{"id":137171,"date":"2025-09-29T11:07:10","date_gmt":"2025-09-29T11:07:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137171\/"},"modified":"2025-09-29T11:07:10","modified_gmt":"2025-09-29T11:07:10","slug":"era-stressata-visitava-1800-pazienti-rientrava-alle-2-del-mattino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137171\/","title":{"rendered":"era stressata, visitava 1800 pazienti, rientrava alle 2 del mattino\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>\u00abEra devota al suo lavoro, al sacrificio. S\u00ec, la sua era una missione\u00bb. A <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/dorgali\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dorgali<\/a>\u00a0<\/strong>\u2014 un paesino in provincia di <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/nuoro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nuoro<\/a><\/strong>,\u00a0abitato da\u00a0poco meno di novemila anime \u2014 il vuoto lasciato da <strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/maddalena-carta\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Maddalena Carta<\/a><\/strong>, medico di medicina generale, \u00e8 incolmabile. La 38enne \u00e8 deceduta dopo essere stata stroncata da un malore improvviso. Improvviso, certo&#8230; ma non casuale. La sua morte, infatti, secondo il fratello \u00e8\u00a0il risultato di un sistema che chiede troppo e restituisce troppo poco.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>\u00abEra troppo stressata, rientrava alle 2 di notte\u00bb<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00abHa vissuto i suoi 38 anni al massimo, sempre al servizio degli altri e quasi mai di se stessa\u00bb, ricorda con\u00a0 voce spezzata il fratello <strong>Gianmaria<\/strong>, 33 anni. \u00abAdorava il suo lavoro, quel camice bianco che aveva sempre sognato da bambina, ma sosteneva dei ritmi infernali. Aveva 1800 pazienti, a volte rientrava a casa pure alle 2 di notte. <strong>Era troppo stressata<\/strong>. Restavo spesso sveglio ad aspettarla\u00bb, racconta a La Stampa.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>Il crollo<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il calvario inizia\u00a0luned\u00ec pomeriggio, con\u00a0un po\u2019 di nausea placata da un\u00a0Plasil. Marted\u00ec mattina, seppur ancora provata, decide di procedere con le visite domiciliari.\u00a0\u00abLe ho pure detto: \u201cNon andare in ambulatorio, riposati\u201d. Lei non mi ha ascoltato, mi ha risposto che doveva andare perch\u00e9 c\u2019era bisogno\u00bb. <\/p>\n<p>Un bisogno, in effetti, reale: in servizio, in quei giorni,\u00a0ci sono solo due medici. Maddalena, di fronte all&#8217;assenza di personale e\u00a0armata di un forte senso del dovere, continua dunque a visitare i suoi pazienti&#8230; fino al crollo.&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>\u00ab<strong>La situazione \u00e8 subito precipitata<\/strong>. Abbiamo chiamato l\u2019ambulanza, quindi la corsa e l\u2019arrivo all\u2019ospedale di Nuoro. Maddalena stava sempre peggio, ha avuto un arresto cardiaco. Ecco perch\u00e9 intorno alle 5 di mattina \u00e8 arrivato l\u2019elicottero per il trasferimento d\u2019urgenza all\u2019ospedale Brotzu di Cagliari. Il suo cuore ha smesso di battere altre due volte durante il volo\u00bb. Poi, gioved\u00ec, si \u00e8 fermato\u00a0per sempre.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n<strong>\u00ab\u00c8 giusto parlare di &#8220;morte sul lavoro&#8221;\u00bb<\/strong>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Molti gli interrogativi: \u00abNon sappiamo con esattezza le cause della morte. Gli organi erano quasi tutti compromessi: fegato, polmoni, cuore. E sebbene mia sorella fosse favorevole alla donazione degli organi, non abbiamo potuto donare niente. Un paradosso\u00bb, dichiara Gianmaria.\u00a0<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>La Federazione nazionale dei medici ha parlato di \u201c<strong><a href=\"https:\/\/www.leggo.it\/t\/morte-sul-lavoro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">morte sul lavoro<\/a><\/strong>\u201d e\u00a0Gianmaria concorda: \u00abAssolutamente s\u00ec. Ritengo disumano far seguire 1800 persone a un solo medico. Sono troppi pure mille pazienti. Maddalena non aveva certo il mio fisico, era una ragazza fragile. Spesso aveva problemi di stomaco, il ferro basso. Tutto questo <strong>stress<\/strong> su un corpo come il suo ha generato una enorme &#8220;botta&#8221;\u00bb.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Maddalena: un&#8217;istancabile lavoratrice, un medico devoto ma anche\u00a0una donna solare con \u00abun sorriso contagioso e una bella parola per tutti\u00bb.<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: domenica 28 settembre 2025, 18:17&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; \u00abEra devota al suo lavoro, al sacrificio. S\u00ec, la sua era una missione\u00bb. 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