{"id":14064,"date":"2025-07-28T15:04:10","date_gmt":"2025-07-28T15:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14064\/"},"modified":"2025-07-28T15:04:10","modified_gmt":"2025-07-28T15:04:10","slug":"morto-un-uomo-allo-spallanzani-e-la-seconda-vittima-nel-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/14064\/","title":{"rendered":"morto un uomo allo Spallanzani, \u00e8 la seconda vittima nel Lazio"},"content":{"rendered":"<p>Seconda vittima del <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/tag\/west-nile\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">virus West Nile <\/a>nel Lazio. Un uomo di 77 anni, soggetto fragile per diverse patologie, \u00e8 morto all&#8217;ospedale Spallanzani di Roma dopo aver contratto la cosiddetta febbre del Nilo. Lo scorso 20 luglio all&#8217;ospedale Santa Maria Goretti di Fondi (<a href=\"https:\/\/www.latinatoday.it\/?refresh_ce\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Latina<\/a>) era<a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/cronaca\/virus-west-nile-donna-morta-febbre-del-nilo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> morta una donna di 82 anni <\/a>residente a Nerola, in provincia di Roma. Il paziente di 77 anni, deceduto all\u2019istituto nazionale per le malattie infettive, era residente a Isola del Liri (Frosinone) e aveva recentemente soggiornato a Baia Domizia (Caserta). L\u2019uomo, trapiantato di cuore nel 2014 e in follow-up presso il San Camillo Forlanini, era affetto da insufficienza renale cronica. Era stato ricoverato il 26 luglio per febbre elevata (fino a 40\u00b0C) insorta dal 20 luglio e la diagnosi \u00e8 stata poi confermata con positivit\u00e0 del virus su plasma e urine il 28 luglio. Al momento del ricovero presentava lieve insufficienza respiratoria e stato di coscienza rallentato, motivo per cui sono state eseguite TC encefalo e torace. Un ECG \u00e8 stato effettuato all\u2019ingresso. Il paziente \u00e8 deceduto oggi alle ore 6:20.<\/p>\n<p>Secondo morto per West Nile nel Lazio<\/p>\n<p>Un bollettino in costante aggiornamento, con la Regione Lazio che ha comunicato cje &#8220;16 nuovi casi di positivit\u00e0 al virus West Nile sono stati confermati dalle analisi effettuate presso il Laboratorio di Virologia dell&#8217;istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani IRCCS, (4 casi con sindrome neurologica e 12 casi con febbre da West Nile Virus) con un decesso in data odierna con probabile esposizione nella provincia di Caserta. Un virus che ha raggiunto la provincia di Roma con <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/attualita\/virus-west-nile-roma-oggi-25-luglio-2025.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">due casi segnalati <\/a>lo scorso venerd\u00ec a Nettuno e Anzio.<\/p>\n<p>44 casi nel Lazio<\/p>\n<p>Con questi ultimi accertamenti salgono a 44 le conferme diagnostiche di positivit\u00e0 di infezione da West Nile Virus nel 2025, registrati in provincia di Latina (41 casi totali, inclusa la paziente deceduta la scorsa settimana presso l\u2019ospedale di Fondi) e in provincia di Roma (2 casi) e 1 fuori Regione con probabile esposizione in provincia di Caserta. In provincia di Latina i Comuni di presunta esposizione sono Aprilia, Cisterna di Latina, Fondi, Latina, Pontinia, Priverno, Sezze, Sabaudia. In provincia di Roma i Comuni di presunta esposizione sono Anzio e Nettuno.<\/p>\n<p>Il bollettino del 28 luglio 2025<\/p>\n<p>Dei 44 casi di confermata positivit\u00e0 al virus West Nile: 18 pazienti risultano attualmente ricoverati in reparti ordinari per altre patologie; 3 sono stati dimessi; 19 sono in cura presso il proprio domicilio; 2 pazienti si trovano ricoverati in terapia intensiva. Due i \u00a0decessi<\/p>\n<p>Attivit\u00e0 di sorveglianza<\/p>\n<p>\u00c8 stata intanto intensificata l\u2019attivit\u00e0 di sorveglianza per monitorare l\u2019estensione del contagio sui cavalli nelle Asl Roma 5, Frosinone, Roma 6 e Latina. Continua, poi, la formazione e la sensibilizzazione degli operatori sanitari con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta della Asl Rm6. &#8220;Si precisa &#8211; scrivono ancora dalla Regione Lazio &#8211; che la conferma diagnostica da parte del laboratorio di riferimento regionale avviene entro 48 ore dal ricevimento del campione&#8221;.<\/p>\n<p>\u201cCi dobbiamo convivere\u201d<\/p>\n<p>Contagi nel territorio regionale di cui ha parlato anche il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca che, interpellato in merito alla diffusione ha dichiarato: &#8220;Nessun allarmismo, <a href=\"https:\/\/www.romatoday.it\/attualita\/video-virus-west-nile-rocca.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">non \u00e8 il Covid, ma ci dobbiamo convivere<\/a>&#8220;. &#8220;Quello che dobbiamo sapere \u00e8 come affrontare, come prevenire e come comportarsi, questa \u00e8 l&#8217;informazione corretta da dare &#8211; ha aggiunto il governatore &#8211; \u00a0cos\u00ec come facciamo per tantissime altre cose, per evitare di farci del male o di ammalarci&#8221;.<\/p>\n<p>Cos&#8217;\u00e8 il virus West Nile<\/p>\n<p>Il West Nile \u00e8 una malattia infettiva trasmessa dalle zanzare, in particolare del genere Culex pipiens, che colpisce soprattutto gli uccelli selvatici. Le zanzare si infettano pungendo gli uccelli e a volte trasmettono il virus anche a ospiti accidentali come il cavallo e l&#8217;uomo. La zanzara che trasmette il virus West Nile non \u00e8 la zanzara tigre, bens\u00ec la nostra zanzara comune notturna, che punge dal tramonto all&#8217;alba. Altre possibili vie di trasmissione comprendono la trasfusione di sangue e il trapianto di organi da donatori infetti e ancor pi\u00f9 raramente sono state segnalate infezioni congenite trasmesse dalla madre al feto attraverso il latte umano.<\/p>\n<p>I sintomi<\/p>\n<p>La maggior parte delle persone infette non mostra alcun sintomo. Fra i casi sintomatici, circa il 20% presenta sintomi leggeri come febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Questi sintomi possono durare pochi giorni, in rari casi qualche settimana, e possono variare molto a seconda dell\u2019et\u00e0 della persona. Nei bambini \u00e8 pi\u00f9 frequente una febbre leggera, nei giovani la sintomatologia \u00e8 caratterizzata da febbre mediamente alta, arrossamento degli occhi, mal di testa e dolori muscolari. Negli anziani e nelle persone debilitate, invece, la sintomatologia pu\u00f2 essere pi\u00f9 grave. I sintomi pi\u00f9 gravi si presentano in media in meno dell&#8217;1% delle persone infette (una persona su 150) e comprendono febbre alta, forti mal di testa, debolezza muscolare, disorientamento, tremori, disturbi alla vista, torpore, convulsioni, fino alla paralisi e al coma. Alcuni effetti neurologici possono essere permanenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Seconda vittima del virus West Nile nel Lazio. 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