{"id":139468,"date":"2025-09-30T13:26:12","date_gmt":"2025-09-30T13:26:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139468\/"},"modified":"2025-09-30T13:26:12","modified_gmt":"2025-09-30T13:26:12","slug":"donna-incinta-oggetto-di-maltrattamenti-del-compagno-scatta-la-misura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139468\/","title":{"rendered":"Donna incinta oggetto di maltrattamenti del compagno; scatta la misura"},"content":{"rendered":"<p>La nascita di un figlio dovrebbe essere, nell&#8217;immaginario collettivo, un momento di gioia, un sogno che si realizza, un punto di partenza per una vita di coppia ancora pi\u00f9 luminosa e coinvolgente. Ma non sempre funziona cos\u00ec. Nei giorni scorsi di fine settembre i carabinieri della stazione di Teolo comandati dal luogotenente Germano Zanco, sotto il coordinamento della Compagnia di Abano, hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza di applicazione della misura dell\u2019allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento alla parte offesa, a carico di un 50enne di Teolo, ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della compagna convivente.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/i-carabinieri-sempre-al-servizio-delle-donne-in-difficolta.jpg\" alt=\"I carabinieri sempre al servizio delle donne in difficolt\u00e0\" title=\"I carabinieri sempre al servizio delle donne in difficolt\u00e0\"\/><\/p>\n<p>Secondo l\u2019ipotesi accusatoria i maltrattamenti si sono verificati all\u2019inizio della gravidanza della donna, risalente al febbraio 2024, e che con il passare del tempo, le liti, prima verbali, con qualche accenno di contatto fisico, sono sfociate in violenze fisiche vere e proprie, caratterizzate da spinte e strattonamenti. L\u2019atteggiamento prevaricatorio e aggressivo dell\u2019indagato, spesso accentuato dall\u2019abuso di bevande alcoliche, con ripetuti insulti e espressioni svalutative, ha costretto la donna ad un regime di vita opprimente e doloroso, anche in presenza del figlio minore.<\/p>\n<p>Con il passare del tempo, le condotte dell\u2019uomo, divenute sempre pi\u00f9 violente, hanno indotto i vicini di casa della coppia a richiedere l\u2019intervento dei carabinieri per porre fine ad una escalation di maltrattamenti cui la donna \u00e8 stata costantemente sottoposta. Attraverso l\u2019attivit\u00e0 investigativa condotta, che trova fondamento dalla dichiarazioni testimoniali rese dai vicini di casa e dalle annotazioni relative agli interventi eseguiti presso l\u2019abitazione, gli inquirenti hanno rapidamente chiuso il cerchio attorno al presunto autore, consentendo alla Procura della Repubblica di Padova di richiedere ed ottenere dal giudice per le indagini preliminari la misura dell\u2019allontanamento dell\u2019indagato dall\u2019abitazione familiare con prescrizione di non avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla persona offesa e l\u2019applicazione del divieto di dimora nel comune di residenza della donna.<\/p>\n<p>Ancora una volta, l\u2019invito che l\u2019Arma rivolge a tutte le donne che stanno vivendo una situazione di disagio fatta di violenza fisica, psicologica, sessuale o economica \u00e8 \u00abdi non esitare a chiedere aiuto. Le istituzioni sono pronte ad intervenire gi\u00e0 ai primi segnali di una deriva patologica delle relazioni affettive. Si consiglia di rivolgersi ai carabinieri tramite il numero di emergenza 112 o contattando i centri Antiviolenza che offrono supporto psicologico, legale ed economico alle vittime, tramite il numero 1522, per ricevere consulenze telefoniche 24 ore su 24\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La nascita di un figlio dovrebbe essere, nell&#8217;immaginario collettivo, un momento di gioia, un sogno che si realizza,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139469,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1480],"tags":[1731,1944,1232,239,1537,90,89,7413,240,1942,1943,88726,1940,1941],"class_list":{"0":"post-139468","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute-femminile","8":"tag-donna","9":"tag-femminile","10":"tag-gravidanza","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-maltrattamenti","16":"tag-salute","17":"tag-salute-femminile","18":"tag-salutefemminile","19":"tag-teolo","20":"tag-womens-health","21":"tag-womenshealth"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139468","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139468"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139468\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139469"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}