{"id":139828,"date":"2025-09-30T17:08:10","date_gmt":"2025-09-30T17:08:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139828\/"},"modified":"2025-09-30T17:08:10","modified_gmt":"2025-09-30T17:08:10","slug":"paul-seixas-i-pensieri-mondiali-dellastro-nascente-del-ciclismo-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139828\/","title":{"rendered":"PAUL SEIXAS, I PENSIERI MONDIALI DELL&#8217;ASTRO NASCENTE DEL CICLISMO FRANCESE"},"content":{"rendered":"<p>Nella sua prima volta con la nazionale Elite, <strong>Paul Seixas si \u00e8 classificato 13\u00b0 e primo francese nella prova su strada ai Campionati del Mondo di Kigali di domenica.<\/strong> E\u2019 stato straordinario il giovane transalpino, che ad appena diciannove anni non solo \u00e8 riuscito a portare a termine uno dei Mondiali pi\u00f9 duri di sempre, ma \u00e8 riuscito a piazzarsi vicino a campioni del calibro di Roglic, Sivakov e Hindley.\n            <\/p>\n<p>La Francia sorride perch\u00e9 quasi certamente<strong> in Paul Seixas ha trovato un nuovo campione,<\/strong> capace di riportare il Paese, ai vertici delle gare pi\u00f9 importanti e adesso aspetta di vedere cosa sar\u00e0 capace di fare il prossimo anno, quando con la sua Decathlon AG2R (il prossimo anno diventer\u00e0 Decathlon CMA CGM), parteciper\u00e0 alle corse pi\u00f9 importanti.\n            <\/p>\n<p>Il Ruanda e il Mondiale per\u00a0 lui sono stati una grande scoperta, cos\u00ec come indossare la maglia dei Blues e correre al fianco di Julian Alaphilippe, che per due anni consecutivi ha vestito la maglia di campione del mondo, nel 2020 e 2021.<\/p>\n<p>Per lui ci sono grandi progetti e lo stesso<strong> commissario tecnico della nazionale francese Thomas Voeckler<\/strong>, quando ha svelato i nomi dei corridori che sarebbero partiti per il Ruanda, riferendosi a Seixas aveva detto: \u00abPaul non deve essere visto come una convocazione, lui \u00e8 un ragazzo dal forte potenziale quindi non \u00e8 un convocato, ma <strong>\u00e8 un progetto per il futuro<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Seixas \u00e8 alto 185 centimetri e pesa appena 61 kg, ma le sue gambe hanno la giusta forza per portarlo ai massimi livelli. Lo abbiamo visto <strong>vincere l\u2019ultimo Tour de l\u2019Avenir e al Tour of the Alps,<\/strong> ha ottenuto diversi piazzamenti nelle tappe pi\u00f9 impegnative, a dimostrazione delle sue doti di grande corridore. Nella cronometro iridata \u00e8 andato sotto le sue aspettative, chiudendo al 16\u00b0 posto, ma ammettendo che non si sentiva al massimo della sua forma. Per quanto riguarda la prova su strada di domenica scorsa, il giovane di Lione, ricorda perfettamente lo sforzo, definendolo uno dei pi\u00f9 duri della sua vita. \u00ab<strong>Non credevo che si potesse arrivare cos\u00ec in fondo<\/strong> \u2013 aveva detto Seixas a Kigali domenica sera \u2013 Sono certo che questa sia stata la gara pi\u00f9 dura della mia vita\u00bb.<\/p>\n<p>La Francia sperava di finire nei primi 10, non \u00e8 riuscita nel suo intento, ma Seixas con il suo tredicesimo posto, ha acceso una speranza per il futuro.<\/p>\n<p>\u00abSono davvero contento di aver finito la gara e <strong>mentre correvo pensavo solo a quanto fosse ancora lontano il traguardo<\/strong>. Volevo davvero aiutare la squadra il pi\u00f9 possibile, soprattutto Pavel Sivakov, il nostro leader. Forse non ha avuto la giornata che sperava\u00bb.<\/p>\n<p>Sivakov, corridore di esperienza era l\u2019uomo di punta della formazione francese, ma si \u00e8 dovuto accontentare di un quindicesimo posto, tagliando il traguardo 40\u201d dopo il lionese. \u00ab<strong>Non essere riusciti a finire tra i primi 10 \u00e8 un peccato. Ma abbiamo acquisito molta esperienza e questo ci servir\u00e0 sicuramente<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Paul Seixas era sfinito dopo i 267 chilometri di gara, ma allo stesso tempo, era contento di quello che era riuscito a fare.<\/p>\n<p>\u00abNegli ultimi chilometri \u00e8 stata veramente dura. Quando non hai pi\u00f9 niente da dare, \u00e8 tutto nella tua testa. <strong>Vai avanti solo perch\u00e9 dentro di te riesci a trovare ancora qualcosa.<\/strong> Servir\u00e0 come esperienza di apprendimento per il futuro. Alla fine ho cercato di resistere e dare il massimo per entrare nella top 10. Non ci sono riuscito, ma non sono arrivato con corridori sconosciuti. <strong>Raramente ho raggiunto un punto di sofferenza cos\u00ec.<\/strong> \u00c8 stata forse la gara pi\u00f9 dura della mia vita. Posso dire che con questo sforzo ho veramente superato un traguardo personale\u00bb.<\/p>\n<p>Quello di Kigali verr\u00e0 ricordato come il Mondiale di Tadej Pogacar, che per la seconda volta ha conquistato la maglia iridata e verr\u00e0 ricordato anche come la corsa, dove Remco Evenepoel, ancora una volta non \u00e8 riuscito a domare i suoi sentimenti. A Kigali, abbiamo visto anche dei giovanissimi lottare con i migliori e questo, ci lascia intuire che nei prossimi anni, corridori come Seixas, saranno ai vertici del World Tour.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Volevo scoprire come funziona la nazionale e lo voleva anche Thomas Voeckler, in modo da essere pronto per il futuro.<\/strong> Da quello che vedo, \u00e8 un ambiente che mi piace. \u00c8 bello poter fare il maggior numero possibile di gare con la squadra, per acquisire esperienza per il futuro. Mi sar\u00e0 utile negli anni a venire\u00bb. Il diciannovenne di Lione, \u00e8 stato tra i primi a ripartire domenica, perch\u00e9 la sua stagione non \u00e8 finita e domenica prossima, lo troveremo ancora una volta con la maglia dei Blues, pronto a giocarsi la miglior posizione ai Campionati Europei che si correranno proprio in Francia.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Nella sua prima volta con la nazionale Elite, Paul Seixas si \u00e8 classificato 13\u00b0 e primo francese nella&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139829,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,4300,1537,90,89,42387,29034,245,244,7989],"class_list":{"0":"post-139828","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-francia","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-mondiali-2025","15":"tag-paul-seixas","16":"tag-sport","17":"tag-sports","18":"tag-talenti"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139828"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139828\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139828"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139828"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}