{"id":139915,"date":"2025-09-30T18:04:17","date_gmt":"2025-09-30T18:04:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139915\/"},"modified":"2025-09-30T18:04:17","modified_gmt":"2025-09-30T18:04:17","slug":"schumacher-che-dramma-e-successo-davvero-tifosi-in-lacrime-questa-volta-e-davvero-la-fine-di-unera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/139915\/","title":{"rendered":"Schumacher, che dramma, \u00e8 successo davvero | Tifosi in lacrime, questa volta \u00e8 davvero la fine di un&#8217;era"},"content":{"rendered":"<p><strong>Una brutta notizia ha coinvolto il campione di Formula 1 Schumacher: cosa devono sapere sul suo stato adesso i tifosi<\/strong><\/p>\n<p>Ci sono campioni che riescono a<strong> rimanere per sempre nel cuore dei tifosi<\/strong>. Personaggi che grazie al loro modo di fare e alle loro gesta sportive sono visti come esempi da imitare e icone dello sport.<\/p>\n<p>Ecco perch\u00e9 quando accade qualcosa a uno di questi campioni ci sono migliaia di persone che soffrono nel mondo. Da tempo, gli appassionati di Formula 1 sono in pena per le <strong>condizioni di Michael Schumacher<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>campione tedesco di Formula 1<\/strong>, vincente pi\u00f9 volte del Mondiale con la Ferrari, \u00e8 stato protagonista qualche anno fa di un brutto incidente a Meribel, mentre andava in sci. Da allora sembra che non si sia pi\u00f9 ripreso al cento per cento.<\/p>\n<p>Vive in condizioni davvero molto particolari, per alcuni addirittura riesce soltanto a sopravvivere. Ora per\u00f2 sembra che ci sia un <strong>altro dramma in atto<\/strong>. Che cosa bisogna sapere? Ecco tutti i dettagli.<\/p>\n<p>Michael Schumacher, qual \u00e8 la notizia che lo coinvolge?<\/p>\n<p>Di novit\u00e0 sulla salute di Schumacher <strong>non ce ne sono<\/strong>. A quanto pare il tedesco resta sotto costante osservazione di esperti e delle macchine con pochi che possono avvicinarsi a lui in questo periodo. Tuttavia, ci sono risvolti sui suoi cimeli come pilota.<\/p>\n<p>Infatti, come riporta il sito web paddocknews24.com, sembra che durante il weekend del GP di Monza in Formula 1, siano stati venduti all\u2019asta alcuni oggetti iconici appartenuti a Schumacher. Tra questi la tuta indossata dal campione durante la stagione 2000, vale a dire quella storica del suo primo titolo in Ferrari. La tuta \u00e8 stata venduta a una cifra monstre, con l\u2019acquirente che l\u2019ha ottenuta sborsando la cifra di 95.650 euro. Si tratta quindi della fine di un\u2019era per Schumacher che molto probabilmente ha dato la sua volont\u00e0 di vendere questi oggetti perch\u00e9 ormai soltanto un <strong>ricordo del lontano passato<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"wp-image-42951 size-full\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Schumacher-sul-podio-in-Ferrari-Rally.it_.jpg\" loading=\"lazy\" alt=\"Schumacher sul podio\" width=\"740\" height=\"494\"  \/>Schumacher, il risvolto (DepositPhotos) \u2013 Rally<br \/>\nGli altri oggetti che non gli appartengono pi\u00f9<\/p>\n<p>Le offerte si sono svolte all\u2019interno del nuovo Schumacher Lounge a Monza. Tuttavia, la tuta dell\u2019anno 2000 non \u00e8 stato l\u2019unico cimelio messo in vendita. Durante l\u2019asta sono stati battuti tanti altri oggetti iconici che appartenevano al passato di Schumi come una <strong>tuta Benetton del 1995<\/strong> e un casco replica della Ferrari datato 2003.<\/p>\n<p>Inoltre, sembra che parte del ricavato da quest\u2019asta andr\u00e0 in beneficenza e sar\u00e0 devoluto alla <strong>Keep Fighting Foundation<\/strong>, organizzazione creata per sostenere delle iniziative benefiche legate al nome di Michael Schumacher.<\/p>\n<p>\t\tContinua a leggere<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una brutta notizia ha coinvolto il campione di Formula 1 Schumacher: cosa devono sapere sul suo stato adesso&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":139916,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1454],"tags":[1770,683,1771,1537,90,89,245,244],"class_list":{"0":"post-139915","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-f1","8":"tag-f1","9":"tag-formula-1","10":"tag-formula1","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-sport","15":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139915","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=139915"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/139915\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/139916"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=139915"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=139915"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=139915"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}