{"id":140961,"date":"2025-10-01T06:58:14","date_gmt":"2025-10-01T06:58:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140961\/"},"modified":"2025-10-01T06:58:14","modified_gmt":"2025-10-01T06:58:14","slug":"i-dubbi-di-cgil-padova-sulla-figura-dellassistente-infermiere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/140961\/","title":{"rendered":"i dubbi di Cgil Padova sulla figura dell&#8217;assistente infermiere"},"content":{"rendered":"<p>La Funzione Pubblica Cgil di Padova esprime forte preoccupazione per l&#8217;introduzione nella sanit\u00e0 padovana della nuova figura professionale dell&#8217;Assistente Infermiere, creata da un accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024.<\/p>\n<p>\u00abL&#8217;introduzione dell&#8217;Assistente Infermiere &#8211; affermano la Segretaria Generale della Fp Cgil Padova, Alessandra Stivali, e il Segretario Provinciale, Alfredo Sbucafratta &#8211; pur presentata come soluzione alla carenza di personale, rischia di compromettere la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza e di acuire la precariet\u00e0 del settore. Non possiamo accettare che la sanit\u00e0 padovana diventi un laboratorio per sperimentazioni che mettono a rischio la salute dei cittadini e i diritti dei lavoratori\u00bb. Sono diversi i punti critici che la Fp Cgil Padova, solleva: \u00abInnanzitutto rischiamo una dequalificazione della professione: l&#8217;Assistente Infermiere, con un percorso formativo ridotto di 500 ore (di cui 280 di tirocinio e 20 di esercitazioni), non pu\u00f2 sostituire la complessa professionalit\u00e0 dell&#8217;Infermiere laureato. \u00c8 bene sottolineare che gli Oss hanno alle spalle una formazione diretta a fornire un certo tipo di assistenza, per esempio, sotto il profilo dell\u2019accoglienza, della pulizia e via discorrendo. Gli infermieri invece sono formati nella somministrazione dei farmaci, nella verifica dei parametri, nell\u2019utilizzo e gestione di determinati apparecchi e impianti destinati ai pazienti. Insomma, il pericolo prospettato \u00e8 una delega impropria di mansioni, con conseguente diminuzione della qualit\u00e0 delle cure con tutto quel che ne conseguir\u00e0 per i pazienti. Un\u2019eventualit\u00e0 che aumenta il rischio giuridico di contenziosi, legati a una mancanza di autonomia della nuova figura, dato che \u00e8 previsto che operer\u00e0 sempre sotto la supervisione e su indicazione dell&#8217;infermiere, mancandogli del tutto l\u2019indipendenza clinica. Tutto ci\u00f2, inutile sottolinearlo, rischia di creare un limbo professionale, rendendo incerti i confini delle responsabilit\u00e0 e generando potenziali conflitti\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abInoltre &#8211; proseguono i due rappresentanti sindacali &#8211; l\u2019introduzione di questa figura \u00e8 fortemente legata alle future riorganizzazioni dei reparti e personale che l&#8217;Azienda Ospedaliera, su impulso della Regione, dovr\u00e0 attuare e che, in parte, sta mettendo in campo per risolvere la carenza di personale infermieristico (senza introdurre attualmente la figura di assistente infermiere). Riorganizzazioni che si inseriscono in un momento di forte pressione sul personale sanitario, gi\u00e0 stremato da carichi di lavoro insostenibili, che rischia di aumentare (e in realt\u00e0 sta gi\u00e0 accadendo) le dimissioni volontarie e l&#8217;esodo verso il privato. Per questo motivo &#8211; concludono Stivali e Sbucafratta &#8211; chiediamo di sospendere le riorganizzazioni e di ragionare, in maniera graduale e condivisa, con le parti sindacali, soprattutto all&#8217;interno dell&#8217;area critica e chirurgica. \u00c8 fondamentale dialogare e continuare con il confronto, soprattutto in merito al futuro inserimento di questa nuova figura e avviare un serio piano di assunzioni di infermieri, garantendo percorsi formativi adeguati e valorizzando le professionalit\u00e0 esistenti, sia dal punto di vista professionale che economico e stipendiale. La sanit\u00e0 pubblica non pu\u00f2 permettersi scorciatoie che mettano a repentaglio la salute dei cittadini e la dignit\u00e0 del personale\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"La Funzione Pubblica Cgil di Padova esprime forte preoccupazione per l&#8217;introduzione nella sanit\u00e0 padovana della nuova figura professionale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":140962,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[175],"tags":[73021,7757,89341,239,1537,90,89,240],"class_list":{"0":"post-140961","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-salute","8":"tag-assistente-infermiere","9":"tag-dubbi","10":"tag-fp-cgil-padova","11":"tag-health","12":"tag-it","13":"tag-italia","14":"tag-italy","15":"tag-salute"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=140961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/140961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=140961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=140961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=140961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}