{"id":137618,"date":"2025-09-29T15:37:16","date_gmt":"2025-09-29T15:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137618\/"},"modified":"2025-09-29T15:37:16","modified_gmt":"2025-09-29T15:37:16","slug":"giornata-mondiale-del-cuore-piazza-verdi-gremita-per-la-prevenzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/137618\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale del cuore, piazza Verdi gremita per la prevenzione"},"content":{"rendered":"<p>In occasione della giornata mondiale del cuore il Policlinico e l\u2019Asp di Palermo, in collaborazione con le scuole di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva e di Medicina interna, Dipartimento Promise dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Palermo, hanno promosso un\u2019iniziativa in piazza Verdi per incontrare la popolazione e promuovere la prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso la valutazione del profilo di rischio dei cittadini. L\u2019adesione \u00e8 stata massiccia con centinaia di consulti all\u2019interno degli ambulatori mobili, a conferma della sensibilit\u00e0 crescente degli utenti sui temi della prevenzione.<\/p>\n<p>\u201cQuesta iniziativa \u2013 ha sottolineato il direttore sanitario dell\u2019Asp di Palermo, Antonino Levita &#8211; si inserisca nel solco della costante attivit\u00e0 di prossimit\u00e0 che l\u2019azienda sanitaria porta avanti in citt\u00e0 e provincia. Siamo convinti che avvicinare la prevenzione ai cittadini, rendendola accessibile e immediata, sia la chiave per ridurre l\u2019impatto delle malattie cardiovascolari e migliorare la salute complessiva della popolazione\u201d.<\/p>\n<p>Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte nei paesi ad alto reddito, Italia inclusa. Secondo l\u2019Organizzazione Mondiale della Sanita\u0300 oltre il 70% delle cause di morte per malattie non trasmissibili (tra queste le malattie cardiovascolari) sono il risultato di fattori di rischio prevenibili (ipertensione, fumo di tabacco, elevato consumo di alcol, ipercolesterolemia, sovrappeso e obesit\u00e0, scarso consumo di frutta e verdura, sedentarieta\u0300 e scarsa attivita\u0300 fisica).<\/p>\n<p>La direttrice generale dell\u2019Azienda ospedaliera universitaria, Maria Grazia Furnari, commenta: \u201cLa prevenzione e gestione delle malattie cardiovascolari rappresenta una sfida per la salute pubblica. L&#8217;iniziativa di oggi non solo mira a fornire assistenza diretta, ma anche a promuovere la consapevolezza riguardo ai fattori di rischio e alle misure di prevenzione che ognuno di noi pu\u00f2 adottare. La buona affluenza all&#8217;evento dimostra che c\u2019\u00e8 interesse e volont\u00e0 di apprendere di pi\u00f9 riguardo alla salute e ai comportamenti da adottare per mantenersi in forma. Questo \u00e8 un segnale positivo, che evidenzia l&#8217;importanza di continuare a promuovere la salute attraverso iniziative come questa. Voglio ringraziare di cuore tutti coloro che hanno preso parte a questa giornata, il professore Mazzucco, il professore Tuttolomondo, gli specializzandi, e sottolineare come la ricerca, che insieme all\u2019assistenza e alla formazione caratterizza il Policlinico, sia essenziale per sviluppare nuove strategie preventive e terapeutiche e migliorare i risultati clinici\u201d.<\/p>\n<p>In Sicilia i principali indicatori di salute restituiscono un quadro meno favorevole rispetto alla media nazionale: l\u2019aspettativa di vita \u00e8 in media circa 2 anni pi\u00f9 bassa rispetto al Nord, e la mortalit\u00e0 cardiovascolare \u00e8 tra le pi\u00f9 elevate. Inoltre, la popolazione siciliana presenta un profilo di rischio cardiovascolare oggetto di attenzione: il 34,6% degli adulti \u00e8 in sovrappeso e il l\u201911,3% \u00e8 obeso, contro un dato nazionale del 32.6% e 10,4%, rispettivamente. Soltanto il 27,9% dei siciliani pratica sport regolarmente (tale dato si attesta, invece, al di sopra del 40% nel centro-nord). E ancora, oltre un terzo dei bambini (33,9%) presenta un eccesso ponderale, rispetto alla media nazionale pari al 28,8%.<\/p>\n<p>Questi dati dimostrano quanto sia importante puntare sulla prevenzione del rischio cardiovascolare, promuovendo l\u2019adozione di corretti stili di vita e una diagnosi precoce.