{"id":140630,"date":"2025-10-01T02:37:19","date_gmt":"2025-10-01T02:37:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140630\/"},"modified":"2025-10-01T02:37:19","modified_gmt":"2025-10-01T02:37:19","slug":"riorganizzazione-dellapss-in-vista-dellavvio-di-asuit-notizie-novita-azienda-provinciale-per-i-servizi-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140630\/","title":{"rendered":"Riorganizzazione dell\u2019Apss in vista dell\u2019avvio di Asuit \/ Notizie \/ Novit\u00e0 \/ Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari"},"content":{"rendered":"<p>Prima di presentare i nuovi componenti della squadra al vertice di Apss il <strong>direttore generale Antonio Ferro<\/strong> ha voluto ringraziare Giuliano Mariotti e Sara Girardi, \u00abper le doti umane mostrate, l\u2019impegno e la professionalit\u00e0 che non hanno mai fatto mancare in questi anni di grande lavoro, contrassegnati dalla necessit\u00e0 di coniugare la tenuta del sistema e la delicata fase di progettazione e costruzione della nuova Asuit\u00bb. \u00abVoglio sottolineare \u2013 ha evidenziato Ferro \u2013 la qualit\u00e0 e la dedizione al lavoro con cui hanno accompagnato questo complesso percorso verso l\u2019integrazione con l\u2019Universit\u00e0. Ai nuovi direttori Denise Signorelli e Rosa Magnoni, che ho gi\u00e0 avuto modo di conoscere e apprezzare in passato, auguro buon lavoro: il loro contributo sar\u00e0 fondamentale per consolidare il nuovo assetto organizzativo e affrontare le sfide che ci attendono con la nuova Asuit, il Polo ospedaliero universitario del Trentino, il rafforzamento della sanit\u00e0 territoriale e la costruzione di una medicina di prossimit\u00e0 a misura di cittadino, con le Case e gli Ospedali di Comunit\u00e0. Sono certo che porteranno in Apss l\u2019esperienza maturata in altre realt\u00e0 fuori dal nostro territorio dove l\u2019integrazione tra Azienda sanitaria e mondo Universitario \u00e8 gi\u00e0 molto ben collaudata\u00bb. Su richiesta del presidente di Trentino Digitale Sara Girardi andr\u00e0 a dirigere la direzione amministrativa della importante azienda partecipata trentina con al quale Asuit rafforzer\u00e0 le collaborazioni su un settore strategico come la sanit\u00e0 digitale.<\/p>\n<p>\u00abLe sfide che ci attendono \u2013 ha dichiarato <strong>l\u2019assessore Tonina<\/strong>, dopo aver ringraziato Girardi e Mariotti per il lavoro svolto \u2013 richiedono una squadra forte e coesa, sia in Azienda sanitaria sia al Dipartimento salute e politiche sociali. Solo lavorando in sintonia possiamo raggiungere gli obiettivi comuni e dare risposte concrete ai cittadini, valorizzando al tempo stesso la nostra autonomia speciale. Con la delibera sul disegno di legge per l\u2019istituzione dell\u2019Asuit, che sar\u00e0 operativa dal 1\u00b0 gennaio 2026, e con l\u2019avvio delle Case di comunit\u00e0 gi\u00e0 dalla prossima primavera, stiamo ponendo le basi per un sistema sanitario pi\u00f9 vicino alle persone. Ogni territorio avr\u00e0 le proprie specificit\u00e0, e sar\u00e0 fondamentale un\u2019organizzazione capace di adattarsi ai bisogni reali. Investire nella medicina territoriale, nella prevenzione e nella scuola significa guardare al futuro, affrontando le sfide dell\u2019invecchiamento e della denatalit\u00e0. Al tempo stesso, continuiamo a lavorare per ridurre liste d\u2019attesa, migliorare l\u2019appropriatezza delle prescrizioni e alleggerire i Pronto soccorso. Il Trentino pu\u00f2 fare la differenza, e la differenza la fanno le persone: rafforzare la squadra significa essere pi\u00f9 capaci di dare risposte e costruire un sistema sanitario all\u2019altezza delle attese dei cittadini\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRingrazio la dottoressa Girardi e il dottor