho mai mollato<\/strong> e sono sempre rimasto concentrato su me stesso, seguendo il mio istinto e prendendo decisioni importanti, tutt\u2019altro che semplici. Per queste ragioni questo titolo mondiale rappresenta il modo migliore per chiudere il cerchio. Ovviamente, per poter tornare in alto ho dovuto abbracciare il progetto pi\u00f9 competitivo, guidando la moto migliore progettata dal costruttore pi\u00f9 vincente degli ultimi anni: Ducati. Questo mi ha sicuramente aiutato molto. Dietro ci sono il lavoro e l\u2019impegno di tantissime persone, troppe per poterle nominare una a una, ma che ringrazio con tutto il cuore. \u00c8 stata senza dubbio la scelta perfetta\u201d.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Pecco Bagnaia: 10<\/strong> \u2013 Se il voto di Marc \u00e8 per la stagione, quello del numero 63 \u00e8 per un weekend perfetto. Bagnaia ha conquistato la vittoria della SR e del GP dopo aver marcato la pole position. In una giornata memorabile per la Ducati il torinese ha comandato a suon di giri veloci la sfida nipponica, non dando mezza possibilit\u00e0 all\u2019armata spagnola. Dopo i test di Misano ha trovato il <strong>giusto feeling<\/strong> sulla GP25 ed \u00e8 stato il primo weekend in cui si \u00e8 sentito di nuovo s\u00e9 stesso in pista. Il campionato 2025 \u00e8 stato molto difficile, ma a Motegi Pecco ha ricominciato a divertirsi. Ora \u00e8 tempo di guardare avanti e chiudere l\u2019anno con prestazioni di alto profilo.<\/p>\n<p><strong>Joan Mir: 8<\/strong> \u2013 Dopo 4 stagioni orribili il campione del mondo 2020 ha ritrovato il gusto di un podio. Nella SR era andato molto vicino alla medaglia di bronzo, ma in gara \u00e8 stato spietato. Anche <strong>Marco Bezzecchi<\/strong> (voto 7) meriterebbe una piazza d\u2019onore sul podio del nostro pagellone, tuttavia per Mir e la Honda, nel GP di casa, questo terzo posto pu\u00f2 rappresentare una vera rinascita.<\/p>\n<p>I flop 3<\/p>\n<p><strong>Alex Marquez: 5<\/strong> \u2013 Avrebbe dovuto rappresentare una minaccia per Marc ma<strong> non ha avuto il passo giusto<\/strong> in Giappone. Il sesto posto finale non gli attribuisce la sufficienza perch\u00e9 \u00e8 sembrato sin troppo arrendevole in un fine settimana dove avrebbe dovuto prolungare la contesa al vertice della classifica.<\/p>\n<p><strong>Fabio Di Giannantonio: 4<\/strong> \u2013 Il romano non ha trovato ancora la formula magica sulla moto pi\u00f9 ambita in griglia. Il compagno di squadra, Franco Morbidelli (voto 6) ha portato a casa punti pesanti per il team VR46, ma la potenza della GP25 non \u00e8 stata sfruttata dal Diggia,<strong> tredicesimo al traguardo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Jorge Martin: 3<\/strong> \u2013 Nuovo errore e nuovo infortunio. La clavicola ha fatto crack e l\u2019ex campione del mondo della MotoGP \u00e8 tornato sotto i ferri in ospedale. Se in passato c\u2019era stata una componente di sfortuna, nella SR del Giappone il pilota dell\u2019Aprilia ha combinato un disastro al via, facendo uno strike e colpendo l\u2019incolpevole teammate. La prima stagione di <strong>Jorge Martin<\/strong> in sella alla RS-GP25 \u00e8 stata un disastro totale. Non sembra essersi ripreso dalla delusione di non essere stato premiato con la sella di una Ducati ufficiale e ha staccato la spina. Martinator da valore aggiunto \u00e8 diventato un serio problema per la squadra italiana che si potr\u00e0, ancora una volta, aggrappare alle prestazioni di Marco Bezzecchi nelle ultime tappe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Preferiamo scriverlo piano e prendere il risultato della Sprint Race e del GP del Giappone con le pinze,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":136915,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[14,3438,8,1537,90,89,1798,1785,7,15,82,9,83,10,13,11,80,84,12,81,85],"class_list":{"0":"post-136914","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ultime-notizie","8":"tag-cronaca","9":"tag-ducati","10":"tag-headlines","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-moto-gp","15":"tag-motogp","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-notizie-di-cronaca","19":"tag-notizie-principali","20":"tag-notiziedicronaca","21":"tag-notizieprincipali","22":"tag-titoli","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-cronaca","25":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","26":"tag-ultimenotizie","27":"tag-ultimenotiziedicronaca","28":"tag-ultimenotizieenewsdioggi"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=136914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/136914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=136914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=136914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=136914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}