{"id":138454,"date":"2025-09-30T01:07:14","date_gmt":"2025-09-30T01:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138454\/"},"modified":"2025-09-30T01:07:14","modified_gmt":"2025-09-30T01:07:14","slug":"lidea-del-ministro-urso-auto-in-crisi-riconvertiamo-aziende-e-lavoratori-alle-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138454\/","title":{"rendered":"L&#8217;idea del ministro Urso: auto in crisi? Riconvertiamo aziende e lavoratori alle armi"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la Germania, anche l\u2019Italia si prepara a convertire le fabbriche del settore automobilistico in industrie belliche. Ad annunciarlo \u00e8 il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in occasione di una visita in Veneto. In una tappa a Castelfranco, in provincia di Treviso, il ministro ha portato l\u2019esempio di Berco, azienda metalmeccanica in crisi da tempo, che secondo Urso potrebbe andare incontro a una \u00ab<strong>diversificazione produttiva<\/strong>\u00bb <strong>puntando alla difesa<\/strong> con il sostegno del colosso italiano Leonardo. Come Berco molte altre, ha ribadito il ministro a Mestre: \u00abIn alcuni casi l\u2019industria dell\u2019automotive potr\u00e0 produrre, diversificandosi, anche per l\u2019industria della difesa perch\u00e9 sono in alcuni casi contigue\u00bb. Le dichiarazioni di Urso fanno eco a un annuncio risalente allo scorso marzo, quando il ministro aveva aperto le porte a un eventuale <strong>piano per convertire le fabbriche del settore auto in industrie per la difesa<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli annunci di Urso sono arrivati in occasione di un viaggio del ministro in Veneto composto da pi\u00f9 tappe. A Castelfranco, dove ha inaugurato una sede di Fratelli d\u2019Italia, il ministro ha parlato di una possibile conversione di Berco, di cui \u00e8 presente una fabbrica nel medesimo Comune. <strong>Berco produce componenti per automobili<\/strong>; l\u2019azienda \u00e8 in crisi da tempo e nel 2024 ha annunciato il licenziamento di 480 operai attivi nello stabilimento di Copparo, in provincia di Ferrara. Lo stesso ministero delle Imprese si \u00e8 preso carico della crisi evitando i licenziamenti. Per quanto riguarda l\u2019azienda \u00ab<strong>siamo in contatto con aziende importanti e significative come Leonardo<\/strong> e non solo, che possano rivolgersi a un comparto in crescita, come l\u2019industria della difesa. Riconversione tanto pi\u00f9 necessaria, alla luce degli ultimi avvenimenti, che ci fanno capire come purtroppo la guerra sia intorno all\u2019Europa e come le minacce incombano nel nostro continente\u00bb, ha detto il ministro.<\/p>\n<p>Arrivato a Mestre per partecipare alla mostra \u201cIdentitalia \u2013 The Iconic Italian Brands\u201d, Urso ha affermato che, in generale, le fabbriche del settore automotive si prestano bene alla conversione in industrie per le armi, <strong>che in questo momento risultano in forte crescita<\/strong>: \u00abAd esempio un chip si pu\u00f2 fare per un\u2019auto ma anche per un autoblindo\u00bb, ha detto il ministro, facendo riferimento a possibili tecnologie a doppio uso civile e militare. \u00abE ricordiamoci che Leonardo \u00e8 impegnata in prima linea anche nella realizzazione di sommergibili\u00bb, ha aggiunto. La possibilit\u00e0 di convertire sempre pi\u00f9 fabbriche del settore automotive in siti di produzione per il settore bellico era stata preannunciata a <a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/03\/17\/il-ministro-urso-annuncia-un-piano-per-collegare-il-settore-auto-a-quello-militare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">marzo<\/a> dallo stesso Urso. <strong>Tale scelta \u00e8 arrivata anche in Germania<\/strong>, con il colosso bellico Rheinmetall che ha adocchiato lo stabilimento di Osnabr\u00fcck, e con la Deutz AG di Colonia, azienda attiva nella produzione di motori e autocarri, che ha annunciato la propria intenzione di raddoppiare gli investimenti nel settore bellico. Il settore automobilistico, inoltre <strong>non \u00e8 il solo<\/strong> a essere protagonista di possibili conversioni produttive. Durante il suo discorso a Mestre, Urso ha parlato anche di Superjet International, joint venture tra l\u2019italiana Alenia Aermacchi e la russa Sukhoi Holding Company che produce aerei di linea. Anche in questo caso, i lavoratori dello stabilimento di Tessera, un totale di 150, \u00absaranno riassorbiti nel perimetro di Leonardo\u00bb, anche se non \u00e8 chiaro dove e verso cosa verrebbero indirizzati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" data-lazyloaded=\"1\" alt=\"Avatar photo\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/1759194434_914_cropped-firma-author-sq-96x96.png\"  class=\"avatar avatar-96 photo\" height=\"96\" width=\"96\"\/>Dario Lucisano<\/p>\n<p class=\"li-author-box__bio\">Laureato con lode in Scienze Filosofiche presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano, collabora come redattore per L\u2019Indipendente dal 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo la Germania, anche l\u2019Italia si prepara a convertire le fabbriche del settore automobilistico in industrie belliche. 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