{"id":139298,"date":"2025-09-30T11:35:09","date_gmt":"2025-09-30T11:35:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139298\/"},"modified":"2025-09-30T11:35:09","modified_gmt":"2025-09-30T11:35:09","slug":"piu-tumori-dopo-il-vaccino-covid-ma-gates-c-danno-la-colpa-al-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139298\/","title":{"rendered":"\u00abPi\u00f9 tumori dopo il vaccino Covid\u00bb. Ma Gates &#038; C. danno la colpa al clima"},"content":{"rendered":"<p>Uno studio coreano ha rilevato che, a tre mesi dalla puntura, gli immunizzati colpiti da cancro erano il doppio rispetto ai \u00abno vax\u00bb. La Fondazione del finanziatore di sieri lo liquida imputando tutto a fumo, alcol e caldo.\u00abConsiderando il rischio significativamente pi\u00f9 elevato di tumore allo stomaco negli individui vaccinati rispetto ai non vaccinati, i medici dovrebbero dare priorit\u00e0 al monitoraggio della possibile insorgenza di questo cancro in relazione alle dosi di richiamo del Covid-19\u00bb. Il ministero della Salute e le associazioni mediche che continuano a raccomandare nuovi inoculi dovrebbero leggersi questa e altre conclusioni a cui \u00e8 giunto un gruppo di ricercatori di Seul, che hanno appena pubblicato sulla piattaforma Bmc di Spinger Nature un ampio studio retrospettivo condotto sulla popolazione in Corea del Sud. Avevano a disposizione il database dell\u2019assicurazione sanitaria nazionale e hanno rilevato un aumento dello sviluppo di tumori nei vaccinati contro il Covid. Analizzando l\u2019incidenza del cancro (numero cumulativo di soggetti colpiti da neoplasia) in un anno dalla vaccinazione, dopo 90 giorni risultava il doppio nei vaccinati: 10 su 10.000 rispetto ai 5 su 10.000 nei non vaccinati. A 180 giorni, l\u2019incidenza era di 22 vaccinati su 10.000 colpiti da tumore rispetto ai 14 senza dosi di vaccino (dati cumulativi); dopo 270 giorni, i vaccinati con cancro erano 32 rispetto ai 24 non vaccinati; a 360 giorni avevano una neoplasia 43 vaccinati rispetto ai 34 che non si erano mai fatti inoculare una dose. Lo studio \u00e8 stato condotto su una larga fetta della popolazione coreana. Utilizzando il Propensity score matching (Psm), tecnica statistica per ridurre i bias di selezione nella stima degli effetti del trattamento, i ricercatori alla fine hanno incluso un totale di 2.975.035 individui con un\u2019et\u00e0 media di 44 anni, dei quali 1.385.745 maschi (46,58%) e 1.589.290 femmine (53,42%). I vaccinati erano 2.380.028, i non vaccinati 595.007. Quanto al tipo di vaccino, per la prima e la seconda dose 1.928.363 individui (81,02%) avevano ricevuto solo quelli a mRna. Gli Hazard ratio (Hr), che esprimono il rapporto tra rischi nelle analisi di sopravvivenza in un gruppo di soggetti trattati rispetto ad un altro di non trattati, nei vaccinati dopo un anno erano aumentati significativamente (con un intervallo di confidenza al 95%) relativamente a 6 tumori: tiroide, polmone, stomaco, mammella, prostata, colon-retto. L\u2019incidenza cumulativa pi\u00f9 elevata (48, 40) \u00e8 stata riscontrata nelle donne a un anno dalla vaccinazione contro il Covid. In termini di tipo di vaccino, i vaccini a vettore virale (come Astrazeneca o Janssen di Johnson &amp; Johnson) sono stati associati a un aumento del rischio di tumori alla tiroide, allo stomaco, al colon-retto, ai polmoni e alla prostata; i vaccini a mRna a un aumento del rischio di tumori alla tiroide, al colon-retto, ai polmoni e alla mammella; e la vaccinazione eterologa \u00e8 stata correlata a un aumento del rischio di tumori alla tiroide e alla mammella. \u00abLa popolazione relativamente pi\u00f9 giovane (individui sotto i 65 anni) era pi\u00f9 vulnerabile ai tumori alla tiroide e alla mammella; al contrario, la popolazione pi\u00f9 anziana (75 anni e oltre) era pi\u00f9 suscettibile al cancro alla prostata\u00bb. Per le dosi di richiamo, sono stati considerati 1.067.688 individui con un\u2019et\u00e0 media di 46 anni, 425.055 dei quali maschi (39,81%) e 642.633 femmine (60,19%). La dose principale della vaccinazione di richiamo era BNT162b2 di Pfizer (623.688 individui, 87,62%). \u00abLe dosi di richiamo hanno influenzato sostanzialmente il rischio di tre tipi di cancro nella popolazione vaccinata: tumori gastrici e pancreatici\u00bb, evidenzia lo studio.Le associazioni osservate tra la vaccinazione contro il Covid e l\u2019incidenza del cancro per et\u00e0, sesso e tipo di vaccino, rendono \u00abnecessarie ulteriori ricerche per determinare se specifiche strategie di vaccinazione possano essere ottimali per le popolazioni\u00bb, ritenute a rischio o fragili, concludono gli studiosi coreani.La correlazione va approfondita. Tutto il contrario di quanto fa la rivista scientifica The Lancet, che pochi giorni fa ha riportato lo studio dei Global burden of disease (Gbd) 2023 Cancer Collaborators, supportato dalla Fondazione Gates. \u00abL\u2019incidenza globale del cancro \u00e8 elevata e in aumento, e si prevede che continuer\u00e0 ad aumentare fino al 2050\u00bb, dichiarano i ricercatori. L\u2019accento \u00e8 posto sul fumo, associato al cancro ai polmoni e \u00abquesto fattore di rischio potrebbe potenzialmente essere ridotto attraverso politiche mirate\u00bb. Cos\u00ec pure l\u2019elevato consumo di alcol e l\u2019obesit\u00e0; il cancro cervicale, collegato a papillomavirus umano ad alto rischio, \u00abe iniziative di vaccinazione hanno il potenziale di ridurlo\u00bb, viene spiegato. Inoltre \u00abi cambiamenti climatici in tutto il mondo potrebbero ulteriormente alterare l\u2019esposizione ai fattori di rischio per il cancro e altre malattie non trasmissibili nei prossimi anni\u00bb, \u00e8 l\u2019avvertimento uscito sulla rivista. Zero riferimenti alle vaccinazioni Covid, l\u2019unica annotazione \u00e8 \u00abci auguriamo di poter comprendere l\u2019effetto del Covid sul cancro in analisi future, man mano che questi dati diventeranno pi\u00f9 disponibili nel tempo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno studio coreano ha rilevato che, a tre mesi dalla puntura, gli immunizzati colpiti da cancro erano il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139299,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1512],"tags":[88652,88651,239,1537,90,89,240,2189,2188,2187,88653],"class_list":{"0":"post-139298","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-vaccini","8":"tag-cancro-covid","9":"tag-covid-cancro","10":"tag-health","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-salute","15":"tag-vaccine","16":"tag-vaccines","17":"tag-vaccini","18":"tag-vaccino-cancro"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139298","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139298"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139298\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139299"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}