{"id":141064,"date":"2025-10-01T08:13:17","date_gmt":"2025-10-01T08:13:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/141064\/"},"modified":"2025-10-01T08:13:17","modified_gmt":"2025-10-01T08:13:17","slug":"palais-bulles-la-casa-futuristica-con-vista-mozzafiato-di-pierre-cardin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/141064\/","title":{"rendered":"Palais Bulles, la casa futuristica con vista mozzafiato di Pierre Cardin"},"content":{"rendered":"<p>Il \u201c<strong>Palazzo delle bolle<\/strong>\u201d, cos\u00ec \u00e8 stato battezzato il capolavoro dell\u2019architetto <strong>Antti Lovag<\/strong> affacciato sulla baia di Cannes. <strong>Non assomiglia a nessun\u2019altra villa della Costa Azzurra,<\/strong> e non somiglia a nessun\u2019altra villa che chiamiamo tale.<\/p>\n<p>Nato negli ovviamente anni Settanta dall\u2019unione di architettura organica e utopia futurista, questo rifugio fatto di cupole tondeggianti si fonde con i colori delle rocce dell\u2019Esterel e con l\u2019azzurro del Mediterraneo, diventando icona visionaria e rifugio personale di <strong>Pierre Cardin<\/strong>. In questo luogo la linea retta non esiste: l\u2019architetto ha voluto celebrare la curva come forma essenziale della vita, traducendo in cemento il concetto stesso di fluidit\u00e0.\n<\/p>\n<p>Palais Bulles: un\u2019architettura ispirata alla natura<\/p>\n<p>Il Palais Bulles fu<strong> iniziato nel 1975<\/strong> per volere dell\u2019imprenditore francese Pierre Bernard e completato negli anni Ottanta. L\u2019architetto Lovag, colui che partor\u00ec questa idea, <strong>immagin\u00f2 la casa come un organismo in continua espansione<\/strong>, un insieme di bolle che ricordano le cellule viste al microscopio o i rifugi trogloditici.<\/p>\n<p>L\u2019edificio <strong>si estende per circa 1.200 metri quadrati<\/strong> ed \u00e8 incastonato in un terreno di oltre 8.500 metri che domina il Mediterraneo. L\u2019impatto visivo richiama un paesaggio quasi extraterrestre, come se la costruzione fosse emersa spontaneamente dalla roccia circostante.<\/p>\n<p><strong>Ogni cupola ha una funzione precisa<\/strong> ma tutte sono collegate da corridoi e scale nascoste. Non esistono spigoli n\u00e9 finestre tradizionali: le aperture circolari incorniciano la baia di Cannes come obl\u00f2 futuristici. Abbiamo <strong>un\u2019architettura radicale che rifiuta la geometria classica<\/strong> e si avvicina a un\u2019idea di scultura abitabile. Ricorda esattamente le casette che vedevamo nel cartone americano degli anni \u201970 The Jetsons.<\/p>\n<p>La composizione degli spazi: suite, saloni e anfiteatro<\/p>\n<p><strong>Oltre trenta bolle<\/strong> formano un labirinto di ambienti che si aprono l\u2019uno sull\u2019altro. Il complesso conta 29 stanze, tra cui undici bagni e dieci camere da letto.<\/p>\n<p>Le superfici sono organizzate orizzontalmente: ci sono <strong>una grande hall, un salone panoramico<\/strong> affacciato sul mare e <strong>dieci suite<\/strong>, ognuna decorata da un artista diverso. Questa decorazione artistica rende ogni stanza un\u2019opera a s\u00e9 stante: i mobili sono disegnati su misura per adattarsi alle pareti tonde e riprendono le forme morbide dell\u2019architettura. In alcune suite domina il rosa pallido che caratterizza l\u2019esterno, in altre si alternano blu e grigio.<\/p>\n<p>All\u2019esterno, <strong>terrazze e giardini si alternano a specchi d\u2019acqua<\/strong>. Il palazzo ospita due piscine con cascate, un ampio anfiteatro all\u2019aperto di circa 370 metri quadri con 500 posti a sedere e una sala di ricevimento sotto l\u2019anfiteatro.<\/p>\n<p>Le pareti curvilinee incorniciano scorci della baia di Cannes. Un modulo per la sala da pranzo pu\u00f2 ruotare per aprirsi verso l\u2019esterno, mentre lucernari sulla sommit\u00e0 delle cupole consentono di salire sul tetto. Il paesaggio esterno \u00e8 stato arricchito da Pierre Cardin con palme e giardini pendenti.