Mariotti per il lavoro svolto \u2013 ha evidenziato <strong>Andrea Ziglio<\/strong> \u2013 e per l\u2019ottima collaborazione che abbiamo sempre avuto, sia sul piano professionale che su quello umano. Il mio benvenuto va naturalmente alle nuove direttrici, Magnoni e Signorelli, che sono certo porteranno competenza, visione e nuove energie. \u00c8 fondamentale che i passaggi di responsabilit\u00e0 si traducano sempre in occasioni di rilancio e di rafforzamento della nostra comunit\u00e0 professionale, cos\u00ec che l\u2019Azienda continui a essere un luogo in cui ciascuno si senta valorizzato e parte di un progetto pi\u00f9 grande. Sono convinto che le decisioni assunte oggi in materia di riorganizzazione aziendale rappresentino un valore aggiunto per affrontare con maggiore efficacia le sfide che ci attendono: penso innanzitutto alla nascita dell\u2019Asuit, che segner\u00e0 un passaggio storico per la sanit\u00e0 trentina, e al riordino dell\u2019assistenza territoriale, previsto dal DM77, che ci chiede di rafforzare il legame tra ospedale e territorio, offrendo risposte sempre pi\u00f9 vicine ai bisogni reali delle persone. Questi processi richiederanno un metodo di lavoro condiviso e partecipato, in piena sintonia con l\u2019Assessorato e con il Dipartimento salute e politiche sociali della Provincia. Solo attraverso un dialogo costante sar\u00e0 possibile costruire un sistema sanitario pi\u00f9 moderno, pi\u00f9 efficiente e, soprattutto, pi\u00f9 vicino ai cittadini. Desidero infine richiamare l\u2019attenzione su una sfida che considero decisiva: quella del governo della domanda. Non possiamo limitarci a rincorrere l\u2019offerta, ma dobbiamo anche continuare a lavorare sulla domanda, cos\u00ec da assicurare un uso appropriato delle risorse, una presa in carico pi\u00f9 equa e una maggiore sostenibilit\u00e0 del sistema. \u00c8 su questo terreno che si gioca gran parte della capacit\u00e0 della nostra sanit\u00e0 di continuare a garantire qualit\u00e0 e universalismo anche nei prossimi anni\u00bb.<\/p>\n<p>In chiusura, gli interventi di Denise Signorelli, neo direttore sanitario e Rosa Magnoni, neo direttore amministrativo.<\/p>\n<p>\u00abRingrazio per la fiducia che mi \u00e8 stata accordata \u2013 ha dichiarato <strong>Denise Signorelli<\/strong>. Accolgo con entusiasmo una sfida non semplice, ma resa possibile dagli strumenti messi a disposizione dal PNRR e dal DM\/77. Il tema centrale sar\u00e0 il territorio: se non funziona, non pu\u00f2 funzionare nemmeno l\u2019ospedale. Per questo lavoreremo per ricompattare e integrare i servizi in rete. \u00c8 fondamentale che anche i cittadini comprendano questa trasformazione: l\u2019ospedale non deve pi\u00f9 essere il primo punto di riferimento, e lo sviluppo della telemedicina non significa allontanare il paziente dal professionista, ma rendere l\u2019assistenza pi\u00f9 vicina ed efficace. Il nostro impegno sar\u00e0 a 360 gradi, con l\u2019obiettivo di garantire equit\u00e0 di accesso ai servizi. Come indica il PNRR, la casa deve diventare il primo luogo di cura e anche di prevenzione, dove si apprendono i corretti stili di vita. Dobbiamo investire di pi\u00f9 in politiche di prevenzione ed educazione sanitaria, restituendo all\u2019ospedale la sua vocazione per le acuzie. Solo coniugando questi aspetti potremo far crescere una sanit\u00e0 migliore\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abRingrazio il direttore generale, l\u2019assessore e il Dipartimento salute per la fiducia accordatami \u2013 ha commentato <strong>Rosa Magnoni<\/strong>. Rientro dopo tre anni di esperienza fuori dal Trentino in un momento particolarmente delicato e strategico per la nostra organizzazione. Le sfide che ci attendono sono molteplici: dall\u2019avvio