<\/p>\n<p>A tal fine al Policlinico \u00e8 in corso il progetto di ricerca \u201cInnoprev\u201d, finanziato dal ministero della Salute coi fondi del Pnrr, che ha l\u2019obiettivo di adottare strategie di prevenzione personalizzate per migliorare l\u2019aderenza a stili di vita salutari, ridurre il rischio e l\u2019incidenza delle malattie cardiovascolare, che possono avere effetti invalidanti e condizionare la qualit\u00e0 della vita, e alleviare l\u2019impatto socio-economico delle malattie cardiovascolari sul Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p>Nell\u2019Azienda ospedaliera universitaria le attivit\u00e0 di ricerca sono coordinate dal Professore Walter Mazzucco, dirigente medico dell\u2019U.O.C. Epidemiologia Clinica, diretta dal Professore Francesco Vitale, e sono realizzate in collaborazione con la U.O.C. di Medicina Interna con Stroke Care, diretta dal Professore Antonino Tuttolomondo.<\/p>\n<p>\u201cIl progetto Innoprev (Approcci Innovativi per una Prevenzione cardiovascolare personalizzata), coordinato dalla Fondazione Policlinico Gemelli di Roma, consiste in uno studio sperimentale di comunit\u00e0, randomizzato e controllato, condotto in 4 centri Italiani (Roma, Palermo, Perugia e Catania), finalizzato alla prevenzione delle malattie cardiovascolari attraverso l\u2019integrazione di un approccio tradizionale (modifica dei fattori di rischio) con approcci innovativi, quali la valutazione del rischio genetico, stimato attraverso il Polygenic Risk Score (PRS) da tampone salivare, e l\u2019utilizzo di tecnologie digitali (app e smart band per il monitoraggio e cambiamento degli stili di vita non salutari)\u201d &#8211; spiegano i professori Mazzucco e Tuttolomondo.<\/p>\n<p>Il Policlinico ha reclutato 351 persone di et\u00e0 compresa tra i 40 e i 69 anni, con un rischio cardiovascolare a 10 anni compreso tra il 2,5% e il 10%, che sono state assegnate a 4 gruppi di intervento: 1) soggetti sottoposti a una valutazione e a un counselling del rischio (approccio tradizionale); 2) soggetti sottoposti, oltre che all\u2019approccio tradizionale, alla somministrazione di un test genetico (Prs) tramite tampone salivare; 3) soggetti sottoposti, oltre che all\u2019approccio tradizionale, ad un intervento digitale tramite una smart band collegata ad un\u2019App scaricabile sullo smartphone; 4) soggetti sottoposti all\u2019insieme di tutti gli interventi predetti.<\/p>\n<p>I risultati preliminari evidenziano come gli approcci innovativi di prevenzione proposti abbiamo apportato un miglioramento dell\u2019adesione a stili di vita sani dei soggetti reclutati, una riduzione del peso medio complessivo, una riduzione del valore di colesterolemia totale.<\/p>\n<p>Il professore Mazzucco sottolinea: \u201cQuesti dati, seppure preliminari, confermano l\u2019importanza di dispiegare interventi di prevenzione diffusi, efficaci, personalizzati e innovativi. L\u2019innovazione e la tecnologia digitale possono favorire l\u2019accesso ai cittadini ai percorsi di prevenzione, rendendo sistematici e capillari gli interventi, ma occorre favorire le sinergie tra tutti gli attori della prevenzione, dalle Asp e i Policlinici universitari, includendo le Case di Comunit\u00e0 e i dipartimenti di prevenzione, alle universit\u00e0, scuole, medici del territorio, farmacie di comunit\u00e0 e Comuni.\u201d.<\/p>\n<p>In piazza Verdi anche gli operatori del dipartimento di prevenzione dell\u2019Asp che hanno fornito consiglio sui corretti stili di vita. \u201cLe malattie cardiovascolari \u2013 ha concluso il direttore del dipartimento di prevenzione dell\u2019Asp, Domenico Mirabile- rappresentano anche a Palermo la prima causa di morte. \u00c8 fondamentale sensibilizzare la popolazione e intervenire sui fattori di rischio modificabili: corretta alimentazione, attivit\u00e0 fisica, lotta al fumo e all\u2019abuso di alcol. La prevenzione \u00e8 l\u2019arma pi\u00f9 efficace che abbiamo per salvare vite e ridurre la mortalit\u00e0 legata a queste patologie\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In occasione della giornata mondiale del cuore il Policlinico e l\u2019Asp di Palermo, in collaborazione con le scuole&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":137619,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[239,1537,90,89,374,240],"class_list":{"0":"post-137618","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-health","9":"tag-it","10":"tag-italia","11":"tag-italy","12":"tag-prevenzione","13":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137618","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=137618"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/137618\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/137619"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=137618"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=137618"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=137618"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}