{"id":138486,"date":"2025-09-30T01:36:26","date_gmt":"2025-09-30T01:36:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138486\/"},"modified":"2025-09-30T01:36:26","modified_gmt":"2025-09-30T01:36:26","slug":"la-svizzera-abolisce-limposta-sul-valore-locativo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138486\/","title":{"rendered":"La Svizzera abolisce l\u2019imposta sul valore locativo"},"content":{"rendered":"<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/187264817_highres_7108b1.jpg\" width=\"1300\" height=\"868\" alt=\"palazzi\" loading=\"eager\" decoding=\"sync\" fetchpriority=\"high\"\/><\/p>\n<p>                Il valore locativo costituisce la base per un\u2019imposta che le persone proprietarie di immobili devono pagare per le abitazioni che occupano.            <\/p>\n<p>            Christian Beutler        <\/p>\n<p>        Il popolo svizzero ha accettato domenica l\u2019abolizione del valore locativo, un sistema unico a livello internazionale che penalizzava le persone proprietarie di case o appartamenti. Netta la spaccatura tra la Svizzera tedesca e la Svizzera francese.\n<\/p>\n<p>        Questo contenuto \u00e8 stato pubblicato al    <\/p>\n<p>        28 settembre 2025 &#8211; 17:35\n<\/p>\n<p>\n            Luigi Jorio        <\/p>\n<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/luigi-jorio-profileImage-42390303.png\" width=\"998\" height=\"998\" alt=\"\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"auto\"\/><\/p>\n<p>\n                Giornalista ticinese residente a Berna, mi occupo di temi scientifici e di societ\u00e0 con reportage, articoli, interviste e analisi. Mi interessano le questioni climatiche, energetiche e ambientali, come pure tutto ci\u00f2 che riguarda la migrazione, l&#8217;aiuto allo sviluppo e i diritti umani in generale.\u202f             <\/p>\n<ul class=\"author__content\/links\">\n<li class=\"author__content\/links__item\">\n            <a href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/author\/luigi-jorio\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Altri articoli di quest\u2019autore \/ autrice            <\/a>\n        <\/li>\n<li class=\"author__content\/links__item\">\n            <a href=\"https:\/\/www.tvsvizzera.it\/tvs\/department\/redazione-di-lingua-italiana\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                Redazione di lingua italiana            <\/a>\n        <\/li>\n<\/ul>\n<p>\u00c8 la fine di un\u2019eccezione elvetica che durava da pi\u00f9 di un secolo. Domenica, il popolo svizzero ha deciso di abolire il valore locativo, un\u2019imposta che le persone proprietarie di immobili devono pagare per le abitazioni che occupano.<\/p>\n<p>Il 57,7% dell\u2019elettorato e la maggioranza dei Cantoni hanno accolto la riforma voluta da Governo e Parlamento, che introduce una nuova tassa immobiliare cantonale sulle case secondarie e sopprime quella del valore locativo.<\/p>\n<p>Il risultato della votazione odierna \u00e8 sorprendete, soprattutto per la sua entit\u00e0, in un Paese come la Confederazione dove circa il 60% della popolazione vive in affitto. Il cambio di regime favorisce infatti in particolare chi possiede una casa o un appartamento.<\/p>\n<p>Lo scrutinio ha anche evidenziato una netta spaccatura tra i Cantoni della Svizzera tedesca, quasi tutti favorevoli all\u2019abolizione del valore locativo, e quelli della Svizzera francese, dove circa sei elettori ed elettrici su dieci si erano opposti. Il tasso di partecipazione a livello nazionale \u00e8 stato del 49,5%.<\/p>\n<p>Nella campagna che ha preceduto il voto, molti avevano sostenuto che il nuovo sistema avrebbe penalizzato in particolare le regioni turistiche, dove sono presenti numerose residenze secondarie. In Parlamento, diversi deputati e deputate provenienti da questi Cantoni avevano chiesto, senza successo, di limitare la riforma alle sole residenze primarie.<\/p>\n<p>I risultati odierni non hanno confermato queste previsioni. I Cantoni alpini si sono infatti mostrati divisi: il Vallese ha respinto la riforma con il 60,3% dei voti, mentre Ticino e Grigioni l\u2019hanno sostenuta con rispettivamente il 56,5% e il 67,1%.