{"id":140906,"date":"2025-10-01T06:19:24","date_gmt":"2025-10-01T06:19:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140906\/"},"modified":"2025-10-01T06:19:24","modified_gmt":"2025-10-01T06:19:24","slug":"mondiali-ciclismo-2025-ciccone-ha-dato-tutto-italia-tagliata-fuori-su-questi-percorsi-ma-ce-speranza-per-il-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140906\/","title":{"rendered":"Mondiali ciclismo 2025, Ciccone ha dato tutto. Italia tagliata fuori su questi percorsi, ma c&#8217;\u00e8 speranza per il futuro"},"content":{"rendered":"<p>Un altro anno senza podio <strong>per l\u2019Italia ai Mondiali di ciclismo<\/strong>, per non parlare da quanto tempo manchi la vittoria. A Kigali ieri sarebbe servito un miracolo per indossare la maglia iridata, vinta per il secondo anno consecutivo da un fenomenale Tadej Pogacar; mentre per centrare una medaglia forse \u00e8 mancata un po\u2019 di astuzia e probabilmente anche un po\u2019 di gamba<strong> a Giulio Ciccone, che ha comunque concluso sesto al traguardo dopo una prova generosa.<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019abruzzese ha corso con coraggio e con la grinta che sempre lo contraddistinguono. Ha lottato, sofferto e ci ha provato su un tracciato davvero durissimo, in una rassegna iridata in cui i primi due posti sembravano comunque gi\u00e0 occupati da Tadej Pogacar e Remco Evenepoel. Ciccone ha terminato sesto ad oltre sei minuti dal vincitore <strong>e forse c\u2019\u00e8 il rimpianto di non aver seguito l\u2019attacco di Ben Healy, <\/strong>che poi \u00e8 stato quello decisivo per giocarsi almeno il bronzo.<\/p>\n<p><strong>Il sesto posto \u00e8 comunque un risultato pi\u00f9 che dignitoso per il capitano dell\u2019Italia.<\/strong> Probabilmente un Ciccone un po\u2019 pi\u00f9 in condizione (il problema fisico avuto durante la Vuelta lo ha un po\u2019 rallentato nella preparazione) avrebbe potuto ottenere sicuramente qualcosa di pi\u00f9, ma in ogni caso l\u2019abruzzese \u00e8 riuscito ad onorare il Mondiale, mettendosi alle spalle corridori che partivano anche con un pronostico pi\u00f9 favorevole alla vigilia come il messicano Isaac Del Toro, lo spagnolo Juan Ayuso ed il britannico Thomas Pidcock.<\/p>\n<p>Al traguardo sono arrivati solo tre azzurri in un Mondiale chiuso solamente da trenta atleti. <strong>Andrea Bagioli ha dato tutto per Ciccone,<\/strong> restando sempre nelle posizioni di vertice e correndo davvero per il capitano. Buone cose fatte anche da Gianmarco Garofoli, mentre forse si sono spenti troppo presto corridori come Matteo Sobrero (in difficolt\u00e0 su un tracciato cos\u00ec duro) e Lorenzo Fortunato, da cui ci si poteva aspettare di pi\u00f9.<\/p>\n<p><strong>Nel complesso resta la sensazione che l\u2019Italia su questo tipo di percorsi<\/strong> e con un tale parterre di avversari abbia ben poche possibilit\u00e0 di provare a vincere un Mondiale. Servirebbe un tracciato da velocisti con un Jonathan Milan protagonista o uno adatto ad eventuali finisseur come Filippo Ganna, assolutamente tagliato fuori in questi contesti dalle troppe e dure salite.<\/p>\n<p>Il futuro, per\u00f2, \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 azzurro<strong> se si pensa a quello che \u00e8 riuscito a fare Lorenzo Finn negli Under 23<\/strong>. Un trionfo mondiale per un ragazzo che \u00e8 da sempre considerato un talento cristallino non solo del nostro ciclismo, ma anche internazionale e che dalla prossima stagione si spera possa cominciare un percorso che lo possa portare a lottare tra i professionisti, perch\u00e9 in Italia c\u2019\u00e8 davvero tanto bisogno di un talento d\u2019oro come Lorenzo Finn.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un altro anno senza podio per l\u2019Italia ai Mondiali di ciclismo, per non parlare da quanto tempo manchi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":135611,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1456],"tags":[1824,1825,17086,1537,90,89,29033,17814,245,244],"class_list":{"0":"post-140906","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-ciclismo","8":"tag-ciclismo","9":"tag-cycling","10":"tag-giulio-ciccone","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-lorenzo-finn","15":"tag-mondiali-ciclismo-2025","16":"tag-sport","17":"tag-sports"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/135611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}