{"id":13891,"date":"2025-07-28T13:21:16","date_gmt":"2025-07-28T13:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13891\/"},"modified":"2025-07-28T13:21:16","modified_gmt":"2025-07-28T13:21:16","slug":"il-nuovo-polo-del-santorsola-che-unisce-cura-e-relazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13891\/","title":{"rendered":"il nuovo polo del Sant&#8217;Orsola che unisce cura e relazioni"},"content":{"rendered":"<p>A l Policlinico Sant\u2019Orsola \u00e8 stato inaugurato il <strong>\u201cnuovo Addarii\u201d<\/strong>, reparto dell\u2019oncologia medica senologica e ginecologica dell\u2019Irccs al Padiglione 2. Si rinnova cos\u00ec il polo per le donne in cura per tumori femminili: di speciale (balza subito agli occhi) ha spazi moderni progettati sui bisogni assistenziali, ma anche per fornire miglior comfort alle pazienti, rispondendo anche alle esigenze emotive e relazionali. Realizzato con risorse del Policlinico e il sostegno della Fondazione Sant\u2019Orsola, per un investimento complessivo di <strong>2,9 milioni di euro <\/strong>va a sostituire in un\u2019unica sede la vecchia struttura (che era al padiglione 26), non adeguabile ai nuovi criteri antisismici (infatti la struttura \u00e8 stata demolita) e gli spazi al primo piano del padiglione 11. In pratica riunisce tutte le attivit\u00e0 ambulatoriali, di ricerca, day-service e le prestazioni diagnostiche e terapeutiche come chemioterapia, immunoterapia, anticorpi farmaco-coniugati, terapie a bersaglio molecolare e terapie sperimentali dell\u2019Oncologia Senologica e Ginecologica.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.bolognatoday.it\/signup\/premium-products\/?source=subscribe\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer nofollow\"><strong>Registrati alla sezione Dossier BolognaToday<\/strong><\/a><\/p>\n<p>La superficie del nuovo reparto misura 1500 metri quadrati, cinque stanze, ognuna con quattro letti di terapia e una stanza da due letti, per un totale di 22 postazioni. A queste si aggiungono 5 ambulatori e 6 sale per la prescrizione di terapia, oltre che spazi dedicati alla ricerca clinica. C&#8217;\u00e8 inoltre a disposizione delle donne in cura uno spazio per le attivit\u00e0 di supporto svolte dalle volontarie dell\u2019Associazione Loto, che quotidianamente accompagnano le donne nei percorsi di cura. Anche in questo intervento si sono posti al centro della progettazione gli aspetti di umanizzazione, sia nella parte architettonica che negli arredi e nella decorazione delle pareti, curati dalla Fondazione Sant\u2019Orsola.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/oncologia-femminile-6.jpg\" alt=\"Oncologia femminile (6)\" title=\"Oncologia femminile (6)\"\/><\/p>\n<p>Da quando il tumore era quell&#8217;innominabile &#8220;brutto male&#8221; ai team di specialisti della Breast Unit di oggi che seguono le pazienti in squadra, di tempo ne \u00e8 passato e grazie alla ricerca sono stati fatti passi da gigante. Il direttore del reparto <strong>Claudio Zamagni<\/strong>,<strong> <\/strong>dopo aver ripercorso la lunga storia dell&#8217;Addarii di Bologna ha spiegato come ad accedere agli spazi appena inaugurati siano donne che hanno appena ricevuto una diagnosi di tumore e donne che hanno gi\u00e0 iniziato la terapia: &#8220;In entrambi i casi gli spazi in cui sono accolte giocano un ruolo nella cura. Le pazienti vivono con continuit\u00e0 i luoghi e questi spazi ci consentiranno di offrire loro bellezza e comfort: un aiuto ad affrontare il loro percorso\u201d ha detto al taglio del nastro.\u00a0<\/p>\n<p>Un&#8217;operazione, quella fatta fino al taglio del nastro al terzo piano del padiglione 2, completata in poco pi\u00f9 di un anno: \u201cL\u2019 Addarii ha una lunga tradizione ed \u00e8 ampiamente riconosciuto a Bologna e non solo &#8211; spiega <strong>Chiara Gibertoni<\/strong>, Direttore Generale dell\u2019IRCCS &#8211; con questo intervento confermiamo la sua storia e l\u2019importanza che oggi riveste per le pazienti oncologiche e le loro famiglie, offrendo loro spazi quanto pi\u00f9 moderni possibile e funzionali alle esigenze del loro percorso di cura, sia dal punto di vista clinico che di comfort. La bellezza di questi nuovi spazi \u00e8 stata possibile grazie all\u2019intervento della Fondazione, veicolo di tanti gesti di dono gratuito da parte di cittadine e cittadini di Bologna\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cCon il \u201cNuovo Addarii\u201d nasce un polo oncologico all\u2019avanguardia, interamente dedicato alle patologie oncologiche femminili, che unisce in un unico luogo cura, ricerca e umanit\u00e0 ed \u00e8 il frutto concreto della sinergia tra sanit\u00e0 pubblica, fondazioni, volontariato e cittadini &#8211; le parole di <strong>Massimo Fabi<\/strong>, Assessore alle Politiche per la Salute della Regione Emilia-Romagna -Parliamo di un luogo pensato e realizzato non solo per erogare terapie avanzate, ma anche per accogliere, sostenere, accompagnare donne che affrontano una diagnosi per tumore in ogni fase del loro percorso oncologico, riconoscendone la specificit\u00e0. Ogni dettaglio, dagli spazi alle tecnologie, dall&#8217;umanizzazione degli ambienti alla presenza delle associazioni di volontariato, \u00e8 stato progettato con attenzione e cura. Voglio esprimere un ringraziamento profondo alla Direzione del Policlinico Sant\u2019Orsola, alla Fondazione Sant\u2019Orsola, a tutto il personale sanitario e alle volontarie dell\u2019Associazione Loto che, insieme, rendono possibile questo modello di cura integrata. Un grazie anche ai tanti cittadine e ai cittadini che, con le loro donazioni, hanno reso concreto un sogno condiviso, dando testimonianza di concepire la sanit\u00e0 pubblica come bene comune. Un valore irrinunciabile su cui la Regione Emilia-Romagna non arretra e anzi rinnova con determinazione il proprio impegno\u201d.