{"id":138726,"date":"2025-09-30T05:25:10","date_gmt":"2025-09-30T05:25:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138726\/"},"modified":"2025-09-30T05:25:10","modified_gmt":"2025-09-30T05:25:10","slug":"guenther-steiner-hamilton-e-un-investimento-che-valeva-la-pena-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138726\/","title":{"rendered":"Guenther Steiner: \u201cHamilton \u00e8 un investimento che valeva la pena fare?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il manager italiano \u00e8 ormai <strong>lontano dalla Formula 1 dal 2023<\/strong>, anno in cui i vertici del team Haas hanno deciso di sostituirlo con <strong>Ayao Komatsu<\/strong>. Guenther Steiner, noto per il<strong> temperamento deciso e senza filtri<\/strong>, non \u00e8 per\u00f2 scomparso dal panorama mediatico. Il suo carisma lo ha reso uno dei protagonisti pi\u00f9 amati della serie Netflix,<strong> Drive to Survive<\/strong>. Da quel successo televisivo ha costruito una nuova carriera, diventando commentatore, opinionista e persino conduttore di un podcast dedicato alla Formula 1, The Red Flags.<\/p>\n<p>L\u2019analisi dopo il GP di Baku<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio nel corso di una recente puntata del podcast, dedicata al <a href=\"https:\/\/www.autosprint.it\/formula1\/in-diretta\/gp-azerbaijan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Gran Premio dell\u2019Azerbaijan<\/a>, Steiner si \u00e8 lasciato andare a <strong>riflessioni pungenti <\/strong>su due nomi pesanti del Circus: <strong>Carlos Sainz<\/strong> e <strong>Lewis Hamilton<\/strong>. Lo spagnolo ha portato la Williams sul podio, mentre il sette volte campione del mondo fatica con la Ferrari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo Steiner, a <strong>Maranello non tutti sono sereni dopo lo scambio <\/strong>di piloti avvenuto a inizio stagione:\u00a0\u201cPenso che ovviamente la dirigenza non possa avere rimpianti perch\u00e9 <strong>ammetterebbe di aver compiuto una mossa sbagliata<\/strong>, e non pu\u00f2 farlo, per\u00f2 sono sicuro che<strong> alcuni ragazzi l\u00ec provino rammarico<\/strong>, perch\u00e9 la Ferrari ha concluso ottavo e nono a Baku. Carlos Sainz, ora alla Williams, \u00e8 arrivato terzo, <strong>quindi credo che quello che si sente meglio sia Carlos Sainz<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Il rimpianto chiamato Sainz<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per Steiner, le qualit\u00e0 di Sainz sono evidenti e il suo <strong>percorso a Maranello lo dimostra<\/strong>. In coppia con <strong>Charles Leclerc<\/strong>, lo spagnolo sapeva <strong>stimolare il compagno<\/strong> e portare la squadra a un livello pi\u00f9 alto. Con <strong>Hamilton<\/strong>, invece, la situazione appare pi\u00f9 complicata:\u00a0\u201cVoglio dire, <strong>Carlos stava facendo un buon lavoro<\/strong>. Non avrebbero avuto tutte le interferenze esterne che riguardo le prestazioni di Lewis, quindi la squadra avrebbe potuto <strong>concentrarsi sulla gara<\/strong>, migliorando le cose, invece di c<strong>ercare sempre di scoprire perch\u00e9 a Lewis non piace la macchina<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>Hamilton tra pressioni e dubbi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema, per Steiner, \u00e8 che<strong> la Ferrari oggi deve dividersi <\/strong>tra l\u2019obiettivo di proteggere Hamilton e la necessit\u00e0 di individuare le soluzioni tecniche per migliorare le prestazioni della stagione. Lo spagnolo, invece, garantiva solidit\u00e0 e continuit\u00e0:\u00a0\u201cAvevano una certa dose di <strong>fiducia in Carlos<\/strong>; lui poteva dare il massimo, e Lewis ovviamente, voglio dire, <strong>rispetto Lewis<\/strong>, ma al momento, per le agitazioni che porta nella squadra e attorno alla squadra, <strong>\u00e8 un investimento che valeva la pena fare? <\/strong>Forse no\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il manager italiano \u00e8 ormai lontano dalla Formula 1 dal 2023, anno in cui i vertici del team&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138727,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-138726","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}