{"id":137139,"date":"2025-09-29T10:48:10","date_gmt":"2025-09-29T10:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137139\/"},"modified":"2025-09-29T10:48:10","modified_gmt":"2025-09-29T10:48:10","slug":"una-fotografia-della-situazione-educativa-e-lavorativa-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137139\/","title":{"rendered":"Una fotografia della situazione educativa e lavorativa in Italia"},"content":{"rendered":"<p>In mancanza di un Documento ufficiale che fotografa la composizione della Comunit\u00e0 di Velletri in tutte le sue dimensioni: popolazione e sua composizione, prodotto interno lordo (PIL), origine del PIL, popolazione studentesca per ogni indirizzo, numero di autoveicoli, servizio sanitario nazionale (SSN), \u2026.., abbiamo consultato alcuni Documenti ufficiali prodotti da altri Enti a livello nazionale.<\/p>\n<p>Istituto Nazionale di Statitistica \u2013<strong>\u00a0ISTAT<\/strong>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.istat.it\/produzione-editoriale\/rapporto-annuale-2025-la-situazione-del-paese-il-volume\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\"><strong>Rapporto annuale 2025: la situazione del Paese<\/strong><\/a>\u00a0 che fotagrafa l\u2019Italia nel suo insieme.<\/p>\n<p>Rispetto al 2008, anno in cui il numero dei nati vivi superava le 576mila unit\u00e0, rappresentando il pi\u00f9 alto valore dall\u2019inizio degli anni Duemila, si riscontra una perdita complessiva di 197mila unit\u00e0 (-34,1%). La sistematica riduzione rilevata in tale periodo \u00e8 stata annualmente di circa 13mila unit\u00e0, corrispondente a un tasso di variazione medio annuo del 2,7 per mille.<\/p>\n<p>Nel 2023, solo il 65,5 per cento dei 25-64enni possiede almeno un diploma di scuola secondaria superiore, contro il 79,8 per cento della media UE27. Il divario \u00e8 ancora pi\u00f9 ampio sul fronte dei laureati: appena il 21,6 per cento in Italia, a fronte del 35,1 per cento nella media europea e quote doppie in Francia e Spagna. Il ritardo riguarda anche le generazioni pi\u00f9 giovani, in particolare per l\u2019istruzione terziaria: tra i 25-34enni, il 31,6 per cento ha un titolo terziario nel 2024, un dato in crescita ma ancora lontano dall\u2019obiettivo europeo del 45 per cento entro il 2030.<\/p>\n<p>L\u2019abbandono scolastico precoce, seppur in calo, rimane una criticit\u00e0. Nel 2024, il 9,8 per cento dei giovani tra 18 e 24 anni lascia il sistema di istruzione e formazione senza aver conseguito un titolo secondario superiore. Il fenomeno \u00e8 pi\u00f9 diffuso tra gli uomini (12,2 per cento), nel Mezzogiorno (12,4 per cento) e tra i giovani con cittadinanza straniera (24,3 per cento).<\/p>\n<p>Le competenze digitali restano insufficienti per raggiungere gli obiettivi europei. Nel 2023 solo il 45,8 per cento degli italiani tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali almeno di base, contro una media UE27 del 55,5 per cento e obiettivi europei che puntano all\u201980 per cento entro il 2030. Persistono forti divari territoriali, generazionali e di istruzione. Nel Mezzogiorno la quota di cittadini con competenze digitali almeno di base \u00e8 pari al 36,1 per cento, contro il 50 per cento circa nel Centro-nord. Il divario tra giovani (16-24 anni) e adulti (45-54 anni) \u00e8 di 10 punti percentuali a sfavore degli adulti. Le differenze legate all\u2019et\u00e0 si attenuano tra i pi\u00f9 istruiti. Le donne risultano svantaggiate solo nelle fasce d\u2019et\u00e0 oltre i 45 anni.<\/p>\n<p>Nell\u2019anno scolastico 2023\/2024 il numero di alunni con disabilit\u00e0 ha superato 360mila unit\u00e0, con un incremento, in 10 anni, di quasi il 60 per cento. Il numero di docenti impegnati in attivit\u00e0 di sostegno, aumentato in proporzione alla crescita degli alunni con disabilit\u00e0, conta 246mila unit\u00e0. Permangono, tuttavia, alcune criticit\u00e0, tra cui, in particolare, la carenza di formazione: oltre 66mila insegnanti per il sostegno, il 26,9 per cento del totale, sono privi della relativa specializzazione<\/p>\n<p>Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico \u2013\u00a0<strong>OCSE\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oecd.org\/content\/dam\/oecd\/en\/publications\/reports\/2025\/09\/education-at-a-glance-2025_c58fc9ae\/1c0d9c79-en.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Rapporto \u201cEducation at a Glance\u201d<\/a>,\u00a0<\/strong>2025,\u00a0 che fotografa la salute del sistema educativo.