<\/p>\n<p>Quanto costa vivere nel Palazzo delle bolle<\/p>\n<p>Il valore economico del Palais Bulles ha sempre attirato l\u2019attenzione. Secondo Luxuo, la propriet\u00e0 \u00e8 stata messa in vendita a circa 335 milioni di dollari, pari a <strong>300 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n<p>Non essendo mai stata venduta, negli anni \u00e8 stata proposta in affitto per eventi esclusivi: Abandoned Spaces segnala tariffe fino a 30.000 euro al giorno. Un costo proibitivo che conferma lo status della villa come bene unico nel panorama immobiliare internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019immobile \u00e8 oggi gestito dalla fondazione che cura l\u2019eredit\u00e0 di <a href=\"https:\/\/dilei.it\/vip\/video\/pierre-cardin-amore-per-jeanne-moreau-erede-rodrigo-basilicati\/983199\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pierre Cardin<\/a> e <strong>pu\u00f2 essere privatizzato per matrimoni<\/strong>, lanci di prodotto o riprese cinematografiche. <strong>Non \u00e8 aperto al pubblico per visite turistiche<\/strong>, a differenza della vicina Maison Bernard, anch\u2019essa progettata da Lovag e visitabile su prenotazione.<\/p>\n<p>Il legame tra Pierre Cardin e la sua residenza pi\u00f9 visionaria<\/p>\n<p>Pierre Cardin, <strong>stilista di origine italiana naturalizzato francese<\/strong>, \u00e8 diventato proprietario del Palais Bulles nel 1992, tre anni dopo il completamento dei lavori. Non vi abit\u00f2 mai stabilmente: possedeva altre dimore nelle vicinanze e considerava il palazzo un\u2019opera d\u2019arte da vivere sporadicamente.<\/p>\n<p>In un\u2019intervista, Pierre Cardin descrisse il palazzo come \u201cil mio pezzo di paradiso\u201d aggiungendo che le sue forme cellulari riflettevano l\u2019immagine delle sue creazioni e che <strong>lo utilizzava come museo<\/strong> per esporre le opere di designer e artisti contemporanei. In un altro passaggio dichiar\u00f2 che le curve e la morbidezza della casa gli facevano pensare \u201calle forme di una donna, di una madre\u201d ed \u00e8 per questo che si sentiva bene tra quelle bolle.<\/p>\n<p>Pierre Cardin <strong>acquist\u00f2 il Palais Bulles all\u2019inizio degli anni Novanta<\/strong>, trasformandolo nel suo rifugio creativo. Qui trascorreva le estati, riceveva ospiti e organizzava sfilate private. Per lo stilista, l\u2019architettura sferica incarnava la sua idea di moda come avanguardia. Pierre Cardin dichiar\u00f2: \u201cQuesta casa rappresenta il mio corpo, le mie curve, la mia madre\u201d.<\/p>\n<p>Il designer vedeva nella rotondit\u00e0 delle stanze lo stesso movimento che cercava nei suoi abiti, un linguaggio estetico senza spigoli che metteva al centro la libert\u00e0. Dopo la sua morte, il Palais Bulles<strong> \u00e8 diventato simbolo della sua eredit\u00e0<\/strong>: un\u2019utopia abitabile sospesa tra arte e design. Ancora oggi, nelle dispute legali tra gli eredi, la villa resta un oggetto del desiderio ma anche un monumento a un\u2019epoca in cui creativit\u00e0 e visionariet\u00e0 potevano davvero prendere forma.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il \u201cPalazzo delle bolle\u201d, cos\u00ec \u00e8 stato battezzato il capolavoro dell\u2019architetto Antti Lovag affacciato sulla baia di Cannes.&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":141065,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1446],"tags":[67547,1615,1613,1614,1611,1610,40991,1612,203,43749,204,1537,90,89],"class_list":{"0":"post-141064","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-arte-e-design","8":"tag-arredamento","9":"tag-arte","10":"tag-arte-e-design","11":"tag-arteedesign","12":"tag-arts","13":"tag-arts-and-design","14":"tag-case-da-sogno","15":"tag-design","16":"tag-entertainment","17":"tag-festival-di-cannes","18":"tag-intrattenimento","19":"tag-it","20":"tag-italia","21":"tag-italy"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141064","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=141064"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/141064\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/141065"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=141064"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=141064"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=141064"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}