{"id":138386,"date":"2025-09-30T00:10:20","date_gmt":"2025-09-30T00:10:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138386\/"},"modified":"2025-09-30T00:10:20","modified_gmt":"2025-09-30T00:10:20","slug":"digiuno-intermittente-chi-dovrebbe-evitarlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138386\/","title":{"rendered":"Digiuno intermittente: chi dovrebbe evitarlo?"},"content":{"rendered":"<p class=\"p1\">Le varie versioni del digiuno intermittente sono molto popolari, grazie al continuo sostegno di personalit\u00e0 dello spettacolo e non solo, e alla facilit\u00e0 (relativa) con la quale si pu\u00f2 sperimentare, senza bisogno di particolari consulenze mediche. Ma quanto c\u2019\u00e8 di fondato nelle promesse di questi regimi? E quali sono, se ce ne sono, i rischi?\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\">Per tentare di rispondere, <a title=\"Why Intermittent Fasting May Do More Harm Than Good\" href=\"https:\/\/www.scientificamerican.com\/article\/is-intermittent-fasting-helpful-or-harmful\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Scientific American<\/a>\u00a0ha pubblicato un resoconto degli ultimi e pi\u00f9 significativi studi interpretati da alcuni esperti, che fa emergere la scarsa fondatezza scientifica della reputazione del digiuno intermittente, e i possibili rischi, soprattutto per persone con particolari condizioni di salute. Un bilancio riassunto da Stefan Kabisch, esperto di metabolismo dell\u2019ospedale universitario della Charit\u00e9 di Berlino: \u201cL\u2019entusiasmo non \u00e8 mai stato realmente sostenuto da prove solide ottenute negli esseri umani\u201d.<\/p>\n<p>Gli studi sui benefici<\/p>\n<p class=\"p3\">Uno dei limiti principali degli studi che hanno suggerito possibili effetti positivi \u00e8 la loro variabilit\u00e0: negli anni sono stati sperimentati cos\u00ec tanti protocolli che \u00e8 quasi impossibile dedurre messaggi univoci.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p3\">Tra i benefici che sembrano pi\u00f9 probabili vi \u00e8 quello sulla sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, che potrebbe migliorare e aiutare a prevenire o a curare l\u2019accumulo di grasso nel fegato (la steatosi epatica), soprattutto quando \u00e8 accompagnato di un\u2019attivit\u00e0 fisica regolare. \u00c8 stato suggerito, per esempio, in <a title=\"Effect of alternate day fasting combined with aerobic exercise on non-alcoholic fatty liver disease: A randomized controlled trial\" href=\"https:\/\/www.cell.com\/cell-metabolism\/fulltext\/S1550-4131(22)00538-1?_returnURL=https%3A%2F%2Flinkinghub.elsevier.com%2Fretrieve%2Fpii%2FS1550413122005381%3Fshowall%3Dtrue\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio del 2023<\/a>. Il quale, tuttavia, pur mettendo a confronto diversi tipi di digiuno e di esercizio, non aveva gruppi di controllo nei quali i partecipanti, a parit\u00e0 di apporto calorico, non praticassero un\u2019astensione dal cibo. E questo, ovviamente, rende dubbi i risultati.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dieta-piatto-vuoto-saltare-pasti-AdobeStock_243640274.jpeg\" rel=\"lightbox[234366]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-141641\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/dieta-piatto-vuoto-saltare-pasti-AdobeStock_243640274.jpeg\" alt=\"Mani femminili con coltello e forchetta attorno a un piatto vuoto; concept: digiuno, fame, dieta mima digiuno\" width=\"940\" height=\"627\"  \/><\/a>L\u2019entusiasmo verso il digiuno intermittente non sembra essere sostenuto dai dati sugli esseri umani<\/p>\n<p class=\"p3\">A conclusioni positive sono giunte anche due metanalisi, una di studi su <a title=\"The effects of intermittent fasting on body composition and cardiometabolic health in adults with prediabetes or type 2 diabetes: A systematic review and meta-analysis\" href=\"https:\/\/dom-pubs.pericles-prod.literatumonline.com\/doi\/epdf\/10.1111\/dom.15730\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">persone con diabete<\/a> e una su <a title=\"Longer-term effects of intermittent fasting on body composition and cardiometabolic health in adults with overweight and obesity: A systematic review and meta-analysis\" href=\"https:\/\/onlinelibrary.wiley.com\/doi\/epdf\/10.1111\/obr.13855\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">soggetti obesi,<\/a> le quali hanno suggerito che il digiuno intermittente possa avere effetti positivi sul peso, sulla glicemia, sui grassi del sangue e sulla pressione. Tuttavia, anche nella maggior parte di questi studi non c\u2019erano controlli adeguati, perch\u00e9 avevano messo a confronto persone che avevano digiunato con altre che non avevano fatto nulla.