{"id":138734,"date":"2025-09-30T05:34:11","date_gmt":"2025-09-30T05:34:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138734\/"},"modified":"2025-09-30T05:34:11","modified_gmt":"2025-09-30T05:34:11","slug":"approvata-delibera-di-vendita-a-milan-e-inter","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138734\/","title":{"rendered":"approvata delibera di vendita a Milan e Inter"},"content":{"rendered":"<p>Giuseppe Sala ce l&#8217;ha fatta: \u00e8 realt\u00e0 la <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/vendita-san-siro-giornata-decisiva.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">vendita<\/a> dello stadio di San Siro a una societ\u00e0 \u201cveicolo\u201d, che sar\u00e0 costituita da Inter e Milan, insieme alle aree circostanti, per 197 milioni di euro, meno 22 di compartecipazione del Comune. Ma la ferita in maggioranza rischia di essere tutta da scrivere. Il voto in consiglio comunale \u00e8 arrivato verso le 4 di notte del 30 settembre, dopo un sub-emendamento \u201ctagliola\u201d firmato da Natascia Tosoni del Partito democratico che ha cancellato in blocco una serie di emendamenti ancora da discutere (anche di consiglieri di maggioranza).<\/p>\n<p>I voti favorevoli sono stati 24 (tutti di maggioranza). I contrari 20: i consiglieri della di Lega, Fratelli d&#8217;Italia, e di Noi Moderati, oltre ad Alessandro De Chirico di Forza Italia e ai consiglieri di maggioranza Carlo Monguzzi, Enrico Fedrighini, Francesca Cucchiara, Tommaso Gorini, Alessandro Giungi, Angelo Turco e Rosario Pantaleo. Non hanno partecipato al voto Marco Fumagalli e Manfredi Palmeri.<\/p>\n<p>La decisione di Forza Italia<\/p>\n<p>Per la giunta di Sala e il centrosinistra la seduta era iniziata in tranquillit\u00e0, con la notizia che Forza Italia (escluso Alessandro De Chirico) aveva deciso di non partecipare al voto anzich\u00e9 votare contro. Una sottigliezza tecnica che significava ridurre da 24 a 21 i contrari, consentendo ai 24 consiglieri favorevoli di prevalere in scioltezza. Nessuna sorpresa da quella notizia in poi, ma la seduta si \u00e8 comunque prolungata con la discussione di vari emendamenti.<\/p>\n<p>Pochi quelli approvati. Uno, il pi\u00f9 rilevante, prevede che i club dovranno <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/vendita-san-siro-consiglio-comunale.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">rivolgersi<\/a> alla \u201cwhite list\u201d della prefettura per l&#8217;esecuzione dei lavori e la fornitura dei servizi, raccogliendo un chiaro invito arrivato da Nando Dalla Chiesa, presidente del Comitato per la legalit\u00e0 e l&#8217;antimafia del Comune. Un altro prevede di destinare 14 milioni di euro al verde. Un altro ancora chiede una particolare attenzione all&#8217;inclusivit\u00e0 nel nuovo stadio che i club costruiranno al posto del Parco dei Capitani vicino a via Tesio.<\/p>\n<p>Difficile affermare che, senza la \u201cstampella\u201d dei tre consiglieri di Forza Italia (Luca Bernardo, Gianluca Comazzi e Deborah Giovanati) che non hanno partecipato al voto, la delibera non sarebbe passata. Con i \u201cse\u201d \u00e8 complicato ragionare. Palmeri e Fumagalli avrebbero aggiunto i loro \u201cno\u201d? Certamente c&#8217;era l&#8217;occasione per finire 24 pari (e rivotare e, in caso di ulteriore pareggio, bocciare automaticamente la delibera). Ma non \u00e8 andata cos\u00ec, e se apertamente nessuno ammetter\u00e0 che Forza Italia, tirandosi indietro, sia stata determinante, di sicuro ha reso pi\u00f9 tranquilli gli animi della giunta (e del Pd).