{"id":138805,"date":"2025-09-30T06:29:21","date_gmt":"2025-09-30T06:29:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138805\/"},"modified":"2025-09-30T06:29:21","modified_gmt":"2025-09-30T06:29:21","slug":"mangiare-6-volte-al-giorno-benefici-e-rischi-parla-lesperta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138805\/","title":{"rendered":"Mangiare 6 volte al giorno: benefici e rischi. Parla l&#8217;esperta"},"content":{"rendered":"<p>                                I pasti frequenti hanno dei pro e dei contro, scopriamo quali<\/p>\n<p>\n                                                    Daniela Cursi Masella\n                            <\/p>\n<p>                    25 settembre &#8211; 16:40  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\"><b>La regola dei sei pasti al giorno \u00e8 da tempo uno dei mantra pi\u00f9 diffusi nel mondo della nutrizione<\/b>:<b> <\/b>piccoli pasti frequenti per stimolare il metabolismo, controllare la fame e mantenere costante il livello di energia. La biologa nutrizionista <b>Maila Fiorentini<\/b> interviene sul tema: \u201cUna soluzione per tutti? Secondo la mia esperienza dipende dal singolo soggetto e in particolare dalle sue esigenze, abitudini alimentari, stile di vita e stato di salute. <b>Non esiste un numero preciso di pasti giornalieri da consigliare, ma sicuramente mangiare pi\u00f9 frequentemente nell\u2019arco della giornata ha sicuramente dei vantaggi<\/b>: aiuta a gestire al meglio l\u2019appetito, arrivando al pasto meno affamati e evitando cos\u00ec abbuffate; si prevengono cali glicemici in quanto poich\u00e9 si fornisce all\u2019organismo energia costante durante tutto l\u2019arco della giornata, soluzione ideale per esempio per gli sportivi; una valida strategia per combattere anche alcuni disturbi a carico dell\u2019apparato gastrointestinale, il mangiare poco ma spesso, funzionale per esempio in caso di <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/30-08-2025\/pane-e-reflusso-gastrico-che-tipo-scegliere-e-gli-abbinamenti\/\" title=\"Il pane fa aumentare il reflusso gastrico? Ecco come bisognerebbe mangiarlo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">reflusso gastroesofageo<\/a> o <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/news\/22-03-2023\/gastrite-e-film-horror-un-nuovo-studio-spiega-il-legame.shtml?intcmp=hyperlink-articolo-gazit\" title=\"Problemi di gastrite? Meglio non guardare i film horror\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">gastrite<\/a> dove i lunghi digiuni sono deleteri\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    quanti pasti giornalieri?\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Mai saltare i pasti principali, mai rinunciare agli spuntini. L\u2019esperta chiarisce:<b> <\/b>\u201c<b>Generalmente consiglio 5-6 pasti giornalieri, ossia 3 pasti principali (colazione, pranzo e cena) e 2-3 spuntini che strutturo in relazione allo stile di vita, alle abitudini alimentari, allo stato di salute e a una minore o maggiore voglia di mangiare<\/b>\u201d. La nutrizione giornaliera varia, quindi, da persona a persona. \u201c\u00c8 fondamentale l\u2019anamnesi conoscitiva e alimentare per strutturare al meglio il piano alimentare. A volte &#8211; spiega Maila Fiorentini &#8211; mi viene confidata una maggior fame tra la colazione e il pranzo e in questo caso cerco di inserire due spuntini tra una colazione consumata troppo presto e un pranzo molto tardivo. Altre volte mi viene rivelata l\u2019esigenza di mangiare \u201cun qualcosa\u201d (per lo pi\u00f9 dolce) dopo cena, una sorta di coccola dopo tutta la frenesia della giornata. In quel caso, inserisco un piccolo spuntino pre-nanna, al fine di evitare difficolt\u00e0 nell\u2019addormentamento o risveglio notturno con la ricerca di <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/alimentazione\/storie\/11-02-2025\/snack-e-spuntini-fuori-pasto-salutari-quali-mangiare\/\" title=\"Snack e spuntini fuori pasto: ecco quali mangiare senza sensi di colpa\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">snack