{"id":138684,"date":"2025-09-30T04:48:10","date_gmt":"2025-09-30T04:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138684\/"},"modified":"2025-09-30T04:48:10","modified_gmt":"2025-09-30T04:48:10","slug":"il-fallimento-del-sistema-vaccini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138684\/","title":{"rendered":"il fallimento del sistema vaccini"},"content":{"rendered":"<blockquote>\n<p><strong>Pertosse, l\u2019epidemia dimenticata uccide ancora. Contagi decuplicati e 4 neonati morti svelano le falle del sistema: richiami saltati e tutele mancate.<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Sembrava una malattia del passato, confinata nei libri di medicina, e invece la <b>pertosse<\/b> \u00e8 tornata a colpire con una violenza inaudita, mietendo vittime tra i pi\u00f9 indifesi. L\u2019epidemia che ha travolto l\u2019Italia nel 2024, con i <b>contagi decuplicati<\/b> e un bilancio tragico di quattro neonati deceduti, non \u00e8 una fatalit\u00e0 imprevedibile. \u00c8 il sintomo evidente di un fallimento sistemico nella gestione della <b>copertura vaccinale<\/b>, un campanello d\u2019allarme che suona per un <b>sistema sanitario<\/b> incapace di proteggere le fasce pi\u00f9 deboli. I dati, pubblicati sulla prestigiosa rivista Eurosurveillance, non lasciano spazio a interpretazioni: dietro questa emergenza si celano falle precise, <b>richiami<\/b> mancati e un deficit informativo gravissimo che espone la collettivit\u00e0 a rischi che si credevano superati.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le dimensioni reali dell\u2019epidemia di pertosse?<\/strong><\/p>\n<p>I numeri dell\u2019epidemia di <b>pertosse<\/b> del 2024 descrivono una situazione allarmante. L\u2019ospedale pediatrico Meyer di Firenze, un centro di eccellenza, ha visto i ricoveri schizzare a 259 in un solo anno, a fronte dei 28 registrati nell\u2019intero triennio 2016-2019: un aumento di oltre nove volte. A stupire i medici, guidati dall\u2019immunologo Francesco Nieddu, non \u00e8 stato solo il volume dei casi, ma anche la loro composizione.<\/p>\n<p>Contrariamente alla percezione comune, a finire in ospedale non sono stati solo i neonati, per i quali la malattia \u00e8 potenzialmente letale. Ben 136 pazienti ricoverati al Meyer, oltre la met\u00e0 del totale, erano adolescenti tra i 12 e i 16 anni, una fascia d\u2019et\u00e0 in cui la malattia si manifesta solitamente con una tosse ostinata ma non grave. Su scala nazionale, la rete Inf-Act, che monitora 11 centri italiani, ha dipinto un quadro ancora pi\u00f9 cupo: i <b>contagi sono decuplicati<\/b> rispetto al 2023, i ricoveri sono aumentati di otto volte, decine di neonati sono finiti in terapia intensiva e si contano quattro piccole vittime. Come spiega il pediatra Alfredo Guarino, la massa di persone suscettibili all\u2019infezione era diventata cos\u00ec vasta da innescare inevitabilmente l\u2019epidemia.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 il sistema di vaccinazione non ha retto all\u2019urto?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019esplosione dei contagi di <b>pertosse<\/b> non \u00e8 un evento casuale, ma la conseguenza diretta di un progressivo indebolimento della <b>copertura vaccinale<\/b>, che presenta almeno due gravissime falle. La prima riguarda gli adolescenti. La protezione offerta dalle tre dosi di <b>vaccino<\/b> somministrate nel primo anno di vita svanisce con il tempo, rendendo necessari i <b>richiami<\/b> previsti a 5 anni e poi tra i 12 e i 18 anni. Proprio in questa seconda fascia si concentra il buco pi\u00f9 grande: i dati mostrano un crollo della copertura. In Toscana, regione virtuosa, si passa dal 97,7% a 2 anni al 75,8% a 16 anni, mentre la media nazionale sprofonda addirittura al 68,4%, ben al di sotto della soglia di sicurezza.<\/p>\n<p>La seconda, e pi\u00f9 tragica, falla riguarda la protezione dei neonati attraverso la vaccinazione delle donne in gravidanza. Si tratta di una misura fondamentale, perch\u00e9 trasferisce gli anticorpi al feto proteggendolo nei primi mesi di vita, quando \u00e8 troppo piccolo per essere vaccinato e il rischio di morte \u00e8 del 2%. I dati sono impietosi: tra i 20 bambini ricoverati al Meyer con meno di due mesi, nessuna delle madri si era immunizzata. Un\u2019indagine della Societ\u00e0 Italiana di Pediatria rivela che nel 2024 il 95% delle madri dei bambini contagiati sotto i 4 mesi non era vaccinata. Il dato pi\u00f9 sconcertante \u00e8 che l\u201980% di loro non aveva nemmeno ricevuto informazioni sulla disponibilit\u00e0 del <b>vaccino<\/b> prenatale, gratuito e raccomandato.<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il legame tra il calo delle vaccinazioni e le scelte politiche?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019analisi degli esperti non si ferma ai dati epidemiologici, ma punta il dito contro un pi\u00f9 ampio <b>clima ostile ai vaccini<\/b> che trova sponde anche a livello istituzionale. La mancata adesione ai calendari vaccinali non \u00e8 solo frutto di distrazione, ma anche di una disinformazione strisciante che mina la fiducia nella scienza. In questo contesto, appare gravissima la scelta di inserire due medici noti per le loro posizioni <b>No vax<\/b> nella commissione Nitag, l\u2019organo tecnico che supporta il Ministero della Salute nelle scelte strategiche sui <b>vaccini<\/b>.<\/p>\n<p>Questa decisione si traduce in un messaggio ambiguo e pericoloso per l\u2019opinione pubblica, legittimando posizioni antiscientifiche. Come ricorda amaramente il professor Guarino, le conseguenze di questo clima sono reali e talvolta letali. \u201cI <b>vaccini<\/b> non sono una partita di calcio in cui si fa il tifo per una squadra. Sono qualcosa che salva la vita\u201d. Di fronte a dati inoppugnabili, come il rischio di morte per morbillo (1 su mille contagiati) rispetto a quello del vaccino (1 su un milione), la discussione dovrebbe basarsi solo sull\u2019evidenza scientifica. Il ritorno della <b>pertosse<\/b> e le sue piccole vittime dimostrano, tragicamente, cosa accade quando la scienza viene messa in discussione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Pertosse, l\u2019epidemia dimenticata uccide ancora. 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