<\/p>\n<p>Maggioranza spaccata<\/p>\n<p>Ma il dato pi\u00f9 importante \u00e8, si diceva, la spaccatura in maggioranza. Sia per la \u201ctagliola\u201d che a un certo punto ha cancellato gli emendamenti rimasti sul tavolo (con dubbi di legittimit\u00e0 dell&#8217;operazione espressi dal consigliere di centrodestra Manfredi Palmeri), sia per la delibera in s\u00e9, Carlo Monguzzi (Europa Verde) ed Enrico Fedrighini (gruppo misto), gi\u00e0 spesso critici verso una giunta a loro dire non abbastanza \u201cgreen\u201d, hanno dichiarato che per loro, d&#8217;ora in poi, cambier\u00e0 tutto.\u00a0<\/p>\n<p>Lo stesso hanno detto Francesca Cucchiara e Tommaso Gorini (Europa Verde), lamentando tra l&#8217;altro che la \u201ctagliola\u201d ha agito anche sugli emendamenti presentati da loro. Se questo gesto si tradurr\u00e0 nell&#8217;uscita dalla maggioranza, per il centrosinistra significherebbe ridursi a 27 consiglieri (pi\u00f9 il voto del sindaco) su 49 votanti in consiglio (sindaco compreso).<\/p>\n<p>Marco Fumagalli invece star\u00e0 in maggioranza, ma si dimetter\u00e0 da capogruppo della Lista Sala. Lo ha dichiarato affermando che avrebbe voluto unirsi ai contrari alla delibera, ma ha scelto di non partecipare al voto per correttezza verso i membri della lista del sindaco. Ha per\u00f2 criticato fortemente il Pd, a cui ha voluto donare un plastico del Meazza in miniatura.<\/p>\n<p>I prossimi passi: il debito e il rogito<\/p>\n<p>Ora Inter e Milan (che avevano fissato al 30 settembre la scadenza della loro proposta d&#8217;acquisto, anche se pochi credevano davvero che la data fosse improcrastinabile) costituiranno una societ\u00e0 \u201cveicolo\u201d che firmer\u00e0 i rogiti col Comune, acquisendo stadio e aree e versando subito poco pi\u00f9 di 70 milioni come anticipo. Prima per\u00f2 dovranno ripianare il debito verso il Comune di circa 20 milioni dovuti a lavori di manutenzione straordinaria non eseguiti sul Meazza negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Il progetto di Foster e l&#8217;avvio dei lavori<\/p>\n<p>Dopo il rogito verr\u00e0 presentato alla citt\u00e0 il progetto del nuovo stadio, firmato dall&#8217;archistar Norman Foster (un&#8217;opera su tutte: il \u201cCetriolino\u201d di Londra). Il 2026 sar\u00e0 dedicato all&#8217;accordo di programma e ad altri passaggi burocratici e, nel 2027, inizieranno i lavori con lo spostamento del Tunnel Patroclo (interamente a carico del Comune, costo di oltre 80 milioni a scomputo di oneri di urbanizzazione) e l&#8217;edificazione dello stadio, che dovr\u00e0 essere pronto nel 2031: l&#8217;anno dopo dovrebbe ospitare gli Europei. In seguito verr\u00e0 demolito l&#8217;80% del Meazza e verranno avviati i lavori per il verde pubblico, di cui almeno 50mila \u201cautentico\u201d, che i club manuteranno per 30 anni, gli edifici commerciali e l&#8217;albergo. Tutto sar\u00e0 ultimato tra il 2034 e il 2035.<\/p>\n<p>L&#8217;impatto atteso e l&#8217;inquinamento<\/p>\n<p>Secondo Milan e Inter, la nuova area di San Siro attirer\u00e0 oltre 11 milioni di persone all&#8217;anno e un impatto complessivo di 3 miliardi, di cui 900 milioni sul quartiere. I posti di lavoro generati dovrebbero aggirarsi intorno ai 16mila \u201cfull time equivalenti\u201d all&#8217;anno.\u00a0<\/p>\n<p>Di contro, l&#8217;operazione generer\u00e0 all&#8217;incirca 400mila tonnellate di CO2, riportando (secondo alcuni studi) la citt\u00e0 al 2010 per quanto riguarda l&#8217;inquinamento. Considerando poi che i club si sono dati (con l&#8217;assenso del Comune) 50 anni di tempo per recuperare la neutralit\u00e0 carbonica dell&#8217;operazione, l&#8217;obiettivo di ridurre del 45% la CO2 entro il 2030, fissato nel Piano aria-clima del Comune, pare impossibile.