<\/p>\n<p>Fra i tantissimi dati contenuti nelle 584 pagine del rapporto OCSE i dati drammatici sono tanti. Innanzituttoi laureati in Italia, che sono solo il 22% dei 25-64enni contro la media OCSE del 42%. Il nostro Paese \u00e8 addirittura all\u2019ultimo posto assieme al Messico tra i 38 Paesi industrializzati (Canada al primo con il 65%).<\/p>\n<p>Solo il 32% dei nostri giovani tra i 25 e i 34 anni riesce a tagliare il traguardo della laurea con una netta prevalenza delle donne (38%) rispetto agli uomini (25%). Ma contro una media OCSE che sfiora il 50 per cento. E, anche a traguardo tagliato, quelli che ce la fanno guadagnano solo un terzo in pi\u00f9 di chi ha solo il diploma: negli altri Paesi una volta e mezza in pi\u00f9.<\/p>\n<p>Incide sicuramente il fatto che da noi\u00a0<strong>pi\u00f9 di uno studente su tre si laurea in ambito umanistico o sociale<\/strong>\u00a0(36 per cento contro il 22 per cento della media OCSE). Negli altri Paesi i due ambiti di laurea pi\u00f9 popolari sono le cosiddette STEM (Scienze, Tecnologie, Ingegneria e Matematica) e Economia o Giurisprudenza (23 per cento ciascuno).<\/p>\n<p>Risulta che il 37% dei 25-64enni italiani ha\u00a0<strong>competenze di comprensione e scrittura di testi<\/strong>\u00a0(literacy)\u00a0<strong>a livello elementare o inferiore<\/strong>\u00a0(livello 1 su una scala da zero a 5, di fatto il cosiddetto \u201canalfabetismo funzionale\u201d), contro la media OCSE del 27%. Quello che \u00e8 ancora pi\u00f9 sconvolgente, in questa categoria rientra il 16 per cento dei laureati: un laureato su sei (la media OCSE \u00e8 pari al 10 per cento).<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di un italiano su tre \u00e8 dunque in grado di comprendere solo testi brevi che adoperano un vocabolario semplice. Sono quelli che l\u2019OCSE definisce adulti con \u00abun basso livello di alfabetizzazione\u00bb o\u00a0<strong>analfabeti funzionali.<\/strong>\u00a0Si tratta di una condizione di svantaggio assoluto ben oltre le opportunit\u00e0 di impiego. Compromette la capacit\u00e0 di gestire i risparmi, di reperire informazioni corrette in Rete e di conseguenza intacca la fiducia negli altri e nelle istituzioni.<\/p>\n<p>In tutti i Paesi, i figli di genitori con bassi livelli di istruzione hanno molte meno probabilit\u00e0 di laurearsi: appena il 26% rispetto al 70% dei coetanei con almeno un genitore laureato. Un divario che mina la mobilit\u00e0 sociale e riduce le opportunit\u00e0 per intere generazioni.<\/p>\n<p>\u00a0Il nostro Paese destina\u00a0<strong>meno dell\u20198% della spesa pubblica all\u2019istruzione<\/strong>, contro una media Ocse dell\u201911%, collocandosi tra gli ultimi insieme alla Colombia. Anche in termini di PIL, l\u2019investimento italiano \u00e8 sotto la media.<\/p>\n<p>Il legame tra istruzione e lavoro resta decisivo. Una laurea offre una protezione maggiore contro la disoccupazione e apre l\u2019accesso ai lavori pi\u00f9 qualificati e meglio retribuiti. In media, gli adulti con un titolo terziario guadagnano il 54% in pi\u00f9 rispetto a chi si \u00e8 fermato al diploma superiore; la differenza sale all\u201983% per chi ha conseguito un master o un dottorato. Nonostante i costi iniziali, il vantaggio economico lungo l\u2019arco della vita supera i 300mila euro.<\/p>\n<p>La lettura dei due Rapporti precedentemente citati, in mancanza di statistiche locali, rappresenta un modo di conoscere meglio la Comunit\u00e0 che si rappresenta, la sua composizione con tutte le esigenze, prima di assumere qualsiesi decisione che possa avere un influenza sul futuro della stessa Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>Buona lettura.<\/p>\n<p>Sandro Bologna<br \/>Presidente Velletri2030<br \/><a href=\"https:\/\/www.velletri2030.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">https:\/\/www.velletri2030.it<\/a><br \/><a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/velletri2030\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">https:\/\/www.facebook.com\/velletri2030\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In mancanza di un Documento ufficiale che fotografa la composizione della Comunit\u00e0 di Velletri in tutte le sue&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":137140,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-137139","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137139","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137139"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137139\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137140"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137139"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137139"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137139"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}