{"id":138927,"date":"2025-09-30T07:48:14","date_gmt":"2025-09-30T07:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138927\/"},"modified":"2025-09-30T07:48:14","modified_gmt":"2025-09-30T07:48:14","slug":"paolo-strippoli-non-sono-un-regista-horror-voglio-raccontare-storie-che-piacciono-alla-gente-reprimere-il-dolore-e-sbagliato-la-sofferenza-e-sgradevole-ma-e-cio-che-ci-rende-completi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/138927\/","title":{"rendered":"Paolo Strippoli: \u00abNon sono un regista horror: voglio raccontare storie che piacciono alla gente. Reprimere il dolore \u00e8 sbagliato: la sofferenza \u00e8 sgradevole, ma \u00e8 ci\u00f2 che ci rende completi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"has-dropcap\">Da un po&#8217; di anni a questa parte il nome di <strong>Paolo Strippoli<\/strong> \u00e8 associato a un genere particolare che il nostro cinema ha sempre esplorato poco: <strong>l&#8217;horror<\/strong>. \u00c8 successo perch\u00e9 Strippoli, pugliese d&#8217;origine e romano d&#8217;adozione, ha girato due film, uno insieme a Roberto De Feo (<strong>A classic horror story<\/strong>) e un altro in solitaria (<strong>Piove<\/strong>), che sono riusciti a raccontare molte delle paure e delle inquietudini del mondo di oggi senza ricorrere per forza ai classici mostri che sbucano da sotto il letto. Ne <strong>La valle dei sorrisi,<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.vanityfair.it\/article\/la-valle-dei-sorrisi-film-horror-trama-michele-riondino-paolo-strippoli-recensione\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia<\/a>, Strippoli ha scelto di fare un passo in pi\u00f9: <strong>ragionare su cosa accadrebbe se riuscissimo a liberarci dal dolore che ci fa tanto male<\/strong>. Immaginando un ragazzo che, con il potere dell&#8217;abbraccio, \u00e8 in grado di estirpare il dolore che proviamo dentro di noi Strippoli ha suggerito, un po&#8217; come ha fatto Byung-chul Han nel suo saggio La societ\u00e0 senza dolore, che <strong>una persona che non soffre smette di essere una persona e diventa un guscio vuoto.<\/strong> E non c&#8217;era registro migliore dell&#8217;horror per raccontarlo, considerando che, per Paolo Strippoli, \u00abil cinema non deve insegnare ma essere uno spunto di riflessione da cui uno pu\u00f2 prendere quello che vuole. Il cinema, dopotutto, serve anche solo a far passare due ore gradevoli a qualcuno che ha voglia di svagarsi un po&#8217;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Che bambino era Paolo Strippoli nella sua Corato?<\/strong><br \/>\u00abMolto felice. Al punto che, arrivato alle scuole medie, mentre i miei amici iniziavano a flirtare con le compagne, io volevo ancora giocare come se il tempo fosse rimasto sempre lo stesso. Mentre tutto intorno a me si muoveva e cambiava, io volevo stare a casa a giocare alla Playstation con il mio migliore amico e a fare le nottate guardando i film in cameretta. Questo ha portato un po&#8217; a isolarmi, e a rifugiarmi dentro il cinema per trovare un senso a tutto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Cos&#8217;era il cinema per lei?<\/strong><br \/>\u00abUna passione che ho sempre avuto e che, durante l&#8217;adolescenza, \u00e8 culminata con la fascinazione per l&#8217;horror considerando che, a quell&#8217;et\u00e0, sei pi\u00f9 disposto a spaventarti rispetto a prima. Andando avanti ho capito che era il modo migliore per crescere ed esorcizzare certi traumi, trovando il coraggio di viverli anzich\u00e9 nasconderli sotto al tappeto\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Di cosa aveva paura da bambino?<\/strong><br \/>\u00abEro spaventato dall&#8217;idea che il corpo si trasformasse con il passare del tempo. L&#8217;idea di perdere il controllo del proprio corpo \u00e8 diventata una sorta di ossessione espressa dalla mia fascinazione per il body horror, che in Italia \u00e8 ancora difficilissimo da fare. Mentre film come The Substance si sono concentrati sulla visione femminile noto che, purtroppo, il corpo maschile non si \u00e8 ancora liberato di certi paradigmi del passato: l&#8217;attivismo sul maschile non ha raggiunto quello femminile, ed \u00e8 un gran peccato\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da un po&#8217; di anni a questa parte il nome di Paolo Strippoli \u00e8 associato a un genere&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":138928,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,6272,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-138927","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-interviste","11":"tag-intrattenimento","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=138927"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/138927\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/138928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=138927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=138927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=138927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}