<\/p>\n<p><strong><strong>&gt;&gt; Le reazioni nel servizio del Telegiornale della RSI (28 settembre 2025)<\/strong><\/strong><\/p>\n<p>\u201cUn successo per chi abita nella propria casa\u201d<\/p>\n<p>L\u2019Associazione svizzera dei proprietari fondiari (HEV) e il comitato \u201cS\u00ec a imposte giuste\u201d esprimono \u201cgrande soddisfazione\u201d per il chiaro s\u00ec alla riforma dell\u2019imposizione immobiliare. Il risultato rappresenta un segnale forte a favore di una maggiore equit\u00e0 fiscale, della responsabilit\u00e0 individuale e della promozione della propriet\u00e0 abitativa occupata dai proprietari stessi, affermano in un comunicato.<\/p>\n<p>\u201cSi tratta di un grande successo per tutti coloro che vivono nella propria casa e per chi sogna di realizzare questo obiettivo\u201d, ha reagito il consigliere nazionale e presidente dell\u2019HEV Gregor Rutz. \u201cL\u2019abolizione allevia soprattutto gli anziani che vivono nella loro abitazione, per la quale hanno lavorato e risparmiato per decenni\u201d, ha aggiunto la vicepresidente e consigliera agli Stati Brigitte H\u00e4berli-Koller.<\/p>\n<p>Con la decisione odierna si chiude un capitolo durato decenni, ha detto la consigliera federale Karin Keller-Sutter in conferenza stampa, precisando che la riforma non entrer\u00e0 in vigore prima del 2028.<\/p>\n<p>L\u2019imposta su un reddito in natura, come viene definita dalla legge, \u00e8 stata oggetto di dibattito per molti anni. I numerosi tentativi di sopprimerla o di attenuarla sono per\u00f2 stati sempre respinti alle urne.<\/p>\n<p>Sogno pi\u00f9 vicino per chi vuole avere una casa<\/p>\n<p>L\u2019Unione democratica di centro (UDC), favorevole alla modifica unitamente al Centro e al Partito liberale radicale (PLR), sostiene che la riforma render\u00e0 pi\u00f9 accessibile l\u2019acquisto di una propriet\u00e0 immobiliare. Secondo l\u2019UDC, era \u201cquasi impensabile che nel nostro Paese esistesse una tassa su un reddito fittizio\u201d.<\/p>\n<p>Anche Il Centro accoglie con favore l\u2019abolizione di una tassa \u201cingiusta e difficile da sopportare per molti proprietari, in particolare famiglie e pensionati\u201d. La riforma, afferma in un comunicato, rappresenta il frutto di un compromesso equilibrato, con una soluzione per i Cantoni turistici. Non da ultimo, sottolinea il partito, abolisce un sistema di deduzioni che oggi favorisce fiscalmente l\u2019indebitamento.<\/p>\n<p>Per il PLR, la novit\u00e0 permetter\u00e0 anche di avvicinare al loro sogno tutti coloro che in futuro aspirano a diventare proprietari di una casa.<\/p>\n<p>    <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/eigenmietwert-ita_36be79.jpg\" width=\"1228\" height=\"997\" alt=\"infografica che spiega il sistema del valore locativo in svizzera\" loading=\"lazy\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"auto\"\/><\/p>\n<p>            Kai Reusser \/ SWI swissinfo.ch        <\/p>\n<p>Il Partito socialista (PS), che si era opposto alla riforma assieme ai Verdi e all\u2019Associazione svizzera degli inquilini (ASI), deplora il \u201cs\u00ec\u201d al cambiamento del sistema di imposizione immobiliare. \u201cSi tratta di una sconfitta significativa per il potere d\u2019acquisto degli inquilini e della classe media, che dovranno sopportare perdite fiscali pari a circa 2 miliardi di franchi tramite aumenti di imposte\u201d, scrive il partito in una nota.<\/p>\n<p>\u201cCon un budget di campagna di circa sette milioni di franchi, il campo avversario \u00e8 riuscito a nascondere le reali conseguenze del cambiamento e a occultare chi ne pagher\u00e0 infine il prezzo: la classe media e la popolazione in generale\u201d, ha detto il co-presidente del PS C\u00e9dric Wermuth.<\/p>\n<p>Per la sinistra il risultato odierno rende ancor pi\u00f9 urgenti misure politiche capaci di alleviare la pressione su chi abita in affitto e sulla classe media, rafforzandone il potere d\u2019acquisto. Il PS chiede a chi rappresenta i proprietari e le proprietarie di sostenere le rivendicazioni degli inquilini in Parlamento.<\/p>\n<p>\u201cSe la politica fiscale favorisce unilateralmente i proprietari, dobbiamo agire con maggiore determinazione contro i redditi abusivi nel settore immobiliare\u201d, ha affermato Adriano Venuti, vicepresidente dell\u2019ASI, citato in una nota.