non salutari<\/a> e non adeguatamente bilanciati\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>    occhio alla qualit\u00e0\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">\u00c8 essenziale distribuire le calorie tra i pasti in relazione al proprio fabbisogno calorico giornaliero e alle proprie esigenze. <b>Ma oltre alla quantit\u00e0 di cibo, Maila Fiorentini punta il dito su un altro fattore chiave: \u201cLa qualit\u00e0 del cibo che ingeriamo<\/b>. Un piano alimentare deve fornire tutti nutrienti essenziali: dai <b>carboidrati complessi<\/b>, anche integrali, digeriti pi\u00f9 lentamente e buona fonte di energia, alle <b>proteine di qualit\u00e0<\/b> come legumi, pesce, uova, carne magra e latticini (va rispettata sempre una rotazione settimanale) per tessuti e muscoli, fino ai <b>grassi\u00a0buoni<\/b> come l\u2019olio di oliva, la frutta secca e l\u2019avocado, fondamentali per il mantenimento dello stato di salute. Questi ultimi riducono il <b>colesterolo <\/b>cattivo,\u00a0prevengono malattie cardiache, sostengono le cellule, sono riserva energetica, controllano l\u2019infiammazione e sostengono la funzione neurologica. Non dimentichiamoci, poi, <b>vitamine e minerali<\/b>, le cui principali fonti restano frutta e verdura, preferibilmente di stagione e meglio se a Km0. In conclusione &#8211; ribadisce la biologa nutrizionista &#8211; per rimanere in forma e assicurare lo stato di salute, oltre al numero dei pasti, occorre considerare il loro bilanciamento e l\u2019apporto di nutrienti che ne deriva. Ma come ormai noto, un\u2019alimentazione corretta deve essere sempre combinata con una regolare <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/fitness\/storie\/08-09-2025\/stai-invecchiando-bene-scoprilo-con-4-semplici-test-di-fitness\/\" title=\"Stai invecchiando bene? Ecco 4 semplici test di fitness per capirlo\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">attivit\u00e0 fisica<\/a> e con un\u2019adeguata <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/salute\/storie\/09-09-2025\/quanta-acqua-bere-al-giorno-8-fattori-determinano-la-quantita\/\" title=\"Quanta acqua bere al giorno? Ecco gli 8 fattori da cui dipende la quantit\u00e0\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">idratazione<\/a> giornaliera attraverso l\u2019acqua ma anche infusi\/tisane non zuccherate\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I pasti frequenti hanno dei pro e dei contro, scopriamo quali Daniela Cursi Masella 25 settembre &#8211; 16:40&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138806,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[25653,88532,9281,8660,54327,88533,39281,88534,14257,844,262,88535,2112,3566,7976,778,5557,85435,36942,88536,35237,5183,239,1537,90,89,88528,88529,5735,1312,75367,260,259,84828,88537,88530,88538,1915,975,25915,6558,4963,240,88531],"class_list":{"0":"post-138805","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-abitudini","9":"tag-abitudini-alimentari","10":"tag-alimentare","11":"tag-alimentari","12":"tag-arco","13":"tag-arco-giornata","14":"tag-biologa","15":"tag-biologa-nutrizionista","16":"tag-cena","17":"tag-cibo","18":"tag-colazione","19":"tag-colazione-pranzo","20":"tag-costante","21":"tag-energia","22":"tag-esigenze","23":"tag-fame","24":"tag-fiorentini","25":"tag-frequenti","26":"tag-frutta","27":"tag-giornaliera","28":"tag-giornalieri","29":"tag-giornata","30":"tag-health","31":"tag-it","32":"tag-italia","33":"tag-italy","34":"tag-maila","35":"tag-maila-fiorentini","36":"tag-mangiare","37":"tag-numero","38":"tag-nutrienti","39":"tag-nutrizione","40":"tag-nutrizionista","41":"tag-pasti","42":"tag-pasti-frequenti","43":"tag-pasti-giornalieri","44":"tag-pasti-principali","45":"tag-persona","46":"tag-piano","47":"tag-pranzo","48":"tag-principali","49":"tag-qualita","50":"tag-salute","51":"tag-spuntini"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138805\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138806"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}