\u00a0<\/p>\n<p>Digiuno intermittente o restrizione calorica?<\/p>\n<p class=\"p3\">In altri termini, gli effetti positivi emergono solo quando si confronta il digiuno intermittente con nessun intervento sulle calorie o nessuna forma di digiuno. Non appena si paragonano diete nelle quali, con modalit\u00e0 diverse, c\u2019\u00e8 la stessa restrizione calorica, i benefici del digiuno svaniscono. Perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 la diminuzione delle calorie, unita all\u2019attivit\u00e0 fisica. Lo stesso accade con la sensibilit\u00e0 all\u2019insulina, oggetto di <a title=\"Effects of Intermittent Energy Restriction Compared with Those of Continuous Energy Restriction on Body Composition and Cardiometabolic Risk Markers \u2013 A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials in Adults\" href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2161831323013911?via%3Dihub\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">un\u2019ulteriore metanalisi<\/a>\u00a0che \u00e8 giunta alla conclusione che non ci sono vantaggi.<\/p>\n<p class=\"p1\">La controprova \u00e8 in <a title=\"A randomized controlled trial to isolate the effects of fasting and energy restriction on weight loss and metabolic health in lean adults\" href=\"https:\/\/www.science.org\/doi\/10.1126\/scitranslmed.abd8034\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio<\/a> del 2021, nel quale i ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Bath, nel Regno Unito, hanno confrontato persone che praticavano il digiuno con altre che non lo facevano, facendo per\u00f2 assumere a tutti lo stesso quantitativo di calorie. Non \u00e8 emersa alcuna differenza. Al contrario, il grasso addominale \u00e8 diminuito di pi\u00f9 in chi non digiunava.<\/p>\n<p>I rebound<\/p>\n<p class=\"p1\">Tra le critiche mosse al digiuno intermittente c\u2019\u00e8 quella dei possibili effetti rebound, come il fatto che, chi interrompe il digiuno, pu\u00f2 cercare spontaneamente alimenti pi\u00f9 calorici, per compensare. Per capire che cosa succede si possono osservare le persone che seguono il digiuno rituale del Ramadan: le concentrazioni medie di glucosio alla fine del periodo di astensione dal cibo sono superiori rispetto a prima, come ha mostrato <a title=\"Does Ramadan Intermittent Fasting Affect the Fasting Blood Glucose Level among Type II Diabetic Patients?\" href=\"https:\/\/www.mdpi.com\/2077-0383\/12\/20\/6604\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio del 2023<\/a> svolto in diversi Paesi arabi, e questo espone i diabetici a rischi non indifferenti. La conferma \u00e8 anche nell\u2019aumento della grelina, l\u2019ormone che regola la fame, pi\u00f9 marcato in chi segue il Ramadan, come ha mostrato <a title=\"Effects of Ramadan intermittent fasting on hormones regulating appetite in healthy individuals: A systematic review and meta-analysis\" href=\"https:\/\/www.clinicalnutritionjournal.com\/article\/S0261-5614(25)00006-8\/fulltext\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una metanalisi<\/a> dello scorso febbraio.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fame-nervosa-Depositphotos_248911086_L.jpg\" rel=\"lightbox[234366]\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-233347\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/fame-nervosa-Depositphotos_248911086_L.jpg\" alt=\"Donna morde un panino con hamburger in maniera aggressiva; concept: fame nervosa, ultra processati, junk food\" width=\"940\" height=\"627\"  \/><\/a>Quando si interrompe il digiuno c\u2019\u00e8 il rischio di un effetto rebound, che spinge a cercare alimenti molto calorici<br \/>\nI possibili effetti negativi<\/p>\n<p class=\"p1\">Negli anni scorsi ci sono stati alcuni studi che hanno mostrato la possibilit\u00e0 che chi digiuna abbia un aumento del rischio di morte e di alcune malattie cardiovascolari. Tuttavia, anche in questo caso, non ci sono conclusioni definitive perch\u00e9 si \u00e8 quasi sempre trattato di studi epidemiologici, che non hanno stabilito l\u2019esistenza di un rapporto di causa ed effetto ma solo quella della coesistenza di due fenomeni. Inoltre la raccolta delle informazioni sulle abitudini alimentari \u00e8 stata spesso eterogenea e limitata ai giorni prima dell\u2019avvio dello studio, fatto che di per s\u00e9 rende poco affidabili le valutazioni complessive.