<\/p>\n<p>L\u2019associazione chiede che la lotta contro i redditi eccessivi diventi una priorit\u00e0 politica. La riforma adottata rompe infatti con il principio della parit\u00e0 di trattamento tra chi \u00e8 in affitto e chi possiede un\u2019abitazione. \u201cI proprietari beneficeranno di ulteriori agevolazioni fiscali, mentre gli inquilini, che gi\u00e0 vedono esplodere le loro spese, dovranno subire i programmi di risparmio previsti dalla Confederazione e dai Cantoni\u201d, secondo l\u2019ASI.<\/p>\n<p>Il comitato \u201cNo allo stop delle ristrutturazioni\u201d teme da parte sua un calo degli interventi negli edifici, anche per quel che concerne i risanamenti energetici. Per questo, scrive in un comunicato, sar\u00e0 fondamentale mantenere e rafforzare gli incentivi alla modernizzazione e alla decarbonizzazione del patrimonio edilizio.<\/p>\n<p>Che cosa cambia con l\u2019abolizione del valore locativo?<\/p>\n<p>Il valore locativo, introdotto come tassa di guerra temporanea nel 1915, rappresenta un reddito fittizio, calcolato sulla base dell\u2019importo che si potrebbe ricavare dalla locazione dell\u2019immobile. Tale reddito si aggiunge a quello proveniente dall\u2019attivit\u00e0 lucrativa.<\/p>\n<p>Il meccanismo del valore locativo \u00e8 un unicum a livello internazionale che pesa sulle famiglie le quali, oltre a dover racimolare i soldi per acquistare casa, devono pagare gli interessi sull\u2019ipoteca cui si aggiunge un reddito inesistente.<\/p>\n<p>La riforma votata oggi, oltre all\u2019abolizione del reddito locativo, prevede anche lo stralcio di quasi tutte le deduzioni concesse finora, non solo per gli interessi passivi, ma anche per i costi di manutenzione e, per quanto attiene all\u2019imposta federale diretta, anche delle spese per il miglioramento energetico dell\u2019abitazione.<\/p>\n<p>\u00c8 tuttavia prevista un\u2019eccezione per le persone che acquistano per la prima volta un immobile in Svizzera da utilizzare come abitazione primaria. Esse beneficeranno di una deduzione di prima acquisizione, di durata e ammontare limitati, per gli interessi su debiti.<\/p>\n<p>Per quanto attiene ai Cantoni periferici, specie quelli a vocazione turistica ostili all\u2019abolizione del valore locativo per le residenze secondarie, \u00e8 prevista la possibilit\u00e0, ma non l\u2019obbligo, di introdurre un\u2019imposta immobiliare per compensare parte delle perdite fiscali.<\/p>\n<p>Le ripercussioni fiscali su chi possiede un immobile e sulle casse pubbliche dipenderanno dal livello dei tassi ipotecari. Con un tasso medio dell\u20191,5% come oggi, il carico fiscale sar\u00e0 inferiore, mentre aumenter\u00e0 con l\u2019innalzamento degli interessi.<\/p>\n<p>Le minori entrate per l\u2019erario sono stimate in 1,8 miliardi di franchi, di cui 400 milioni in meno per la Confederazione e 1,4 miliardi per Cantoni e Comuni. Con un tasso ipotecario del 3% la situazione sarebbe per\u00f2 rovesciata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il valore locativo costituisce la base per un\u2019imposta che le persone proprietarie di immobili devono pagare per le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138487,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[8086,88415,14,164,165,8094,166,7,15,88414,88416,88417,8093,11,167,12,168,88418,88419,88420,161,162,163],"class_list":{"0":"post-138486","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-article","9":"tag-construction-and-property","10":"tag-cronaca","11":"tag-dal-mondo","12":"tag-dalmondo","13":"tag-istruzioni-per-luso","14":"tag-mondo","15":"tag-news","16":"tag-notizie","17":"tag-production-type-adaptation","18":"tag-public-finance","19":"tag-referenda","20":"tag-svizzera","21":"tag-ultime-notizie","22":"tag-ultime-notizie-di-mondo","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotiziedimondo","25":"tag-update-me","26":"tag-vote-info","27":"tag-votes","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138486"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138486\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138487"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}