{"id":138178,"date":"2025-09-29T21:32:10","date_gmt":"2025-09-29T21:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138178\/"},"modified":"2025-09-29T21:32:10","modified_gmt":"2025-09-29T21:32:10","slug":"gaza-le-prime-reazioni-di-hamas-sul-piano-usa-studieremo-la-proposta-in-buona-fede","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138178\/","title":{"rendered":"Gaza, le prime reazioni di Hamas sul piano Usa: \u00abStudieremo la proposta, in buona fede\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Entusiasmo dalle famiglie degli ostaggi israeliani che parlano di \u00abaccordo storico\u00bb. Palazzo Chigi: \u00abUna pace giusta e duratura \u00e8 possibile con uno Stato di Israele e uno Stato palestinese che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza\u00bb<\/p>\n<p>Il team negoziale di\u00a0<strong>Hamas<\/strong>\u00a0\u00ab<strong>studier\u00e0 la proposta di Trump<\/strong>\u00bb su Gaza in \u00ab<strong>buona fede<\/strong>\u00bb. Lo riferisce una fonte diplomatica ad Al Jazeera dopo che <strong>Qatar ed Egitto hanno consegnato il piano di Trump al team negoziale<\/strong> del gruppo palestinese. Dopo <a href=\"https:\/\/www.open.online\/2025\/09\/29\/trump-netanyahu-accordo-gaza-usa-israele-hamas-video\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l\u2019annuncio dei venti punti del piano<\/a> per la pace a Gaza fatto da <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/donald-trump\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Donald Trump<\/a>, affiancato dal premier israeliano <a href=\"https:\/\/www.open.online\/temi\/benjamin-netanyahu\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Benjamin Netanyahu<\/a>\u00a0sono arrivate inizialmente reazioni scomposte da parte di alcuni membri Hamas e non positive. Mahmoud Mardawi, esponente del movimento, ha per esempio spiegato ad Al Jazeera che <strong>il gruppo non era stato informato dell\u2019iniziativa prima del suo annuncio ufficiale<\/strong>. Mardawi ha aggiunto che le disposizioni contenute nella proposta \u00ab<strong>sono vicine alla visione israeliana per porre fine alla guerra<\/strong>\u00bb. Secondo Mardawi, \u00abquanto accaduto \u00e8 un tentativo di soffocare la spinta internazionale e il riconoscimento dello Stato palestinese. <strong>Non accetteremo alcuna proposta che non includa l\u2019autodeterminazione del popolo palestinese<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Il nodo Tony Blair<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Tony Blair \u00e8 una figura inaccettabile per il nostro popolo<\/strong>. Abbiamo accettato la formazione di un comitato che non rappresenti alcuna fazione palestinese per gestire gli affari di Gaza dopo la guerra, e non accetteremo l\u2019imposizione di una tutela straniera sul nostro popolo\u00bb, ha detto in una dichiarazione alla Reuter, pubblicata sul suo sito, l\u2019alto funzionario di\u00a0Hamas\u00a0Taher al-Nunu. \u00abIl nostro popolo \u00e8 perfettamente capace di gestire i propri affari da solo\u00bb, ha aggiunto. Non solo, sempre Nunu ha dichiarato al canale qatariota Al-Arabi: \u00abLa resistenza armata \u00e8 un diritto del popolo palestinese finch\u00e9 esiste l\u2019occupazione. Se il popolo palestinese sar\u00e0 liberato e verr\u00e0 creato uno Stato palestinese, allora non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno n\u00e9 di resistenza n\u00e9 di armi, e ci\u00f2 far\u00e0 parte dell\u2019entit\u00e0 palestinese\u00bb. \u00abLa presenza degli ostaggi \u00e8 legata alla fine della guerra e al ritiro dell\u2019occupazione dalla Striscia di Gaza. <strong>Siamo pronti a rilasciare tutti i prigionieri che deteniamo, sia vivi che morti<\/strong>. La loro presenza \u00e8 temporanea, fino alla fine della guerra e a uno scambio di prigionieri dignitoso\u00bb, ha dichiarato. Inoltre, ha affermato che\u00a0Hamas\u00a0\u00e8 pronto a un accordo con l\u2019Autorit\u00e0 Palestinese riguardo sul day ater. Nunu ha aggiunto: \u00abCi sono ostaggi che sono morti, e sono necessari mezzi tecnici per recuperarne i corpi. Questo richiede tempo, e lo abbiamo gi\u00e0 detto durante i negoziati. Siamo pronti a liberarli tutti come parte di un accordo complessivo per porre fine alla guerra e garantire il ritiro dell\u2019occupazione dalla Striscia di Gaza\u00bb.