{"id":139020,"date":"2025-09-30T08:48:10","date_gmt":"2025-09-30T08:48:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139020\/"},"modified":"2025-09-30T08:48:10","modified_gmt":"2025-09-30T08:48:10","slug":"scoperte-le-mummie-piu-antiche-del-mondo-in-asia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139020\/","title":{"rendered":"Scoperte le mummie pi\u00f9 antiche del mondo in Asia"},"content":{"rendered":"<p>Nell\u2019immaginario comune si pensa che le<strong> mummie siano una tradizione egiziana<\/strong> fortemente legata ai faraoni e alla narrazione della popolazione cresciuta sulle sponde del Nilo, ma la storia sta per essere riscritta.<\/p>\n<p>Secondo uno studio, le <strong>mummie pi\u00f9 antiche<\/strong> provengono invece da diverse aree del <strong>sud-est asiatico<\/strong>. Un team di archeologi ha individuato resti umani mummificati datandone la<strong> provenienza a 14.000 anni fa,<\/strong> 10.000 prima di quelle egiziane. I ritrovamenti hanno coinvolto la Cina meridionale, il Vietnam, la Malesia e la Thailandia, ma ci sono interessanti studi anche nelle Filippine, in Indonesia e nel Laos.\n<\/p>\n<p>Le mummie pi\u00f9 antiche non sono quelle in Egitto<\/p>\n<p>Lo studio ha coinvolto <strong>54 sepolture presso 11 siti archeologici<\/strong> differenti e ha dato evidenza di come i corpi dei defunti venissero prima essiccati con il fumo e poi deposti in posizioni rannicchiate come quelle ritrovate dagli archeologi. La pratica non \u00e8 qualcosa di andato perso, alcune popolazioni indigene in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/oceania\/australia\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Australia<\/a> e<strong> Nuova Guinea<\/strong> ancora la praticano, mostrando come questa continuit\u00e0 culturale sia durata millenni. A occuparsi dello studio \u00e8 Pnas che ha condiviso tutti i risultati in una ricerca approfondita consultabile sul loro sito.<\/p>\n<p>Le nuove analisi sono state pubblicate su riviste scientifiche internazionali e hanno confermato come molte ossa esaminate mantengano lo stesso tipo di trattamento post mortem. Le tecniche pi\u00f9 sofisticate con <strong>raggi X e spettroscopia<\/strong> infrarossa hanno individuato alterazioni chimiche che possiamo ricondurre con certezza a una mummificazione tramite affumicatura.<\/p>\n<p>Le <strong>posizioni fortemente contorte dei corpi<\/strong> (ginocchia piegate fino al torace, braccia incrociate sotto le gambe, mani legate) suggeriscono che i cadaveri venissero preparati e legati subito dopo la morte, per mantenere una forma compatta durante l\u2019essiccazione. La <strong>postura<\/strong>, osservata <strong>anche in mummie moderne<\/strong> delle popolazioni Dani della Papua indonesiana, aveva probabilmente un valore simbolico, legato alla conservazione dello spirito o al ritorno al grembo della terra.<\/p>\n<p>In molti casi, i ricercatori hanno notato tracce di bruciature localizzate su crani, femori o articolazioni, mentre altre parti del corpo restavano intatte. Ci\u00f2 conferma che il trattamento avveniva in prossimit\u00e0 di un fuoco controllato, in un ambiente chiuso e fumoso, piuttosto che tramite cremazione.<\/p>\n<p>La scoperta che riscrive la storia<\/p>\n<p>Tra i siti pi\u00f9 significativi spicca <strong>Con Co Ngua<\/strong>, in <a href=\"https:\/\/siviaggia.it\/destinazioni\/asia\/vietnam\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Vietnam<\/a>, dove gli archeologi hanno riportato alla luce oltre 260 sepolture pre-neolitiche, molte in posizione accovacciata e alcune con evidenti segni di affumicatura. Altri ritrovamenti, come quelli di Huiyaotian e Liyupo nella Cina meridionale, mostrano scheletri piegati in posture cos\u00ec compatte da escludere la presenza di tessuti molli al momento della deposizione.<\/p>\n<p>Secondo <strong>Peter Bellwood,<\/strong> coautore dello studio, le popolazioni pre-neolitiche del Sud-Est asiatico praticavano rituali complessi, frutto di credenze condivise che riflettevano una profonda spiritualit\u00e0 e un rispetto ancestrale per i defunti.<\/p>\n<p>Cosa sorprende pi\u00f9 di tutto? La <strong>continuit\u00e0 etnografica<\/strong>. Gli indigeni della Papua Nuova Guinea, i Dani e gli Anga ancora oggi praticano la mummificazione con il fumo e poi mettendo i corpi di capi e concittadini in quelle posizioni facendo s\u00ec che si possa mantenere la loro memoria.<\/p>\n<p>La scoperta delle <strong>mummie pi\u00f9 antiche del mondo in Asia<\/strong> riscrive la storia e ci fa ripensare a come la tradizione abbia qualcosa in comune, seppur le epoche siano diverse e le localizzazioni geografiche siano tanto distanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nell\u2019immaginario comune si pensa che le mummie siano una tradizione egiziana fortemente legata ai faraoni e alla narrazione&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139021,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[528,14,164,165,39654,17778,5857,88591,10750,14131,166,7,15,16538,8562,11,167,12,168,21630,161,162,163],"class_list":{"0":"post-139020","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-asia","9":"tag-cronaca","10":"tag-dal-mondo","11":"tag-dalmondo","12":"tag-filippine","13":"tag-indonesia","14":"tag-itinerari-culturali","15":"tag-laos","16":"tag-luoghi-misteriosi","17":"tag-malesia","18":"tag-mondo","19":"tag-news","20":"tag-notizie","21":"tag-scoperte-archeologiche","22":"tag-thailandia","23":"tag-ultime-notizie","24":"tag-ultime-notizie-di-mondo","25":"tag-ultimenotizie","26":"tag-ultimenotiziedimondo","27":"tag-vietnam","28":"tag-world","29":"tag-world-news","30":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139020"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139020\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}