{"id":138736,"date":"2025-09-30T05:35:11","date_gmt":"2025-09-30T05:35:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138736\/"},"modified":"2025-09-30T05:35:11","modified_gmt":"2025-09-30T05:35:11","slug":"aiuto-ai-familiari-che-lo-curano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138736\/","title":{"rendered":"aiuto ai familiari che lo curano"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"p@2\">Garantire la miglior qualit\u00e0 di vita possibile e il supporto ai familiari. \u00c8 questo, in estrema sintesi, l\u2019obiettivo delle cure palliative per le persone affette da malattie irreversibili e croniche progressive che, in fase avanzata, possono essere assistite a casa propria. Nella provincia di Bergamo i cittadini possono contare su una rete ampia di enti abilitati ad effettuare il servizio di cure palliative a domicilio. Tra questi, quello dell\u2019Asst Papa Giovanni XXIII si distingue per il collegamento diretto con tutte le specialit\u00e0 di uno dei pi\u00f9 grandi ospedali pubblici italiani e per la presenza di un\u2019\u00e9quipe multiprofessionale attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ne abbiamo parlato con Roberta Marchesi, responsabile delle Cure palliative precoci e simultanee dell\u2019Asst \u00abPapa Giovanni XXIII\u00bb. <\/p>\n<p>  Dottoressa Marchesi, partiamo da un dato: tra il 2023 e il 2024 gli utenti seguiti dal vostro servizio sono aumentati di quasi il 60%. <\/p>\n<p><a data-title=\"Roberta Marchesi\" href=\"https:\/\/storage.ecodibergamo.it\/media\/photologue\/2025\/9\/30\/photos\/piu-qualita-della-vita-al-paziente-aiuto-ai-familiari-che-lo-curano_63234de4-9bdc-11f0-8d68-503fff778d91_1920_2329.webp\" title=\"Roberta Marchesi\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" alt=\"Roberta Marchesi\" class=\"lozad\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/piu-qualita-della-vita-al-paziente-aiuto-ai-familiari-che-lo-curano_63234de4-9bdc-11f0-8d68-503fff77.webp\" title=\"Roberta Marchesi\" width=\"100%\"\/><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>        Roberta Marchesi<\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00ab\u00c8 un dato che ci sprona a proseguire nel nostro lavoro. Alle famiglie sta arrivando sempre di pi\u00f9 la percezione della qualit\u00e0, della professionalit\u00e0 e allo stesso tempo dell\u2019umanit\u00e0 delle nostre \u00e9quipe multiprofessionali. Stiamo consolidando un modello che integra il lavoro sul territorio con il collegamento diretto e rapido con gli specialisti dell\u2019ospedale. Questo ci permette in molti casi di attivare il servizio in tempi rapidi, garantire cos\u00ec la precocit\u00e0 della presa in carico e una continuit\u00e0 di cura molto stretta. In alcuni casi questo pu\u00f2 fare la differenza per ridurre situazioni critiche che altrimenti finirebbero in pronto soccorso o in ricoveri non pi\u00f9 appropriati\u00bb.<\/p>\n<p>  Come si accede al servizio e quali sono le garanzie per le famiglie? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abL\u2019attivazione pu\u00f2 arrivare dal medico di medicina generale, dallo specialista ospedaliero, dai servizi sociali, ma anche dal paziente stesso o dai suoi familiari. \u00c8 gratuito, non ha limiti di durata e assicura reperibilit\u00e0 telefonica e, all\u2019occorrenza, anche in presenza al domicilio 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questo d\u00e0 alle famiglie la certezza di avere sempre un punto di riferimento, in ogni momento cos\u00ec delicato della malattia\u00bb.<\/p>\n<p>  Attivato il servizio, chi decide a quale ente erogatore affidarsi? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abLa normativa regionale prevede che siano i cittadini a scegliere liberamente tra i soggetti accreditati presenti nel territorio di residenza. Noi siamo una delle opzioni. Crediamo che con la forza di un grande ospedale multispecialistico alle spalle, unita a un\u2019\u00e9quipe dedicata e reperibile 24 ore su 24, sia davvero possibile fare la differenza per i pazienti e per i loro familiari in una fase cos\u00ec delicata della vita\u00bb.<\/p>\n<p>  Le cure palliative sono ancora spesso associate al paziente oncologico. \u00c8 davvero cos\u00ec? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abNon solo. Accogliamo persone adulte, e in rari casi anche giovani, con molte altre patologie croniche evolutive: cardiologiche, respiratorie, neurologiche, ma anche chi non pu\u00f2 pi\u00f9 sostenere la dialisi. Di recente abbiamo introdotto una stretta collaborazione con l\u2019ambulatorio dello scompenso cardiaco: i pazienti pi\u00f9 fragili ci vengono segnalati direttamente e possiamo valutare precocemente un\u2019assistenza domiciliare, anche con terapie complesse come infusioni continue di farmaci cardiologici\u00bb. <\/p>\n<p>  Qual \u00e8 il contributo degli infermieri in questa iniziativa? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abSono una figura centrale nel percorso assistenziale. Con competenza clinica e capacit\u00e0 relazionale offrono un supporto concreto e qualificato al paziente e alla famiglia. Gli infermieri monitorano l\u2019evoluzione clinica, rilevano tempestivamente ogni segnale di peggioramento, collaborano con medici ed \u00e9quipe multidisciplinare per controllare i sintomi e garantire la qualit\u00e0 di vita. Non offrono solo assistenza tecnica, ma una presenza capace di orientare, rassicurare e sostenere, anche nei momenti pi\u00f9 critici. Solo attraverso un ascolto autentico, una comunicazione chiara e la costruzione fin dall\u2019inizio di un rapporto di fiducia \u00e8 possibile far sentire la famiglia parte integrante del percorso, mai sola di fronte alla complessit\u00e0 della malattia\u00bb.<\/p>\n<p>  Quanto conta il supporto alla famiglia nel vostro percorso? <\/p>\n<p class=\"risposta\">\u00abMoltissimo. Nelle case dei pazienti si entra, per cos\u00ec dire, \u201cin punta di piedi\u201d. Non solo il paziente, ma anche la sua rete familiare, che spesso coincide con la figura del caregiver, \u00e8 destinatario diretto del nostro servizio pubblico. Non escludiamo mai la relazione con il medico di medicina generale, che \u00e8 il professionista di fiducia del paziente e della famiglia. A pazienti e familiari offriamo come parte integrante del servizio un supporto psicologico durante la presa in carico. A questi ultimi anche nel periodo successivo al lutto, se richiesto. \u00c8 un elemento che completa il nostro lavoro multiprofessionale, perch\u00e9 la cura non riguarda solo l\u2019aspetto clinico, ma anche il benessere emotivo di chi \u00e8 coinvolto\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Garantire la miglior qualit\u00e0 di vita possibile e il supporto ai familiari. \u00c8 questo, in estrema sintesi, l\u2019obiettivo&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138737,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[2065,54095,2664,239,1537,90,89,370,5277,88505,240],"class_list":{"0":"post-138736","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-asst-papa-giovanni-xxiii","10":"tag-cura","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-malattia","16":"tag-medicina","17":"tag-roberta-marchesi","18":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}