<\/p>\n<p>Il s\u00ec delle famiglie degli ostaggi: \u00abAccordo storico\u00bb<\/p>\n<p>\u00abSi tratta di un accordo storico che consentir\u00e0 al nostro popolo di guarire, porre fine alla guerra e tracciare un nuovo futuro per il Medio Oriente\u00bb. Questo il primo commento del Forum delle famiglie degli ostaggi e dei dispersi, che ha elogiato il primo ministro Benjamin Netanyahu per aver accettato il piano Trump. \u00abIl mondo deve esercitare la massima pressione per garantire che\u00a0Hamas\u00a0si impegni a cogliere questa storica opportunit\u00e0 di pace\u00bb, ha aggiunto il Forum.\u00a0<\/p>\n<p>La reazione italiana: la nota di Palazzo Chigi<\/p>\n<p>\u00abDa tempo il Governo italiano \u00e8 impegnato a sostenere tutti gli sforzi per porre fine alla guerra a Gaza e ottenere il rilascio degli ostaggi. La fine delle ostilit\u00e0 \u00e8 fondamentale anche per poter affrontare la terribile crisi umanitaria che colpisce la popolazione civile della Striscia e che rappresenta una tragedia assolutamente ingiustificabile e inaccettabile. La proposta presentata oggi dal Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, <strong>pu\u00f2 rappresentare una svolta in questo processo<\/strong>, permettendo di giungere ad una cessazione permanente delle ostilit\u00e0, al rilascio immediato di tutti gli ostaggi e ad un accesso umanitario pieno e sicuro per la popolazione civile\u00bb, dichiara la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in una nota. <\/p>\n<p>\u00abL\u2019Italia esorta quindi tutte le parti a cogliere questa opportunit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p>\u00abIl Piano, che l\u2019Italia accoglie con favore, presenta un ambizioso progetto di stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo della Striscia di Gaza, con il pieno coinvolgimento dei partner regionali. In questo quadro, l\u2019Italia \u00e8 pronta a fare la sua parte, in stretto coordinamento con gli Stati Uniti, i partner europei e della Regione, e ringrazia il Presidente Trump per il lavoro di mediazione e i suoi sforzi per portare la pace in Medio Oriente. <strong>L\u2019Italia esorta quindi tutte le parti a cogliere questa opportunit\u00e0 e ad accettare il Piano. Hamas, in particolare, che ha avviato questa guerra<\/strong> con il barbaro attacco terroristico del 7 ottobre 2023, ha ora la possibilit\u00e0 di porvi fine rilasciando gli ostaggi, accettando di non avere alcun ruolo nel futuro di Gaza e disarmando completamente\u00bb, continua il governo italiano. <\/p>\n<p>\u00abL\u2019Italia sosterr\u00e0 gli sforzi di Washington per la ripresa di un dialogo tra Israele e i palestinesi per concordare un orizzonte politico verso una pacifica e prospera coesistenza. Una pace giusta e duratura \u2013 conclude la nota \u2013 \u00e8 possibile in Medio Oriente, con <strong>uno Stato di Israele e uno Stato palestinese che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza<\/strong>, e con la piena normalizzazione di Israele con le Nazioni arabe e islamiche\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Entusiasmo dalle famiglie degli ostaggi israeliani che parlano di \u00abaccordo storico\u00bb. 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