{"id":137436,"date":"2025-09-29T13:43:09","date_gmt":"2025-09-29T13:43:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137436\/"},"modified":"2025-09-29T13:43:09","modified_gmt":"2025-09-29T13:43:09","slug":"per-una-fotografia-che-crei-dialogo-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137436\/","title":{"rendered":"Per una fotografia che crei dialogo (Foto)"},"content":{"rendered":"<p>A Lodi \u00e8 in corso dal 27 settembre la sedicesima edizione del <a href=\"https:\/\/www.festivaldellafotografiaetica.it\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Festival della fotografia etica<\/a>. Il tema rimanda subito alla necessit\u00e0 di un ragionamento su norme e valori universalmente condivisibili, capaci di \u201cscuotere le coscienze e generare dialogo, creando ponti tra culture diverse\u201d, come dichiara il direttore del festival Alberto Prina. Una riflessione sempre pi\u00f9 urgente e un invito, rivolto con l\u2019immediatezza dei linguaggi visivi, a interrogarsi su questioni che ci riguardano da vicino.  <\/p>\n<p>Pi\u00f9 di venti le <a href=\"https:\/\/www.festivaldellafotografiaetica.it\/mostre-2025\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">mostre<\/a> in programma, con lavori che esplorano varie aree del mondo e s\u2019i interrogano su cosa succede in Ucraina, a Gaza, in Africa. Una fotografia che indaga e va in profondit\u00e0, come quella dell\u2019italiana Cinzia Canneri, gi\u00e0 premiata al World press photo, che ha seguito per quasi dieci anni le storie delle donne eritree in fuga da violenza e dittatura, partendo dal loro paese d\u2019origine e seguendole attraverso Etiopia, Sudan, e poi Egitto e Italia. O quella del colombiano Federico R\u00ecos, che si \u00e8 avventurato nella giungla del Dari\u00e9n, a Panam\u00e1, lungo una rotta percorsa ogni anno da centinaia di migliaia di migranti diretti verso gli Stati Uniti.  <\/p>\n<p>Tra gli altri, sar\u00e0 esposto <a href=\"https:\/\/www.festivaldellafotografiaetica.it\/student-award-2025-julius-nieweler-ita\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Whispers say: \u201cwar is coming\u201d<\/a> di Julius Nieweler, a cui \u00e8 andata la menzione speciale student award del <a href=\"https:\/\/www.festivaldellafotografiaetica.it\/partecipa\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">World report award \u2013 documenting humanity 2025<\/a>. Il fotografo tedesco offre uno sguardo attento sulla Moldova alla vigilia delle elezioni dell\u2019ottobre 2024, con immagini nitide capaci di mostrare le anime di un paese diviso tra spirito di conservazione e slancio verso forme di rinnovamento.  <\/p>\n<p>Il festival si sviluppa attraverso varie aree tematiche, tra cui Le vite degli altri, a palazzo Modignani, che propone approfondimenti dedicati ai legami tra persone, territori e tradizioni. In questa cornice si inserisce la ricerca di Skander Khlif, artista di origini tunisine che vive tra Monaco e Tunisi. Con <a href=\"https:\/\/www.festivaldellafotografiaetica.it\/khlif-skander-where-dust-and-water-dream-togethe\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Where dust and water dream together<\/a> l\u2019autore mostra come la desertificazione e la conseguente scarsit\u00e0 d\u2019acqua rendono il lavoro dell\u2019uomo sempre pi\u00f9 difficile e il quotidiano sempre pi\u00f9 duro.  <\/p>\n<p>Nel corso di cinque weekend la rassegna proporr\u00e0 visite guidate,  incontri con gli autori, presentazioni di libri e proiezioni e andr\u00e0 avanti fino al 26 ottobre.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A Lodi \u00e8 in corso dal 27 settembre la sedicesima edizione del Festival della fotografia etica. 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