{"id":13924,"date":"2025-07-28T13:41:09","date_gmt":"2025-07-28T13:41:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13924\/"},"modified":"2025-07-28T13:41:09","modified_gmt":"2025-07-28T13:41:09","slug":"angelo-mastrolia-e-la-sua-newprinces-hanno-cinque-problemi-da-risolvere-per-integrare-carrefour-ecco-quali-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/13924\/","title":{"rendered":"Angelo Mastrolia e la sua NewPrinces hanno cinque problemi da risolvere per integrare Carrefour. Ecco quali sono"},"content":{"rendered":"<p>Di Luigi Rubinelli<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione di Carrefour Italia rappresenta un passo fondamentale nella trasformazione strategica di NewPrinces, storicamente attiva nella\u00a0produzione industriale\u00a0nel settore food &amp; beverage, verso un modello integrato che potrebbe combinare produzione, distribuzione e relazione diretta con il consumatore.<\/p>\n<p>Attraverso questa operazione, NewPrinces dice nei comunicati e nelle interviste a Angelo Mastrolia, il Presidente del Gruppo, che potr\u00e0:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>accedere direttamente al consumatore finale<\/strong>, ampliando il proprio presidio lungo la catena del valore;<\/li>\n<li>ottimizzare le\u00a0<strong>sinergie tra produzione e distribuzione<\/strong>, migliorando l\u2019efficienza logistica e riducendo i costi operativi;<\/li>\n<li><strong>valorizzare il portafoglio di brand esistenti <\/strong>del Gruppo all\u2019interno della rete retail;<\/li>\n<li>sviluppare\u00a0<strong>nuove piattaforme omnicanale per la vendita e il delivery <\/strong>di prodotti freschi e confezionati;<\/li>\n<li><strong>rafforzare la propria posizione in mercati chiave a livello europeo<\/strong>, partendo da un\u2019infrastruttura solida e radicata nel territorio italiano.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Questa integrazione permetter\u00e0 al Gruppo di proporre un\u2019offerta coerente, sostenibile e orientata alla qualit\u00e0, in linea con i trend emergenti del consumo e le esigenze della distribuzione moderna.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il piano di investimenti<\/strong><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito della operazione:<\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong>Carrefour reinvestir\u00e0 quale contributo una tantum 237,5 milioni di euro <\/strong>in Carrefour Italia a sostegno del rilancio industriale e della continuit\u00e0 operativa;<\/li>\n<li><strong>NewPrinces si impegna a investire al closing 200 milioni di Euro<\/strong>, destinati a iniziative di sviluppo, innovazione logistica e rinnovamento del brand;<\/li>\n<li>Gli investimenti complessivi previsti ammontano quindi a\u00a0<strong>437,5 milioni di euro <\/strong>(il \u201c<strong>Piano di Investimenti<\/strong>\u201d), finalizzati alla valorizzazione al rilancio della rete e al rafforzamento della competitivit\u00e0 sul mercato. Permetteteci la domanda: basteranno spalmati su pi\u00f9 anni e non immediatamente?<\/li>\n<li>Carrefour ha beni di propriet\u00e0 per 420 mio, cio\u00e8 le sedi dei suoi punti di vendita.<\/li>\n<\/ol>\n<p>L\u2019italiana NewPrinces (ex-Newlat) compra Carrefour Italia valutandola un miliardo compreso il debito. Ma al netto del debito e di aggiustamenti (tra i quali i 237,5 milioni di contributo che saranno versati dalla stessa Carrefour in Carrefour Italia) l\u2019equity value implicito di Carrefour Italia ai fini della transazione si riduce a un solo euro.<br \/>Il che pu\u00f2 sembrare un ottimo prezzo, nonch\u00e9 un segnale dei problemi di Carrefour Italia. Senonch\u00e9 il rapporto EV\/Ebitda tra il miliardo di valutazione al lordo del debito e i 115 milioni dell\u2019Ebitda 2024 \u00e8 8,7x come si legge nel comunicato. Due catene di supermercati Usa con redditivit\u00e0 simile a Carrefour Italia (e molto pi\u00f9 grandi), Kroger e Albertsons negli Usa, trattano in Borsa rispettivamente a 8,6x e 7x.<\/p>\n<p>Barilla e Ferrero non pensarono (o ci pensarono, ma poco) ad entrare nel retail. Angelo Mastrolia, che di mestiere fa il finanziere, poi il produttore, \u00e8 il primo attore che compra reti di retail e diventa un Gruppo verticale produzione-distribuzione.<\/p>\n<p>Giusto per la cronaca bisogna dire che in Italia anche Esselunga \u00e8 un retailer e produttore contemporaneamente, soprattutto in alcune categorie di prodotto. In Svizzera il modello integrato produzione-distribuzione \u00e8 ben difeso sia dalla Migros sia da Coop.<\/p>\n<p><strong>Cinque problemi da risolvere per Angelo Mastrolia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il primo problema<\/strong> sar\u00e0 governare le reti dirette che sono state un po\u2019 sottovalutate da Carrefour negli ultimi anni, a favore del franchising. L\u2019attuale Ad Christophe Rabatel lo sa bene, soprattutto per gli ipermercati e per la parte non food. La nuova propriet\u00e0 Mastrolia ha expertise solo alimentare: \u00e8 un handicap non da poco.