dell\u2019Asuit alla conclusione dei progetti legati al PNRR, con tempi brevi e impegnativi che richiedono da subito il massimo impegno. Affronteremo questo lavoro con determinazione, spirito di squadra e collaborazione, in piena sinergia con l\u2019assessorato, perch\u00e9 solo cos\u00ec potremo raggiungere i risultati attesi e dare risposte concrete ai cittadini\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Denise Signorelli<\/strong> (nata a Valeggio sul Mincio) \u00e8 laureata in medicina e chirurgia e specializzata in igiene e medicina preventiva all\u2019Universit\u00e0 di Verona. Ha maturato una lunga esperienza nella sanit\u00e0 pubblica, iniziando all\u2019Ulss 22 del Veneto, dove ha lavorato in igiene e sanit\u00e0 pubblica, servizi sanitari di base e programmazione sanitaria (che ha diretto fino al 2011). Successivamente ha assunto incarichi di direzione medica ospedaliera e, dal 2016, di direzione sanitaria: prima all\u2019Ulss 20 di Verona e poi all\u2019Ulss 9 Scaligera. Ha coordinato aziende sanitarie provinciali durante la pandemia Covid-19, contribuendo al potenziamento delle cure domiciliari, della rete di cure palliative, oltre all\u2019attuazione del Pnrr e del DM 77\/22. Ha partecipato anche allo sviluppo di progetti di telemedicina e ha fatto parte di diversi tavoli tecnici e commissioni regionali (tra cui quelli per medicina generale e pediatria di libera scelta). \u00c8 autrice di pubblicazioni scientifiche e svolge attivit\u00e0 di tutorato universitario.<\/p>\n<p><strong>Rosa Magnoni<\/strong> (nata a Cles), laureata in Giurisprudenza a Pavia, ha maturato un\u2019ampia esperienza nel settore pubblico. Dopo un primo incarico alla Provincia autonoma di Trento, dal 1998 ha lavorato in Apss come dirigente amministrativo dello staff della direzione generale occupandosi di contrattazione collettiva, sicurezza sul lavoro e atti regolamentari in materia di organizzazione e di personale. Dal 2002 ha guidato la struttura complessa Servizio gestione risorse umane, occupandosi di personale, organizzazione, benessere lavorativo e conciliazione. \u00c8 stata direttrice amministrativa di Apss (2017-2020), poi del Dipartimento amministrativo ospedaliero territoriale, fino alla sua nomina, nel settembre 2022, come direttrice amministrativa dell\u2019Azienda ospedaliera di Perugia. Ha seguito percorsi formativi su management, personale, benessere organizzativo, valutazione della qualit\u00e0 nei servizi sanitari e dell\u2019organizzazione dell\u2019assistenza sanitaria.<\/p>\n<p>Immagini e service video (curato dall&#8217;Ufficio stampa Pat) sono disponibili <a href=\"https:\/\/drive.google.com\/drive\/folders\/1uL9KzcOBQFQbZmUqsf9iRchlFDJvhbD7\" title=\"Link a qui\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">qui<\/a>. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Prima di presentare i nuovi componenti della squadra al vertice di Apss il direttore generale Antonio Ferro ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":140631,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1481],"tags":[2065,2066,239,2063,2064,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-140630","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-assistenza-sanitaria","8":"tag-assistenza-sanitaria","9":"tag-assistenzasanitaria","10":"tag-health","11":"tag-health-care","12":"tag-healthcare","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140630","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140630"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140630\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140630"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140630"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140630"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}