{"id":138251,"date":"2025-09-29T22:25:12","date_gmt":"2025-09-29T22:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138251\/"},"modified":"2025-09-29T22:25:12","modified_gmt":"2025-09-29T22:25:12","slug":"acquisto-grandi-elettrodomestici-fisco-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138251\/","title":{"rendered":"Acquisto grandi elettrodomestici: &#8211; Fisco Oggi"},"content":{"rendered":"<p>A differenza del beneficio fruibile sotto forma di detrazione fiscale, l\u2019incentivo disciplinato dal Mimit non agisce in sede di dichiarazione dei redditi, ma si traduce in uno sconto immediato del venditore<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"floating-img me-3 mb-3 imageDetailCustom\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/elettrodomestici.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n<p style=\"text-align:justify\">Con un <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/atto\/serie_generale\/caricaDettaglioAtto\/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2025-09-26&amp;atto.codiceRedazionale=25A05250&amp;elenco30giorni=true\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">decreto<\/a> dello scorso 3 settembre, pubblicato in Gazzetta Ufficiale venerd\u00ec 27, il ministero delle Imprese e del Made in Italy disciplina le modalit\u00e0 di fruizione del contributo previsto dall\u2019ultimo Bilancio per l\u2019acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza: una misura che si affianca al \u201cbonus elettrodomestici\u201d, collocato all\u2019interno delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie.<br \/>Nell\u2019ambito del Bilancio per il 2025 (articolo 1, commi da<a href=\"https:\/\/def.finanze.it\/DocTribFrontend\/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getArticolo&amp;id=%7b4C29326B-B643-4927-886B-92A1FF640FDC%7d&amp;codiceOrdinamento=0000000000000010000000000000000000000000001070000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000&amp;articolo=Articolo%201%20com%20107\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> 107<\/a> a 111, legge n. 207\/2024), il legislatore ha introdotto una misura volta a promuovere l\u2019efficienza energetica nel settore domestico e a sostenere la competitivit\u00e0 del sistema produttivo nazionale. In particolare, ha previsto un contributo economico per l\u2019acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica, destinato agli utenti finali e subordinato al corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti.<br \/>Il decreto disciplina nel dettaglio le modalit\u00e0 di accesso al contributo, le condizioni da rispettare e il funzionamento della piattaforma informatica che gestisce l\u2019intera iniziativa. Il beneficio, concesso sotto forma di voucher, consente uno sconto diretto in fattura e pu\u00f2 essere richiesto da cittadini maggiorenni, una sola volta per nucleo familiare. L\u2019importo varia in base all\u2019Isee e non pu\u00f2 essere cumulato con altre agevolazioni.<br \/>Per garantire trasparenza e correttezza, con l\u2019<b>articolo 1<\/b>, il decreto definisce i termini chiave della misura, dal concetto di \u201celettrodomestico obsoleto\u201d a quello di \u201cvenditore aderente\u201d, passando per la struttura tecnica che regola l\u2019emissione e l\u2019utilizzo dei voucher. Il tutto \u00e8 gestito tramite una piattaforma digitale che verifica i requisiti e coordina le operazioni tra utenti, venditori e amministrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Le regole<\/b><br \/>L\u2019<b style=\"font-size: 1rem;\">articolo 2 <\/b>del decreto stabilisce che, per ottenere il contributo, \u00e8 necessario consegnare al venditore un elettrodomestico della stessa tipologia ma di classe energetica inferiore, che dovr\u00e0 essere smaltito correttamente per il riciclo.<br \/>Come anticipato, il contributo \u00e8 riservato agli utenti maggiorenni e pu\u00f2 essere utilizzato una sola volta per nucleo familiare. L\u2019importo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un tetto massimo di 100 euro, che pu\u00f2 salire a 200 euro per chi ha un Isee inferiore a 25mila euro. L\u2019incentivo, ricorda la norma, non \u00e8 cumulabile con altri incentivi o agevolazioni fiscali.<br \/>Come anticipato, tutta la procedura \u00e8 gestita attraverso una piattaforma informatica, che verifica i requisiti dell\u2019utente interrogando le banche dati pubbliche. Se la richiesta \u00e8 accolta, viene emesso un voucher associato al codice fiscale del richiedente, valido per un periodo limitato. Il venditore applica lo sconto e riceve successivamente il rimborso da Invitalia, previa presentazione della documentazione necessaria.<br \/>Nel caso in cui il voucher scada senza essere utilizzato, \u00e8 possibile presentare una nuova richiesta. Il decreto prevede anche che il Mimit possa sospendere l\u2019iniziativa qualora le risorse disponibili, pari a 50 milioni di euro, si esauriscano.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Il perimetro oggettivo<\/b><br \/>L\u2019<b>articolo 3<\/b> definisce quali elettrodomestici possono beneficiare del contributo e stabilisce le modalit\u00e0 per costituire l\u2019elenco ufficiale dei prodotti agevolabili. Per garantire trasparenza e uniformit\u00e0, istituisce un elenco informatico, compilato dai produttori attraverso una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione. Ogni prodotto deve essere identificato con codici specifici e accompagnato da una descrizione tecnica, oltre alla conferma del rispetto di due requisiti fondamentali: l\u2019efficienza energetica e la produzione all\u2019interno dell\u2019Unione europea.<br \/>Le soglie minime di efficienza variano a seconda della categoria: ad esempio, lavatrici e forni devono essere almeno di classe A, mentre frigoriferi e congelatori devono raggiungere almeno la classe D. Anche le cappe da cucina, le lavastoviglie, gli asciugabiancheria e i piani cottura devono rispettare parametri energetici precisi, stabiliti dai regolamenti europei.