<\/p>\n<p><strong>Il secondo problema<\/strong> \u00e8 governare il franchising e i master franchisor e i singoli franchisee (questo enigma lo vedremo risolto alla fine del 2026, quando scadranno i contratti, ma il coltello dalla parte del manico ce l\u2019hanno i master franchisor come Etruria, che possono ri-contrattare da posizioni di forza). Il franchising \u00e8 un sistema complesso, \u00e8 un problema di imprenditoria locale innanzitutto, non di reti centralizzate, come quelle dirette.<\/p>\n<p><strong>Il terzo problema<\/strong> \u00e8 che NewPrinces con le sue reti dirette e indirette si trover\u00e0 a competere direttamente con i suoi clienti perch\u00e9 i suoi brand sono distribuiti da quasi tutte le insegne della Gdo: i suoi clienti sono Coop, Esselunga, Conad, Selex e compagnia bella. Un bel conflitto di interessi, non \u00e8 vero?<\/p>\n<ul>\n<li>I marchi industriali del gruppo NewPrinces includono marchi come Centrale del Latte di Salerno, Centrale del Latte di Torino, Centrale del Latte di Vicenza, Giglio, Latte Tigullio, Mukki, Polenghi Lombardo, Delverde, e Plasmon. New Princes, con sede a Reggio Emilia, ha acquisito Plasmon dalla multinazionale statunitense Kraft Heinz nel 2025, segnando il ritorno del marchio in mani italiane.<\/li>\n<li>Inoltre, NewPrinces possiede marchi come Mug Shot, Mukki Bimbo, Naked Noodle, Napolina, Olivio, Optimus, Pezzullo, Polenghi, Princes, Ragu, Torre in Pietra, Trex, Vier Diamanten, e Wielkopolski.<\/li>\n<li>Newlat Food, di cui NewPrinces fa parte, \u00e8 un gruppo attivo nei settori: pasta, latte, prodotti da forno, piatti pronti e prodotti speciali, con un focus su prodotti salutari, senza glutine e baby food.\u00a0Newlat Food \u00e8 proprietaria anche di Centrale del Latte d\u2019Italia e del gruppo Symington\u2019s.<\/li>\n<li>Ha acquisito anche le attivit\u00e0 di distribuzione di Diageo Italia, superalcolici e altro.<\/li>\n<\/ul>\n<p>In sintesi, il gruppo NewPrinces, attraverso Newlat Food, gestisce un portafoglio di marchi che copre diversi settori dell\u2019industria alimentare, con un\u2019attenzione particolare ai prodotti per l\u2019infanzia e ai prodotti salutistici.<\/p>\n<p><strong>Il quarto problema<\/strong> \u00e8 il management: chi sar\u00e0 il nuovo amministratore delegato?<\/p>\n<p>Christophe Rabatel \u00e8 un uomo di Carrefour, basta vedere il curriculum su LinkedIn. Sar\u00e0 lo stesso Angelo Mastrolia? Lasciateci dubitare su entrambi: prenderanno un uomo di retail esperto? Ma con quale management, visto che molti manager storici e competenti non ci sono pi\u00f9?<\/p>\n<p><strong>Il quinto problema<\/strong> \u00e8 il rilancio dell\u2019insegna Gs probabilmente con la scomparsa del brand Carrefour, in gestione temporanea grazie a questa acquisizione. Le persone fino a 40 anni non lo conoscono o ne hanno una conoscenza relativa. Quanti euro ci vogliono per rilanciare un brand di fatto morto? Baster\u00e0 cambiare l\u2019insegna da Carrefour a Gs per riempire i punti di vendita?<\/p>\n<p>Nell\u2019intervista a Milano Finanza Mastrolia indica una strategia di conversione della nuova realt\u00e0 Carrefour-Gs, ossia di un polo B2B e B2C contemporaneamente: \u00e8 il modello di retail di Tosano (Gruppo V\u00e9G\u00e9) che vende contemporaneamente all\u2019horeca e al consumatore finale. Dovremo quindi aspettarci un nuovo punto di vendita simil Tosano?<\/p>\n<p><strong>Un sassolino nella scarpa<\/strong><\/p>\n<p>Infine lasciateci togliere un sassolino dalla scarpa. Quando il 15 giugno abbiamo scritto della possibile vendita di Carrefour (<strong><a href=\"https:\/\/www.alimentando.info\/secondo-lebensmittel-zeitung-carrefour-italia-sarebbe-in-vendita-ecco-a-chi\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">leggi qui<\/a><\/strong>), l\u2019epiteto pi\u00f9 simpatico che ho letto nei nostri confronti era che eravamo dei menagramo e dei portasfiga.<\/p>\n<p>Carrefour \u00e8 ancora a tutt\u2019oggi un grande malato del retail italiano. Tocca a Mastrolia dimostrare che pu\u00f2 guarire; speriamo non lo faccia cucinando uno spezzatino in salsa finanziaria da rivendere ai suoi competitori.<\/p>\n<p>Il direttore finanziario di NewPrinces Fabio Fazzari, nell\u2019ultima presentazione dell\u2019operazione in Borsa, ha detto che il Gruppo potrebbe non fermarsi alla sola acquisizione di Carrefour. Staremo a vedere: Angelo Mastrolia ha dimostrato di essere un personaggio eclettico.<\/p>\n<p>\nWhatsApp<br \/>\nFacebook<br \/>\nTwitter<br \/>\nLinkedIn<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di Luigi Rubinelli L\u2019acquisizione di Carrefour Italia rappresenta un passo fondamentale nella trasformazione strategica di NewPrinces, storicamente attiva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":13925,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[172],"tags":[178,9282,177,9283,1537,90,89,9278],"class_list":{"0":"post-13924","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-affari","8":"tag-affari","9":"tag-angelo-mastrolia","10":"tag-business","11":"tag-carrefour-italia","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-newprinces"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13924","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13924"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13924\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13925"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}