<\/p>\n<p>Cura e ricerca insieme: il contributo dell&#8217;Universit\u00e0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Universit\u00e0 di Bologna \u00e8 orgogliosa di contribuire allo sviluppo dell\u2019Oncologia Medica dell\u2019IRCCS \u2013 commenta Giovanni Molari, Magnifico Rettore dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna &#8211; attraverso una collaborazione strutturata nella ricerca clinica e traslazionale, come dimostrato da oltre 50 pubblicazioni su riviste scientifiche ad alto impatto solo nel 2024. L\u2019Oncologia Medica partecipa all\u2019attivit\u00e0 didattica dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna con un impegno costante nella formazione di studenti e specializzandi, fornendo loro competenze aggiornate sulle pi\u00f9 recenti terapie e linee guide, rendendoli altamente competitivi nel panorama professionale. Questo impegno si traduce in un&#8217;integrazione virtuosa tra didattica, attivit\u00e0 clinica e ricerca, che valorizza la presenza universitaria all\u2019interno dell\u2019IRCCS e contribuisce alla crescita di una nuova generazione di professionisti preparati ad affrontare le sfide dell\u2019oncologia moderna&#8221;.<\/p>\n<p>La visita virtuale guidata dalla voce di Gibertoni e Fabi<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di ricerca: oltre 40 studi clinici all\u2019attivo<\/p>\n<p>I nuovi spazi ospiteranno oltre alle attivit\u00e0 cliniche anche quelle legate alla ricerca, un ambito di estrema rilevanza considerando che il Sant\u2019Orsola \u00e8 stato riconosciuto dal Ministero della Salute Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico oltre che per i trapianti proprio per l\u2019oncologia ed emato-oncologia. In ambito dei tumori della mammella e ginecologici sono attivi oltre 40 studi clinici in diversi ambiti: come nuovi farmaci per la terapia della fase precoce e della fase avanzata di malattia, follow-up per le donne con tumore della mammella, ricerca traslazionale per l\u2019applicazione clinica di nuovi biomarcatori, vaccinoterapia, integrazione di nuove procedure di diagnostica per immagini nel percorso di cura, pratiche di terapia complementare (esempio agopuntura).<\/p>\n<p>L\u2019Oncologia Medica del Policlinico di Sant\u2019Orsola IRCCS<\/p>\n<p>La struttura guidata da Claudio Zamagni \u00e8 centro di riferimento per la cura delle pazienti con tumori femminili (mammella e tutti i tumori ginecologici): ogni anno vengono prese in carico circa 500 nuove pazienti, oltre 3000 pazienti sono seguite negli ambulatori e 1200 in regime di day service. Si occupa di prevenzione primaria e diagnosi precoce nell\u2019ambito del Percorso per le donne a rischio eredo-familiare di tumori della mammella e dell\u2019ovaio in collaborazione con la Genetica Medica del Policlinico. Inoltre, la struttura \u00e8 coinvolta in percorsi formativi legati alla presenza degli studenti di medicina e degli specializzandi dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e, in quanto IRCCS, per gli ambiti di oncologia e trapianto, partecipa quotidianamente alle attivit\u00e0 di ricerca e studio di procedure e terapie su tutte le patologie trattate.<\/p>\n<p>La Breast Unit dell\u2019IRCCS Policlinico di Sant\u2019Orsola<\/p>\n<p>Claudio Zamagni, inoltre, \u00e8 il responsabile clinico della Breast Unit dell\u2019IRCCS che dal 2012 ha ottenuto la prestigiosa Certificazione europea EUSOMA, recentemente confermata (febbraio 2025). La Breast Unit \u00e8 composta da un \u201ccore team\u201d formato dall\u2019Oncologia Medica Senologica e Ginecologica, dalla Chirurgia Senologica, dalla Radioterapia, dall\u2019Anatomia Patologica, dal Centro Mammografico e si avvale della collaborazione di numerosi altri servizi e reparti del Policlinico (Genetica Medica, Medicina Nucleare, Fisiopatologia della Riproduzione, Psicologia Clinica, Medicina Fisica e Riabilitazione, Geriatria). All\u2019interno della Breast Unit \u00e8 garantita la presa in carico della paziente dalle prime fasi della diagnosi, all\u2019intero percorso di cura (chirurgico, radiante, medico), al follow-up, anche grazie all\u2019attivit\u00e0 di supporto delle infermiere case-manager, integralmente dedicate al percorso, come previsto dalla normativa EUSOMA.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"A l Policlinico Sant\u2019Orsola \u00e8 stato inaugurato il \u201cnuovo Addarii\u201d, reparto dell\u2019oncologia medica senologica e ginecologica dell\u2019Irccs al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13892,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1944,239,1537,90,89,17131,240,1942,1943,17132,1940,1941],"class_list":{"0":"post-13891","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-femminile","9":"tag-health","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-policlinico","14":"tag-salute","15":"tag-salute-femminile","16":"tag-salutefemminile","17":"tag-santorsola","18":"tag-womens-health","19":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13891","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13891"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13891\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13892"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13891"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13891"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13891"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}