\u00a0<\/p>\n<p>Scavuzzo: \u201cTocca alle squadre fare una parte, finora troppo poco\u201d<\/p>\n<p>Soddisfatta, dopo il voto, la vice sindaca Anna Scavuzzo, che ha preso in mano la delibera nelle ultime settimane, portando anche alcuni dubbiosi nel Pd al voto finale favorevole. \u201cC&#8217;\u00e8 una soddisfazione rispetto alla prospettiva di poter trasformare l&#8217;area di San Siro, su cui c&#8217;era una preoccupazione, per un futuro incerto. Abbiamo provato a scrivere una pagina nuova e abbiamo solo iniziato. Abbiamo messo le basi\u201d, ha dichiarato a margine del consiglio comunale dopo l&#8217;approvazione della delibera: \u201cAdesso parte una pratica amministrativa non banale e tocca alle squadre fare una parte che fino a ora hanno fatto troppo poco\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Scavuzzo si \u00e8 anche detta non preoccupata delle eventuali fratture in maggioranza, che comunque non saranno certamente rimarginate nel giro di qualche ora: \u201cLa dialettica funziona cos\u00ec, quando ci sono posizioni diverse si confrontano. Ho lasciato lo spazio per esprimersi e per assumere una decisione. La maggioranza di questa aula si \u00e8 espressa\u201d, ha dichiarato, riferendo che il sindaco Sala si era detto \u201ccontento\u201d, per poi concludere: \u201cSpero che la maggioranza non perda pezzi anche se il passaggio \u00e8 stato di forte frizione e non sar\u00e0 n\u00e9 il primo n\u00e9 l&#8217;ultimo\u201d.<\/p>\n<p>Il Parco dei Capitani<\/p>\n<p>E c&#8217;\u00e8 il \u201cconvitato di pietra\u201d, il <a href=\"https:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/bonifiche-parco-capitani-meazza.html\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Parco dei Capitani.<\/a> Il luogo dove sorger\u00e0 il nuovo stadio. Con uno dei pochi emendamenti approvati, si \u00e8 stabilito che il Comune comparteciper\u00e0 a un&#8217;eventuale bonifica fino a 5 milioni. In realt\u00e0 \u00e8 quasi certo che una bonifica dovr\u00e0 essere fatta, perch\u00e9 sotto il parco potrebbero celarsi le fondamenta dell&#8217;ex Palazzo dello Sport. Il Comune, per\u00f2, non sa esattamente cosa c&#8217;\u00e8 sotto: gli ultimi rilievi in suo possesso risalirebbero al 2015 e furono effettuati solo per qualche metro in profondit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma dietro l&#8217;angolo ci sono, sicuramente, ricorsi al Tar e alla corte dei conti. Evocati da tutti i consiglieri contrari alla delibera, da Monguzzi a Fedrighini a Palmeri, saranno forse il prossimo banco di prova della vendita di San Siro e della (probabilmente pi\u00f9 risicata, sicuramente con una ferita aperta) maggioranza di Sala.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Giuseppe Sala ce l&#8217;ha fatta: \u00e8 realt\u00e0 la vendita dello stadio di San Siro a una societ\u00e0 \u201cveicolo\u201d,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138735,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[176],"tags":[1537,90,89,9612,245,244,2957],"class_list":{"0":"post-138734","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-sport","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-san-siro","12":"tag-sport","13":"tag-sports","14":"tag-stadio"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138734","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138734"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138734\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138735"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138734"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138734"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138734"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}