<\/p>\n<p class=\"p1\">Una delle preoccupazioni principali e pi\u00f9 condivise riguarda comunque la perdita di massa muscolare, messa in luce in <a title=\"Effects of early, late and self-selected time-restricted eating on visceral adipose tissue and cardiometabolic health in participants with overweight or obesity: a randomized controlled trial\" href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41591-024-03375-y\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">uno studio<\/a> dello scorso gennaio che ha confermato l\u2019equivalenza del digiuno rispetto ad altri regimi. Anche <a title=\"Effects of Intermittent Energy Restriction Compared with Those of Continuous Energy Restriction on Body Composition and Cardiometabolic Risk Markers \u2013 A Systematic Review and Meta-Analysis of Randomized Controlled Trials in Adults\" href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S2161831323013911?via%3Dihub\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">una metanalisi del 2024<\/a>\u00a0ha mostrato che, quando si digiuna, si perde sempre massa magra, sostituita da tessuto adiposo. Per questo motivo, il digiuno intermittente \u00e8 sempre sconsigliato a chi ha pi\u00f9 di 50 anni.<\/p>\n<p>Chi dovrebbe evitare il digiuno intermittente?<\/p>\n<p class=\"p1\">Analogamente, chi ha il diabete dovrebbe praticare il digiuno intermittente con molta attenzione, perch\u00e9 la sua alimentazione deve tenere conto degli orari di assunzione dei farmaci e di altri fattori che possono essere gravemente compromessi da un\u2019astensione prolungata dal cibo e dal successivo innalzamento della glicemia. E questo vale anche per chi ha l\u2019ipertensione. Altre categorie di persone che, secondo gli esperti, dovrebbero evitare assolutamente il digiuno sono i pazienti oncologici e chi ha un disturbo del comportamento alimentare, cos\u00ec come chi ha una grave insufficienza cardiaca. <a title=\"Intermittent Fasting: A Health Risk for Teenagers? New Study Sparks Concerns\" href=\"https:\/\/www.onlymyhealth.com\/intermittent-fasting-may-be-a-health-risk-for-teenagers-new-study-sparks-concern-12977825741\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Neppure gli adolescenti sono esenti da rischi<\/a>, e non \u00e8 quindi il caso che si dedichino al digiuno.\u00a0<\/p>\n<p class=\"p1\">Pertanto, in definitiva, per non correre rischi o avere effetti negativi il digiuno intermittente pu\u00f2 essere praticato soltanto da adulti in buona salute. I quali non si devono aspettare risultati migliori di quelli che otterrebbero con una dieta qualunque che preveda una restrizione calorica, e devono tenere presenti i rischi aggiuntivi come quello della perdita di massa muscolare.<\/p>\n<p>\u00a9 Riproduzione riservata Foto: Depositphotos<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/sostenitore-del-alimentare\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-231378\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Giallone-03.07.2025-dona-ora-.png\"   alt=\"Giallone 03.07.2025 dona ora\" width=\"940\" height=\"798\"\/><\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/ilfattoalimentare.it\/fai-una-donazione-premium\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-230008 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/pulsante-donazione-professionisti-2025.png\"   alt=\"\" width=\"486\" height=\"205\"\/><\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-229886 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/pulsante-donazione-libera-2025.png\"   alt=\"pulsante donazione libera 2025\" width=\"485\" height=\"206\"\/><\/p>\n<p>                <img alt=\"Agnese Codignola\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1759191020_966_e8319e1e50888abd0209b542dabc8c6b\"  class=\"avatar avatar-100 photo\" height=\"100\" width=\"100\" itemprop=\"image\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\"\/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le varie versioni del digiuno intermittente sono molto popolari, grazie al continuo sostegno di personalit\u00e0 dello spettacolo e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138387,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[14564,9548,87916,88392,88393,88394,239,26439,11457,1537,90,89,47863,71717,43528,240,88395],"class_list":{"0":"post-138386","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-calorie","9":"tag-diabete","10":"tag-digiuno-intermittente","11":"tag-disturbi-del-comportamento-alimentare","12":"tag-grasso-adominale","13":"tag-grelina","14":"tag-health","15":"tag-insulina","16":"tag-ipertensione","17":"tag-it","18":"tag-italia","19":"tag-italy","20":"tag-malattie-cardiovascolari","21":"tag-mortalita","22":"tag-obesita","23":"tag-salute","24":"tag-steatosi-epatica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138386","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138386"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138386\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}