<br \/>Per registrare i prodotti, il produttore deve accedere alla piattaforma informatica tramite Spid o Cie del legale rappresentante e inserire i dati richiesti. Se questo non dispone di credenziali digitali, pu\u00f2 delegare un soggetto terzo, munito di mandato, che provveder\u00e0 alla registrazione per suo conto.<br \/>Una volta inseriti i dati, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, tramite la societ\u00e0 incaricata, effettua verifiche anche a campione. L\u2019elenco viene aggiornato periodicamente e pubblicato sul sito istituzionale, includendo nuovi prodotti o escludendo quelli che non superano i controlli.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Indicazioni per i venditori<\/b><br \/>L\u2019<b>articolo 4 <\/b>disciplina le modalit\u00e0 di registrazione dei venditori che intendono aderire all\u2019iniziativa, inclusi quelli operanti nel commercio elettronico. Per partecipare, ogni venditore, compresi quelli di commercio elettronico, deve iscriversi alla piattaforma informatica, dimostrando di possedere un codice Ateco compatibile con i beni agevolabili e di essere regolarmente iscritto al portale telematico del Centro di coordinamento Raee. In assenza di questa iscrizione, non \u00e8 possibile completare la registrazione.<br \/>Con l\u2019iscrizione, il venditore si impegna ad accettare i voucher secondo le regole stabilite dal decreto e dai successivi provvedimenti attuativi. I dati forniti vengono verificati attraverso la piattaforma, che interroga le banche dati delle Camere di commercio, il registro delle imprese e altre fonti pubbliche nazionali ed europee.<br \/>Una volta superati i controlli, il venditore viene inserito in un elenco ufficiale, pubblicamente consultabile sul sito del Mimit, nella sezione dedicata all\u2019iniziativa.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Modalit\u00e0 operative<\/b><br \/>L\u2019<b>articolo 5 <\/b>chiarisce l\u2019assetto operativo e tecnico della misura, affidando la gestione del contributo a una piattaforma informatica gestita da PagoPA, gi\u00e0 prevista dal Dl n. 152\/2021. Le attivit\u00e0 istruttorie, di controllo e monitoraggio, cos\u00ec come la gestione delle risorse finanziarie, sono invece affidate a Invitalia.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Supervisione<\/b><br \/>L\u2019<b>articolo 6<\/b> del decreto regola le attivit\u00e0 di controllo e monitoraggio dell\u2019intera iniziativa, assicurando che ogni fase sia verificata con attenzione. I controlli vengono svolti in modo integrato: da un lato, attraverso sistemi automatizzati gestiti da PagoPA tramite la piattaforma informatica; dall\u2019altro, grazie all\u2019intervento diretto di Invitalia, che verifica la correttezza delle operazioni. Cio\u00e8, la regolarit\u00e0 della fatturazione, il corretto smaltimento dell\u2019elettrodomestico sostituito e la completezza della documentazione relativa all\u2019intera procedura.<br \/>Il ministero delle Imprese e del Made in Italy supervisiona l\u2019attuazione della misura e il rispetto dei limiti di spesa, ricevendo periodicamente report da PagoPA e Invitalia.<\/p>\n<p style=\"text-align:justify\"><b>Decadenza dall\u2019incentivo<\/b><br \/>L\u2019<b>articolo 7 <\/b>stabilisce le condizioni che possono comportare la decadenza dal beneficio. I voucher concessi agli utenti e i rimborsi destinati ai venditori devono essere utilizzati esclusivamente per le finalit\u00e0 indicate dalla legge istitutiva e dal decreto stesso. Qualora, in seguito alle verifiche previste, emerga una violazione delle disposizioni da parte dell\u2019utente, del venditore o del produttore, oppure una condotta non coerente con gli obiettivi della misura, si procede all\u2019esclusione dall\u2019iniziativa. In aggiunta, se la responsabilit\u00e0 \u00e8 accertata, pu\u00f2 essere disposto il recupero delle somme gi\u00e0 erogate, secondo le modalit\u00e0 definite da decreti direttoriali.<br \/>Il decreto si chiude con gli ultimi due articoli, l\u20198 e il 9, che disciplinano rispettivamente, il lato della privacy e i futuri interventi attuativi dell\u2019agevolazione.<br \/>La misura, che vuole favorire il rinnovo del parco elettrodomestici domestico, promuovendo al tempo stesso la sostenibilit\u00e0 ambientale e il rilancio del settore industriale, si affianca al \u201cbonus elettrodomestici\u201d fiscale, previsto da tempo all\u2019interno delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, che consente una detrazione dall\u2019Irpef delle spese sostenute per l\u2019acquisto di elettrodomestici in abbinamento a interventi di recupero edilizio (vedi articolo \u201c<a href=\"https:\/\/www.fiscooggi.it\/portale\/-\/dentro-la-dichiarazione-6\" style=\"font-size: 1rem; text-align: inherit;\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Dentro la dichiarazione \u2013 6: spese per mobili ed elettrodomestici<\/a>\u201d). A differenza di quest\u2019ultimo, il contributo disciplinato dal decreto in argomento non agisce in sede di dichiarazione dei redditi, ma si traduce in uno sconto immediato al momento dell\u2019acquisto da parte del venditore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A differenza del beneficio fruibile sotto forma di detrazione fiscale, l\u2019incentivo disciplinato dal Mimit non agisce in sede&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138252,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,7511,177,21072,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-138251","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-attualita","10":"tag-business","11":"tag-in_evidenza_hp","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138251","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138251"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138251\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138252"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138251"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138251"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138251"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}